venerdì, 30 novembre 2007
MARINA KROEGER E CAROL GRIMANI SONO SORELLE
Devo riprendermi, meglio andare con ordine...



Con buona pace delle tenerone appassionate di ciuffetto (che per carità, manca un pochetto anche a me), Marina ha ritrovato la capoccia appena non l'ha più avuto sotto gli occhi.

L'argutissimo gioco di Carol è stato dissolto prima ancora di cominciare sia da Stefano che da Marina (assai compiaciuta in verità), mentre Ivan, che si candida una volta di più al ruolo di babbasone forever, crederebbe pure alla bionda...ma si sa che lui con le bionde ha sempre avuto il suo feeling.

La scena più bella è comunque senza ombra di dubbio quella in cui una stracontenta Marina realizza che Carol ha una paura boia (per usare un'eufemismo, visto che ogni volta che è costretta ad avere il minimo contatto con la rossa il terrore le sale agli occhi peggio che se avesse di fronte un carro armato a bazooka spianato) di lei...e decide di assecondarla nel suo giochino...prevedo amari risvegli per la Grimani.

E come se non bastasse la telefonata, Marina rincara poi la dose con un mazzo di rose, (oddio la rima), che, sarà per il colore, sarà per la velata proposta di diventare amiche, mandano Carol dritta dritta prima in cameretta sua con le tapparelle abbassate a cercare conforto nelle perle in preda ad una crisi di panico, e poi in cantina (della serie nemmeno il rifugio antiatomico lo sente abbastanza sicuro...) ad aprire un misterioso baule...che con tutta probabilità contiene il suo passato.
No, una bomba.
Questo è il bello di commentare scena per scena...che il colpo lo piglio "in diretta!"

MARINA E CAROL SONO SORELLE.

Devo riprendermi.
Dal fatto che Carol mi ha fatto un pochettino pena oggi, visto lo sguardo vagamente timoroso che le è decollato scena dopo scena...che le avrà fatto mai la sorellina ai tempi?
Parrebbe che...no, qui inizio a pensare cose che su questo blog nemmeno vanno sfiorate, tanto meno fatte sfuggire dalla chiostra dei denti. (amico Omero...).
Appunto.
Devo riprendermi.
A stasera.
postato da: limmuccia alle ore novembre 30, 2007 14:39 | Permalink | commenti (5)
categoria:centovetrine, in onda, puntata, raffaella bergè
venerdì, 30 novembre 2007
Notizia di servizio: le foto a corredo dell'articolo stanno lì a ricordare al genere femminile e ad una sua rappresentare che la ragione d'essere per gli ormoni esiste, e si chiama Stefanuccio.
A noi il piacere di rifarci gli occhietti, a MIca i nostri più sentiti ringraziamenti.




Agnese viene amabilmente ripresa da Carol con picchi di cordialità che la povera governante non toccava dai tempi migliori di Marina.
Babbasone torna babbasone e non capisce il gioco della bionda, che visto che non riesce a convincere frontalmente la rossa di essere in buona fede, (in effetti è credibile più o meno quanto me davanti ad un piatto di pasta se mi dichiaro inappetente), inizia ad aggirare gli ostacoli con manovre laterali.

Una menzione speciale a Sonia, che continua a mettersi un trucco pesante più o meno una tonnellata in più del necessario, per solidarietà con la principale (che invece ne usa due in più).

Marina nel frattempo sta a sciogliersi al telefono ( ridaglie con sto "ti amo", sembrava la pubblicità della telecom "Marco mi ami? Ma quanto mi ami?" Oddio speriamo che non prenda esempio visto il nome...), e si riprende con il "Ciao cucciolo" finale, dopo il quale la sottoscritta ha cercato sentitamente qualcosa da fissare per non perdere ulteriormente la faccia.



Arriva babbasone, inaspettato (a giudicare dalla voce di Marina e dai gesti) più o meno quanto il sole a mezzogiorno, e porta la bella notizia.

Marina sempre amabile: "Mi dovrei preoccupare delle dichiarazioni di una governante?" Il suo animo democratico mi commuove. Per non parlare del "E paghiamo qualcuno per farla sparire, no?". (e qui non s'è capito se si riferisse ad Agnese o alla cassetta ma vabbè, sono i soliti dettagli)

Ma Ivan e Stefano si mettono a fare i galletti della situazione, e unica frase accettabile che esce dallo scambio di idee è "quell'idiota di tuo fratello", mentre Marina che dopo avere dato lezioni di galateo alla bionda, ora deve mettersi a dividere i due pischelli che litigano per le sue gonne (a proposito quella di oggi "massimizzava le sue grazie", ma la camicia faceva tanta luce da illuminare la stanza...un look più sobrio è troppo chiederlo? Ok che ieri era splendida e la media va mantenuta...però la camicietta di oggi sembrava presa giusto dal banco cinese all'angolo...).



E mentre i pischelli litigano, Carol interviene e fa bella figura davanti alla rossa. Fantastico il fatto che Marina Kroeger sia appena tornata a Torino e tutti cerchino di fare il possibile per non averla come nemica, ho capito tutto su come fare per avere successo nell'alta finanza, mi basta spargere la voce di avere quasi accoppato mio marito e poi un annetto o due di latitanza (ma senza rinunciare alle mie amate cavalcate) e tutto si sistema.

La faccia di Marina mentre legge le parole e guarda i due "pretendenti", visto che Ivan compagnone fraterno è credibile quanto Carol amicona sincera, è la seguente:

"Tu sei un pirla e tu un babbasone, e se non la piantate me ne torno in LIbia veramente perchè qui l'unica che sa usare i neuroni è la bionda che, chissà perchè visto che non le ho fatto niente di male, mi vuole fuori dai piedi nel giro di un battito d'ali. E non che io voglia lasciarle il campo libero...ma almeno usate anche il cervello invece di star qui a pigliar granchi!"



Stefano: sveglia!
Ivan: cuccia.
Carol: rassegnati, le piglierai di nuovo. E sarà pure peggio.
Marina: guarda chi c'hai davanti e lascia perdere la holdingggggggggggggggggggggg!



p.s. la titolare ha iniziato stasera un nuovo video. Notizia dedicata ai 4 gatti che hanno visto in altre epoche gli altri due o tre miei.
postato da: limmuccia alle ore novembre 30, 2007 01:41 | Permalink | commenti (5)
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mercoledì, 28 novembre 2007
(Ecco il commento, le foto a stasera.) Per la foto dell'odierno post si ringrazia Mica.

Marina ospitale quanto un bulldog tenuto a dieta da una settimana, accoglie Carol con il calore delle renne lapponi in attesa di salire sulla Slitta di Babbo Natale.



La scena seguenta ha del surreale...La bionda e la rossa incrociano le spade e giocano di fioretto sopra la capoccia di Stefano che capisce poco e quel poco non lo gradisce per nulla...

Comunque solo l'idea che Marina accetti di lasciare Torino sembra preoccuparlo assai...ditemi che è per un motivo serio e non perchè se Marco torna e trova che Marina gli è scappata dal sotto il naso mentre lui stava a sbrinarsi il cervello ad Amburgo, al fratellino i connotati li modifica lievemente. (e poi noi a lui ma questa è un'altra storia).



La preoccupazione di Stefano aumenta poi quando iniziano le lezioni di galateo tra le due lady:

Carol: "Non è carino illudere una persona su qualcosa che non si verificherà"
Marina:"La prossima volta avverti, non è educato presentarsi a casa della gente..." (rompendo le uova nel paniere, aggiungo io)





Aglia...ritorna la voce di Marco. Si stava tanto bene senza...ma l'uomo che Marina ha incaricato Marco di rintracciare è più o meno introvabile quanto l'uomo delle nevi?

Carol ha sputato il rospo...la gelosia la sta friggendo in padella ad alte temperature...(anche se mi sa che è un pò un contentino da dare al fanciullo per chiedergli poi di mollare la difesa. Però moooolto credibile come contentino, soprattutto visto il personaggio in questione...



fanciulle tranquillizzate l'ormone e continuate la lettura...)

p.s. Marina bella, ho capito che sei abituata al tuo castello, e poi alla villa in LIbia... ma dire ti accompagno quando dal divano la porta dista 2 metri al massimo...non ti pare un cicinino pomposo?

Per concludere...Agnese che non aveva preso sufficienti cazziate dalla precedente datrice di lavoro (Kroeger), ricomincia ad andarci di mezzo quando non è colpa sua...(anche se in effetti stava per dire che per lei il posto adatto a Marina più che la sala del Cda del Gruppo Ferri è il carcere di Sing sing), e le piglia anche da Carol.
Domanda: ma nella sua vita precedente...che ha fatto di male questa donna? Porella.
postato da: limmuccia alle ore novembre 28, 2007 15:18 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 28 novembre 2007
Marina, vedi come te lo dico...piantala di versare lagrime amare...



e cerca di focalizzare l'attenzione sul tuo legale, che oltre ad un paio di occhioni ... come li posso definire...resistibili solo da Pentesilea e dalle amazzoni con la luna di traverso...



inizia pure a manifestare delle interpretazioni del codice civile decisamente interessanti...per esempio quella secondo la quale l'imputata, ancorchè colpevole, in caso abbia il tuo personale, i tuoi capelli fulvi e i tuoi occhi, ha diritto non solo alla difesa ma anche all'assoluzione con formula piena appositamente introdotta per "perdono intervenuto e concesso con il placet della parte offesa" (quanto sarebbe bello se esistesse davvero nel codice italiano).

Per il resto, che dire...il bambino a studiare ad Amburgo...per favore evita. Non è per dire ma in quel di Cruccolandia siete nate e probabilmente cresciute pure tu e Carol. Quindi questo povero pupo, se lo mandassi in una calma, tranquilla e soprattutto vicina scuola Italiana?

A proposito di Carol, oggi ho raggiunto la matematica certezza che se non ha un legame di sangue con Marina, sicuramente una stretta parentela ci deve essere.
No, non mi riferisco a quando ha citato Savini. E' stato il lancio del bicchiere con conseguente sua dispersione. Quel tocco contro il silicio me lo ricordo solo nei momenti salienti della Kroeger...quindi mi sa che è patrimonio genetico (o acquisito ma sempre condiviso).

Per finire, il video della puntata di ieri,



e la comunicazione che il blog è terzultimo in prima pagina di google. Non vi preoccupate, per la terza posizione dopo il sito ufficiale e un altro a piacere (come quello di gossip che tanto non supero nemmeno se mi metto a scrivere come Umberto Eco) sto già scegliendo se citare Dante o l'Eneide, visti i precedenti.

p.s.: nel finale di puntata visto ieri, Stefano ha detto la prima grossa boia..cavol...cretin...insomma, non è stato poi acutissimo.
"Da quando ti ha incontrato mio fratello è cambiato."
SI....MAGAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAARI!
postato da: limmuccia alle ore novembre 28, 2007 00:05 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 27 novembre 2007
Visto che le chiavi di ricerca continuano a richiedere un qualche wallpaper, e che il sito ufficiale l'ho già segnalato, stavolta dò un pò di soddisfazione all'ego e metto le mie creaturine.

Cliccando sopra i riquadri, le immagini dovrebbero aprirsi in versione High Definition (almeno spero), e sono salvabili. (sono in versione 960x600, tranne l'ultimo, anche in versione 1250 x 850)







(qui la versione 960 x 640)
postato da: limmuccia alle ore novembre 27, 2007 14:49 | Permalink | commenti
categoria:wallpapers e sfondi
lunedì, 26 novembre 2007
Nota di servizio: la titolare consiglia sentitamente la visione dei Video che Kokka ha caricato questa volta...le clip che corredano questo post ne sono tratte ... e questo dovrebbe bastare a farli vedere e scaricare. (per vederli in formato più grande cliccare sul video e si apre la pagina youtube col video completo).

Il primo video contiene il ritorno a casa di Marina, l'abbraccio col pupo, la discussione con Ivan, i ricordi appassionati () e Marina che legge la favola, interrotta dall'arrivo di carol - commentati qui .



Il secondo video mostra invece il mitico incontro tra le dark ladies, la nostra e l'"impicciona" :))), Marina che coccola il piccolo, si squaglia e decide di mandarlo in Germania, e poi discute con Stefano della buona fede di Carol...con ovvi risultati ironici - commentati qui.

Segue, invece, il commento della puntata odierna.

Carol fa la ruota del pavone per l'articoletto uscito...lo stesso articolo che a Marina nemmeno disturba la colazione...(e ti credo...con davanti Stefanuccio di prima mattina chi si farebbe rovinare la colazione???) colazione che ovviamente si fa con un abitino appena uscito dalla boutique, dove qualcuno (Ivan, Agnese, Stefano...chi è stato il fortunato?) è stato spedito appena lei è stata scarcerata...mica si può sempre ricevere il proprio avvocato in maglietta e jeans no?

Poi arriva la domanda di Stefano...che riportano a galla nella coscienza di Marina tutti i conti lasciati in sospeso con il proprio passato e le proprie azioni...e le frasi che forse chi ha amato la sua parte buona ha sempre sognato di sentir pronunciare. Il dialogo lo trascrivo altrove, qui si sottolinea solo che quando la Bergè deve interpretare la donna forte sull'orlo della commozione che però non cede...è insuperabile.

Comunque Stefano si preoccupa assai quando Marina mostra qualche segno di non volersi difendere in aula...con tutto il casino che ha fatto per farla scarcerare (e soprattutto dopo averla vista in abitino di prima mattina) col cavolo che è disposto a rimandarla dietro le sbarre. Arriva pure a fare i complimenti...

Pietro se ne sta al parco con Ivan...che ritorna completamente sfiatato...e ti credo, con quella panza stare dietro a un pupo di 6 anni ci vuole resistenza!

Poi vabbè, accade l'improbabile..."Ho paura" e Marina Kroeger nella stessa frase sembrano un ossimoro...ma se ci mettiamo dentro la componente pupo la cosa si può anche capire..

La guerriera Kroeger poteva affrontare qualsiasi cosa, ma la madre dolcissima ha paura di far vivere la stessa vita anche al proprio figlio...e by the way gli occhietti di Stefano, oltre la voce, iniziano ad esprimere un'ammirazione sempre più convinta.
Il pupo arriva e Marina se lo sequestra immediatamente...lui vuole esibire il cavalluccio (Ivan ma così lo educhi il bambino? Quello corre e tu pigli il giochino per farlo quetare 5 minuti?) e lei se lo stritola tra le braccia...nascondendo tanto bene la commozione e le lacrime (ma alla Bergè avete aperto il rubinetto? Prima mai, adesso sempre? Alla faccia del metodo stanislavskij !) che perfino il piccolo la prende subito in castagna..."Mamma perchè piangi?" " No è che ho il raffreddore"...
Si, peccato non foste al parco sennò c'erano anche i moscerini cui dare la colpa, vero?

Note particolari: Marina quando abbraccia il piccolo sembra sempre avere paura di romperlo mentre lo coccola...mamma Bergè non è ogni tanto rubi il posto a mamma Kroeger?

E comunque...mamma Kroeger...le balle sul raffreddore non si raccontano!
postato da: limmuccia alle ore novembre 26, 2007 23:52 | Permalink | commenti (1)
categoria:fotogallery, centovetrine, in onda, videogallery, puntata, raffaella bergè
lunedì, 26 novembre 2007
Il presente commento è provvisorio, ma visto che una tantum ho visto la puntata in diretta condivido con voi i pensieri relativi e qualche emozione. Per le fan art si ringrazia MIca (che sta diventando bravissima).

      

Bellissimo il confronto di Marina con il suo passato, "non mi sono difesa perchè le accuse erano giuste".

Questo lato di "onestà" che sta venendo fuosi, di redenzione...è quello che è sempre mancato a Marina, che abbiamo immaginato in questi anni, è bello vederlo scritto ed interpretato così.

raffaella berge wallpaper

Meno male che questa scena l'hanno fatta girare con Stefano, ci fosse stato Marco non so come avrei reagito.

Carino l'abitino, tra l'altro. Chanel? Hermes? Lo stile sembra quello...questi chiamisier glieli compra Agnese visto che non può uscire di casa? O fa parte delle incombenze dell'avvocato difensore? (mi si perdoni l'eventuale errore di scrittura, non ho la minima idea di cosa sia effettivamente uno chamisier ma si avvicina a quello che indossava oggi, mi pare)

Ammazza che raffreddore opportuno...non si raccontano le balle, "mamma"!
postato da: limmuccia alle ore novembre 26, 2007 15:09 | Permalink | commenti
categoria:ricordi, centovetrine, in onda, puntata, raffaella bergè
domenica, 25 novembre 2007


No, non ho sbagliato blog.
Nel libro VI dell'Iliade, chiamato il canto degli affetti, c'è forse una delle più belle pagine di tutta la letteratura greca (mondiale). Ettore di ritorno dal campo di battaglia incontra Andromaca (legittima consorte) con in braccio il figlio. Lui è il più forte guerriero Troiano, lei lo ama, entrambi sanno che se continuerà a combattere morirà presto, ma per un senso dell'onore, per la propria patria, per la moglie e il figlio, lui sa che deve farlo. (sono sempre pacifista e non ho preso una botta in testa, se achei e troiani si fossero messi d'accordo sarebbe stato molto meglio per tutti loro, come sempre è nelle guerre).

Insomma, incontra la moglie, scambia con lei parola di affetto, poi gioca col figlio sulle braccia.
Quando glielo ripone in grembo Andromaca sorride, per dirla con Quasimodo, con un "sorriso di lacrime". (l'originale in greco antico è il δακρυόεν    γελάσασα del titolo)
(e poi, ecc... ecc...se siete interessati questo link (o forse è meglio questo) vi diranno il finale.)

Ecco, tutto questo
per dire che quest'emozione, queste parole, le ho un pò riviste in queste immagini.



E il successo di cui sotto, lo volevo festeggiare così.

p.s. per celebrare la cosa ho scomodato Omero, Quasimodo, Ettore ed Andromaca...sono soddisfatta.
postato da: limmuccia alle ore novembre 25, 2007 00:40 | Permalink | commenti
categoria:post speciali
domenica, 25 novembre 2007
Non so chi qualche mese fa scrisse sul blog di centovetrine "Con Carol e Marina qui si fa scopa e settebello."
Bè, quel qualcuno aveva ragione.

Raffaella Bergè

Onestamente l'incontro delle Dark Ladies è stato divertente, intrigante e ... anticipante quanto basta per essere di ottimo umore mentre lo si commenta.

Carol comunica il suo dispiacere per la fiducia di Marina nei confronti dei Della Rocca. Marina posata e a suo agio come una castellana (la capacità di questa donna di trovarsi a proprio agio nelle situazioni di conflitto è qualcosa di spettacolare sempre), le comunica che invece lei è piuttosto soddisfatta della situazione, visto che se ne sta a casetta propria (quasi) e fuori dalla mura del carcere...e soprattutto ha ricominciato a mettersi i vestitini che le donano tanto...(Carol se prendessi esempio e buttassi non dico tutti ma un paio di tailleur al secchio? Così, per sperimentare un pò...)

Poi la bionda le comunica di essere ormai fuori dai giochi...con un effetto quanto mai comico: Marina sorride e poi ribatte serafica..."Ma davvero e come mai allora sei qui?" E Carol deve tacere, giustamente scornata (e non ho detto cornuta, almeno non ancora.)

Si riprende con Marina in posa alla Gruber sul divano e Carol che si fa il giro della stanza...per poi atterrare e proporre un resort esclusivo, uomini che la facciano evadere...insomma, qualunque cosa purchè la Kroger cambi emisfero appena possibile...possibilmente prima di subito.

E a quel punto la Grimani gliel'ha servita su un piatto d'argento...e Marina aveva molta fame di queste risposte...povera donna, in Libia non è che si potesse sfogare molto, dei Della Rocca ha deciso di "fidarsi" ovvero di usarli ma renderli contenti, e quindi non li può strapazzare, almeno con Carol si può sfogare un pò. E infatti...

"Sei disposta a commettere un crimine pur di liberarti di me. Ti faccio così paura?"

E la risata da biondona che segue non so a voi, ma a me sembrava rivelare un sottofondo lievemente isterico. Si, Carol tenta di riprendersi con un "Sarebbe un peccato che una donna come te passasse 10 anni in carcere", ma ormai il danno l'ha fatto...sfidare Marina su campi come questi, dove ha regnato sovrana indiscussa per anni, è come giocare col fuoco. Ed infatti Carol uscirà da quella casa "soavemente messa alla porta" con un "Ciao Cara" semplicemente favoloso da Marina. Con mezza unghia bruciacchiata, ma soprattutto, mi sa, con l'orgoglio un pò pesto...

Marina invece riflette, medita, ragiona, si squaglia abbracciando il pupo e poi fa la cosa sensata cui aveva pensato subito.

danilo brugia centovetrine

"Stefano?!?!?!?!"

Il quale Stefano sta prendendo tra l'altro delle posizioni "da diva" sulla poltrona che è meglio abbandoni subito....i cattivi esempi non si seguono in famiglia!
La discussione prosegue poi riguardo una "donna di cui Marina si fiderebbe e che si troverebbe ad Amburgo" - quindi è in cerca di colei che è stato spedito Marco? Speriamo che risulti dispersa nella forseta Nera, allora - poi non sarà la mitica teutonicissima assistente Kristine di qualche anno fa? :) - e riguardo l'affidabilità e le capacità di persuasione di Carol.
Marina tiene a puntualizzare che lei non ne ha paura (e c'era un anzi grosso come una casa che voleva tanto uscire dalla "chiostra dei denti" di omerica memoria...).  Non che noi avessimo dubbi, comunque.

raffaella berge e danilo brugia

Considerazioni sparse:

A mia memoria...ammazza se è migliorata la casa di Marco nell'ultima settimana. Ma hanno chiamato l'arredatore prima di indicarla come domicilio dopo gli arresti domiciliari?

Sarà una mia impressione ma Carol non mantienenè  lo sguardo nè l'espressione in maniera molto convincente davanti a Marina. Ora le cose sono due.
O è il personaggio che sta morendo di paura anche se fa la spavalda, e allora onore alla De Micheli...
O la Bergè con le interpreti bionde ha un tale feeling che costoro più di 3-4 secondi una espressione non la mantengono, soprattutto se si trovano a meno di un metro da lei.

Oggi la titolare si sente buona, per cui, almeno sulla De Micheli, opterebbe per la prima ipotesi.

Ultime note.

raffaella berge

Penso che ci siano espressioni, sensazioni, emozioni, che solo chi è madre può provare, interpretare, e forse capire del tutto.
La Marina che guarda il figlio dormire, si incanta a sentirne il profumo, e sfiorarne le guance, ha qualcosa di intrinsecamente commovente, e al diavolo se gli ascolti lo premiano o no questo tratto. A me sta dando qualcosa, e per una volta chi se ne frega dei numeri. (qui lo dico e qui lo nego, ovviamente)

Vabbè, poi si potrebbe notare che ad un certo punto sussurrava talmente forte che al piccolo tremavano le ciglia nel tentativo di tenerle chiuse, ma questi son dettagli, al solito. :)

Mi scuso con i miei 44 fedeli lettori felini ( e con quelli bipedi) che hanno dovuto attendere oggi per leggere le mie sconclusionate osservazioni, ma i neuroni (quei 4 che girano ancora da queste parti) erano impegnate nella mia attività part time che sarebbe frequentare la laurea specialistica in ingegneria.


La titolare nota ora di essere in prima pagina di Google alla voce Raffaella Bergè, e pertanto sta ingaggiando il catering che si occupa solitamente della cena del 31 dicembre al Quirinale per festeggiare adeguatamente la cosa. Scusate ma quando ce vo ce vo! Anche se a buon diritto di tratta di autocelebrazione. Queste sono per celebrare l'avvenuto.

postato da: limmuccia alle ore novembre 25, 2007 00:29 | Permalink | commenti (1)
categoria:centovetrine, in onda, puntata, raffaella bergè
sabato, 24 novembre 2007


Io giuro che ci ho provato. Mi ci sono messa d'impegno. HO tenuto l'attenzione fissa sul fusto biondo qui sopra. Ho calcolato ogni giorno gli indici d'ascolto per tenere i numeri belli in vista...ma alla fine c'è riuscita lo stesso. E io mi sono sciolta come un calzino bagnato.

Partiamo dall'inizio.
Marina torna a casa (o meglio, da una galera all'altra visto che si tratta di casa di Marco, grunt), grazie a Stefano, e riabbraccia il piccolo.

Ed ecco il video.



Ora, siccome ho detto che la faccia me la gioco alla fine, per ora sorvolo sull'espressione di Marina che si stritola tra le braccia Pietro, e passo a quella mooooolto interessante delle presentazioni tra il suddetto Stefano e il bambino. Sarà perchè Brugia ha un pupo, suo, di un anno, sarà perchè è indiscutibilmente un intelletto superiore (nel senso che il suo 1,80 non glielo leva nessuno), tant'è, il bambino sembra molto meno inquietato che dal fratello bruno. E ti credo. I bambini inquadrano subito le persone giuste...Lo facessero pure le madri qui si starebbe tutti molto meglio!

Comunque vestire di nero la Bergè non vale. Già è magra di suo, con quel maglioncino rovina l'universo femminile!

Ma Ivan, che non è per niente sensibile a maglioncini e dintorni, inizia a rosicare...Stefano ha fatto fin troppo e lui vuole mugugnare. Marina, giustamente, lo azzittisce. Solo che quando parla di "male minore" rispetto a Carol, io non so perchè ma l'espressione mi sembrava tanto "scelgo il male minore, e poi essendo bipedi maschili prima o poi me li ritrovo ai piedi a rigirarmeli come mi pare...". Contentino finale, l'abbraccio sororale. Tra un pò Ivan prende e se ne va in convento lui, visto quanto si sente vicino ad un santo, al momento.

E poi arriva la bastardata...ma così, senza nemmeno un avviso, una musichetta che mi preparasse a cambiare immediatamente canale...mi ripropinano le scene di "passione" (dei telespettatori, ribadisco) con Marco.
Sarà poi stata una mia impressone ma l'espressione sfoggiata da Marina sembrava tutto tranne che sognante...che grama performance deve avere offerto il Della Rocca Bruno per l'occasione...speriamo il Biondo riporti la media familiare per lo meno in parità!

Nel frattempo Carol inizia ad inquietarsi...anzi a "schiattare" proprio di paura...ma il bello deve ancora venire. Si si, punta tutto sulla campagna stampa...tanto la Kroeger si è sempre fatta spaventare dalle rassegne dei giornali, no?

Scena finale di giovedì... Marina che legge le favole al figlio. Ora, la sottoscritta in quell'istante ha virtualmente preso e buttato al cestino tutte le scene della vecchia Kroeger, si è alzata in piedi e ha solennemente ringraziato gli autori per aver fatto sciogliere quel blocco di ghiaccio dalla criniera rossa, rendendolo più dolce di un babà al cioccolato.
Si, questa è la versione ufficiale. Quella ufficiosa è che la titolare in quel momento stava davanti alla tv con un'espressione tra l'ebete e l'incantato a sentire quella voce (che, ricordiamolo per darci un tono noi che la ascoltammo, non ebbe problemi a ordinare "Uccida Ettore Ferri") raccontare di cerbiatti...



Grazie al cielo qualcuno arriva a bussare...e la dolcissima mamma si trasforma in un attimo in una leonessa pronta a difendere il proprio cucciolo contro tutti e tutto...e io mi posso ripigliare un pò, visto che la situazione con me stessa iniziava a diventare imbarazzante.

Quello che segue ha dell'esilarante.
Al pupo che continua a chiedere "pèèèèèrchè?" si deve nascondere  con una e aperta spettacolare ed una pervicacia degna di miglior premio, Marina risponde con un sublime "Perchè la signora (sarebbe Carol la signora - e si noti che la Bergè ha 5 anni in più della Grimani...in quel "signora" il suo ego deve avere fatto un paio di capriole avvitate col tuffo a bomba) è un'impicciona!" (non bastava Signora come insulto, raddoppiamo pure la dose...).

Poi porta pupetto e scarpe del pupello nell'altra stanza, nel giro di  4 secondi (cronometrati) si infila i sandali (tacco 8 cm, mai più senza), sistema i capelli e parte all'attacco.

FINE PUNTATA DI GIOVEDì.
postato da: limmuccia alle ore novembre 24, 2007 22:36 | Permalink | commenti (3)
categoria:centovetrine, in onda, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
giovedì, 22 novembre 2007
Allora.

La titolare s'è squagliata di nuovo. Partendo dal fondo, nella scena in cui Marina bussa alla porta e corre ad abbracciare il pupetto (è una mia impressione o l'allucinante ciuffo incomincia a regredire? Che Ivan l'abbia portato dal parrucchiere nel frattempo?), non filando manco di striscio nè Ivan (e questo si capisce) nè il bonazzo (Stefano) al suo fianco (e questo si capisce di meno, ma ormai l'ormone va ad intermittenza e quando arriva il senso materno batte prudentemente in ritirata...), insomma in tale scena la titolare aveva già i lucciconi, ma fortunatamente è arrivata la provvidenziale sigla a farla tornar seria. Fino a domani, almeno.

Ad ogni modo i lucciconi non sono l'unica ad averli.
Nella telefonata fatta ad Ivan in cui Pozzettino si alza ed acchiappa il telefono, come ogni bambino di anni inferiore ai 6 che si rispetti, a Marina altro che lucciconi...sembrava la diga di Assuan pronta a far scendere le cataratte! (non sto danto della 70enne alla Bergè, ci tengo alla vita, le cataratte sono le chiuse che gli antichi egizi costruirono sul Nilo qualche millennio fa...mitici ingegneri egizi!!! ehm, andiamo avanti.)

Che poi io ancora non mi capacito...lascio una Bergè che per carità, emoziona come poche attrici, ma ogni tanto e in particolare nelle scene drammaticamente femminili (traduci: in cui doveva piangere come una fontana) o spuntava la manina tra i capelli, o si volta, o usa il cuscino, o usa Roberto Alpi che la terrorizza...ma altrimenti la lacrimuccia piuttosto che uscire si andava a fare due giri sul lampadario...

Torno (vabbè, torna lei a Centovetrine, questione di prospettive), e mi ha imparato a piangere? E le basta sentire la voce del pupetto per sciogliersi peggio di Liz Taylor in Cleopatra?
(a proposito, non è che un discendente dei truccatori di quel film si è trasferito a Torino per curare la De Micheli (Carol) ? No, sarà un'impressione, però...)

Son cose che lasciano senza parole. Anche perchè mi fa venire perfino il magone...e la finisco qui con le confessioni "che ci ho una reputazione da difendere".

E comunque dallo sciogliermi troppo ci pensa sempre lei, quando entra in scena l'amico sopracciglio, oppure quando si scorda che deve usare non solo la dizione, ma pure l'impostazione della voce e ci scappa il solito tono così basso che in confronto Marco Della Rocca canta 3 ottave più in alto.
No, ho sbagliato esempio. Facciamo Ivan canta 3 ottave più in alto. Ecco.
Quello di vizietto non se l'è levato ancora, e mi sa che pupo o non pupo mi salverà ancora in molte puntate.

Per concludere, mi pare ovvio che essendo il mio secondo nome "limmuccia bacchettona" non posso transigere su un paio di osservazioni.

Si sapeva che il codice civile di Paperopoli è molto più serio di quello applicato a San Giusto canavese.
Si sapeva che dalle prigioni di Elisa di Rivombrosa non esci nemmeno se sei innocente (soprattutto se lo sei) ma da quelle di Torino non c'è problema che tanto son groviera sia loro, che il magistrato di sorveglianza, per non parlare poi del mitico Super commissario TopoGigio in arte Valerio Bettini.
Si sapeva che se a Marco non è stato nemmeno convalidato il fermo per favoreggiamento in latitanza...una che ha due sciocchezzuole nel casellario a proprio nome come Marina poteva mica restare dietro le sbarre a lungo, no?

Però caspita...24 ore in tutto tra il mandato a Stefano ed il ritorno a casa, passando per il deposito presso gli uffici del tribunale che sono aperti pure di notte della Richiesta di arresti domiciliari, la convocazione, l'udienza dal giudice della libertà, e la scarcerazione con annessi e connessi...son roba che ci fanno risalire le classifiche per la lentezza dei processi di almeno 20 posizioni a L'Aia!

Ma d'altra parte si vedeva che ormai l'insofferenza di Marina stava toccando l'apice...e mi avvio a concludere...

Quando al colloquio con il tuo avvocato ti presenti con una scollatura che a dire poco si chiama incitazione a delinquere commettendo atti contrari al comune senso del pudore davanti a pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni...decisamente o l'ormore s'è risvegliato (ci avevo quesi sperato), o è il neurone che s'è un tantino innervosito.

E quando a Marina Kroeger si innervosisce il neurone, il protocollo adottato dal Consigio della Nato prescrive tra l'adozione del rischio sistema Arancione, e la mobilitazione degli alpini, come estrema misura calmante pure la scarcerazione.

Poi...quando io inizio a sperare che davvero la razionalità seria, ovvero quella che punta verso il Della Rocca biondo, abbia ripreso il sopravvento...Marina accetta di andare agli arresti domiciliari a casa di Marco...il Della Rocca sbagliato!

Conclusione della sottoscritta: era meglio il carcere!
postato da: limmuccia alle ore novembre 22, 2007 01:01 | Permalink | commenti (10)
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mercoledì, 21 novembre 2007

Sul blog di Cv mi hanno accusato di parzialità.
Hanno perfettamente ragione, quindi riporto le limmacce odierne da cui si evince in maniera lampante quanto io sia una democratica amministratrice.

Ma soprattutto come io non abbia preferenze per questo o quel personaggio, e come allo stesso modo io pensi che una tinta di capelli valga l'altra. (e con questo non voglio dire che tutte le rosse di cv siano tinte...non mi vorrei trovare una querela tra un post e l'altro)

E ad ogni modo...se devo essere proprio sincera...non diteglielo ma non è che io avverta tutto questo  desiderio di cambiare la mia linea editoriale. (quella del mio figurino si, ma è un'altra storia...)

Primo. Come si sapeva da tempo il codice civile in vigore a san Giusto Canavese ha delle deroghe tutte sue. Ci si sposa, separa, divorzia e risposa in due anni, ma soprattutto, in carcere più di una settimanina non ci resti. Nemmeno se sei una nota latitante, condannata in contumacia per tentato omicidio, e con tutte le risorse che vuoi per scappare...ma d'altronde, se hai un avvocato con gli occhioni di Stefano, chi può mai negarti gli arresti domiciliari?

Secondo. Se avvertiste Pozzet...Pietruccio di non guardare troppo fissamente il cartello 2 metri x 2 metri che sta dietro la telecamera su cui sono scritte le sue battute saremmo un passo avanti quanto a naturalezza.

Terzo. La strategia da MBA di Carol continua...Ammazza la solidarietà femminile...un opuscolo per le bahamas! Poi si sorprende se la rossa si incavola!

Quarto. Ma la scollatura sfoggiata oggi in carcere era un premio per l'opera di avvocato?
E comunque se avvertiste la Bergè che siamo in Italia per cui la frase "I love you" se si tratta di affetto viene tradotto "ti voglio bene" e non "ti amo", quando si tratta di tuo figlio, saremmo un passo avanti quanto a realismo.
postato da: limmuccia alle ore novembre 21, 2007 23:48 | Permalink | commenti (4)
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martedì, 20 novembre 2007
Carol si presenta in carcere, fa l'amicona, la simpatica e la suadente (qualcuno la avverta di alzare la voce, ho capito che è spaventata, ma non si capisce una mazza di quello che dice, mentre Marina sarà irritata, sarà la solita faccia tosta, ma i soliti acuti non ce li risparmia), le propone un Collegio di Difesa che include Perry Mason e Shlesinger, Tina Lagostena Bassi (con il carattere di quando faceva l'Avvocata delle donne), e ovviamente l'ologramma di Cicerone in visita direttamente dal Foro Romano.

E tempo 10 minuti Marina rileva che "qualcosa negli occhi della donna" non la convince, ed affida la propria difesa a Stefano, che ormai disperava, e ringrazia con quegli occhioni...speriamo che la causa legale duri molto molto moooooolto tempo!



Ma Carol non ha finito di sfoderare assi nella manica: invita a cena l'avvocato più rinomato di Torino e con due sorrisi e una lusinga pensa di convincerlo a non accettare la difesa di Marina.
E lui arriva al dolce, si pappa tutta la cena, e al dunque alza lo sguardo verso Stefano che sopraggiunge, e gli  chiede ironicamente "Secondo te dovrei accettare?"
E Carol incassa la seconda figura notevole in una giornata...altro che di ricostituenti avrà bisogno stanotte, in giro col solito kimono sobrio che indossa abitualmente.

Tornando alla nostra rossa, la domanda della giornata è comunque la seguente:

Ma quella posa con ìl busto inclinato e la spalla in avanti alla Lilli Gruber(altra vice presidentessa ad honorem del club "Rossa è meglio") Marina (la Bergè) l'ha posta in essere oggi perchè il carcere le ispirava e di profilo appariva più elegante, visto che oltretutto lei era in maglietta e Carol in abitino chic (10 a 2 per la rossa, comunque), oppure è sua di diritto e d'ora in poi la possiamo considerare un must della Kroeger come l'anellino da un paio di carati?

p.s. sono l'unica che ha avvertito in tutto il confronto femminile "un vago tono di presa ... per i fondelli" da parte di Marina? Per non parlare delle sopracciglia che oggi hanno veramente fatto gli straordinari...
No, perchè ho l'impressione che il colore (genuino come pochi) dei capelli di Carol alla Bergè ricordi tanto un'altra Bionda, col quale aveva un altrettanto felice rapporto...

Che dire...ad maiora!
postato da: limmuccia alle ore novembre 20, 2007 22:33 | Permalink | commenti (1)
categoria:centovetrine, in onda, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
lunedì, 19 novembre 2007
MI si perdoni il napoletanismo (che essendo genovese trapiantata a Roma esercito con i limiti annessi e connessi), ma questo è quello che mi pareva scritto in faccia a Marina quest'oggi...



Ecco il video dela puntata di Centovetrine del 20 Novembre 2007, ovvero il fatidico incontro tra Marina Kroeger e Carol Grimani (Grazie Kokka) , passiamo alle cose serie.



Devo ammettere che Carol inizia a farmi davvero un pochino pena...l'occhio spiritato oggi c'era tutto, e l'abitino nero, lungi dal dare qualsiasi tipo di sicurezza sembrava in tono con un mezzo corteo funebre cui si vedeva già avviata...che si veda già togliere il bocconcino dalle mani?



Per quanto riguarda Marina...delle due l'una.

O la faccia tosta non l'ha mai abbandonata per cui saluta così un'illustre sconosciuta che lei ritiene le abbia tolto la poltrona di Presidente da sotto all'augusto sedere...

Oppure si ricorda benissimo chi è la biondona (tintaaaaaaaaaaaaa l'avevo sempre detto e ora i flashback mi danno ragione!!!), ma se la vuole sistemare con comodo una volta uscita e quindi fa la finta tonta e smemorata...

Il tono è comunque quello delle vecchie occasioni...condito dallo sguardo e dal sopracciglio capacissimi di far venire l'orticaria perfino ad una pianta di margheritine innocenti...

Ad ogni modo io personalmente con Marina Kroeger in vena di essere ironicamente in bestia (è sempre in carcere, non ci dimentichiamo) non sarei poi così desiderosa di incontrarmi...
Chissà Carol che vuole ottenere. Onore al merito, comunque, O alla strizza.

Anche se mi sa che al momento in cui l'abbiamo lasciata (con questa bella espressione da pesce lesso



 preso all'amo e desiderosissimo di scappare a 10.000 km in sella a Turbo cavallo del West) lo stomaco sta facendo 4 capriole con avvitamento carpiato e inseguimento asintotico (sto studiando teoria dei sistemi e del controllo, abbiate pazienza) del cuore!

Vedremo domani se Marina continua a divertirsi (opzione corretta) o dà inizio al divertimento di Carol (nel qual caso qui si inaugura per ripicca la rubrica "AutoriDiCentovetrineMaCheMaleV'haFattoL'Italiano", con cadenza giornaliera, ad argomento intuibile dal titolo)

p.s. qualcuno faccia smettere a Carol di pigliare tranquillanti nei momenti meno adatti...giri per casa di notte, mezza spogliata, ti trovi davanti questo pezzo di figliolo tutto premuroso e accomodante...



E GLI DICI CHE VUOI ANDARE A DORMIREEEEEEEEEEEEEEEE???

CAFFè! CAFFè! CAFFè!
Ad ogni modo meglio così...il figliolo avrà più energie da dedicare a Marina.
Come avvocato. Mica avevate pensato altro no?

(p.s grazie Mica per il montaggio! Però la prossima volta cambiamo coppia! :) )
postato da: limmuccia alle ore novembre 19, 2007 20:11 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 19 novembre 2007
Ascolti di Centovetrine , Vivere, Beautiful  e L'Italia sul Due come competitor di centovetrine della settimana da Lunedi 12 a venerdì 16 novembre 2007.
Al solito si ringrazia Share e Tvblog.

I commenti dopo i dati.

Venerdì 9 novembre 2007 & Giovedì 8 novembre 2007

NON PERVENUTI

Mercoledì 31 ottobre 2007

BEAUTIFUL Canale 5 4.518 27,53%
CENTO VETRINE Canale 5 4.045 26,51%
L’ITALIA SUL 2 - I PARTE Rai 2 1.908 14,00%

Martedì 30 ottobre 2007

BEAUTIFUL Canale 5 4.363 27,58%
CENTO VETRINE Canale 5 3.943 26,30%
L’ITALIA SUL 2 - I PARTE Rai 2 1.831 13,55%

Lunedì 29 ottobre 2007

BEAUTIFUL Canale 5 4.460 27,59%
CENTO VETRINE Canale 5 3.995 26,45%
L’ITALIA SUL 2 - I PARTE Rai 2 2.005 14,80%


Commento:  Per le giornate di Giovedì e Venerdi i dati non risultano disponibili a causa di non meglio precisati problemi tecnici, ovvero giusto per far rosicare il fegato alla sottoscritta, e immagino non solo, visto che si tratta di alcune tra le scene più belle girate da Raffaella Bergè a Centovetrine (e mi riferisco alla telefonata al pupo e successiva lacrima trattenuta, come meglio evidenziato in questo post)

Chi ci segue noterà che ogni tanto cambiamo i dati in visualizzazione. Questa volta il cambio tra Festa italiana e L'Italia sul Due è dovuto al fatto che analizzando questa curva di share pare evidente come il vero competitor in quella fascia oraria sia Rai Due e non Rai Uno (che sommati fanno giusto quel che fa da sola Centovetrine ma questo non lo diciamo).

La settimana in esame porta ottimi risultati a Centovetrine, nonostante l'impossibilità di valutare le performance di Giovedì e Venerdì, tradizionalmente i giorni migliori, con uno share che resta costante sul 26,50 % e valori assoluti che sfiorano (e superano martedì) quota 4.000.000.
Per chi non lo ricordasse martedì è stato il giorno dell'arresto di Marina Kroeger.
Insomma...un cardiopalma come un altro.
postato da: limmuccia alle ore novembre 19, 2007 19:15 | Permalink | commenti
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sabato, 17 novembre 2007
Marina Kroeger (Raffaella Bergè) arrestata a Centovetrine
(La foto non ha nulla a che fare col post ma mi gusta troppo)

Dunque, onde evitare attacchi in massa, la pubblico con il consenso esplicito del proprietario ovvero rossvitt di tvsoap.it che colgo l'occasione per ringraziare.

Siccome l'ho letta, mi è piaciuta moltissimo, e soprattutto tutti (no, non tutti, errata corrige: quelli finali sono di Kokka) i video su Raffaella Bergè, Centovetrine e Marina Kroeger che hanno utilizzato sono i miei,
e come sapete io alle lusinghe ed ai complimenti espliciti (pochi) o impliciti (bisogna vederli, naturalmente, ed usare 10 video della sottoscritta (no, errata corrige: 5, e 3 sono di Kokka)è senz'ombra di dubbio un complimento implicito, tant'è che l'ego si era un pò abbacchiato ma quando li ha visti e riconosciuti si è risollevato tutto ringalluzzito...)( e poi ha ribeccato la batosta da Kokka, insorta per difendere giustamente il suo operato :) ...insomma, eccovi il papiro.

Si,ok, non è brevissimo, ma a parte il fatto che se siete qui e resistete, alla mancanza di sintesi ci siete ormai  abituati, vi garantisco che ne vale la pena.
E ridabiso, il merito è dell'autore, non mio. Ma ora basta che l'ego si sta abbacchiando di nuovo.


centovetrine

(A cura di Rosario-le frasi in italic sono modificate da Limmuccia, ovvero la sottoscritta)

Era prevedibile che il rientro nel vortice di CentoVetrine di Marina, dark-lady mai dimenticata della soap, scatenasse i fan e li eccitasse tra il correre dei nuovi eventi e il ricordo di quelli passati. È successo, anche più di quel che ci si aspettava. Marina Kroeger è tornata e non può fare a meno anche stavolta di stravolgere gli equilibri tra i personaggi.


Andiamo con ordine. Sicuramente coloro che si sono appassionati alle vicende della soap negli ultimi tempi si staranno stupendo di tanto interesse nei confronti di questo personaggio. Marina è la moglie di Ettore Ferri, fondatore del Gruppo Ferri, e anche da morto figura importante di CentoVetrine. Da giovani i due si erano amati...


...ma Ettore, entrato in affari con Tommaso Savini, il padre della rossa, gli causò la bancarotta. Il signor Tommaso, dal dispiacere è entrato in coma...


...e così Marina, anni dopo, ricca ereditiera di un marito, un certo Kroeger, di cui non si sa nulla, decide di rientrare prepotentemente nella vita di Ettore Ferri...


...per fargliela pagare. Ma come spesso succede, la rossa non ha fatto i conti con l’amore che ritorna nei confronti di Ettore Ferri. I due arrivano all’altare, ma l’amore purtroppo non è sinceramente ricambiato. Ettore infatti vuole sposarla...


...per poi farla rinchiudere in manicomio e prendersi tutti i soldi, come fece con la prima moglie in una vicenda mai del tutto chiarita.

Marina però il giorno prima dello sposalizio lo immagina: all’altare gli dice di sì ugualmente, però poi in viaggio di nozze scopre tutto, decide di ucciderlo e caso strano si è portata dietro una pistola. Ma è Ferri stavolta a sgamarla, e di nascosto da lei toglie i proiettili dall’arma, così quanto la rossa tenta di ucciderlo, rimane beffata. A questo punto, sulla barca di famiglia è inevitabile uno scontro tra i due: Marina getta Ettore in mare. È lei alla fine ad avere la meglio!

Tornata a Torino, Marina fa in modo che Ettore venga dichiarato morto e si impossessa della sua eredità e del Gruppo Ferri. In realtà, però, Ferri è vivo e vegeto, è riuscito a salvarsi e si rifà vivo con la moglie e la figlia un anno dopo. In un primo momento tenta di punire la donna fingendo di non ricordare nulla e meditando una sottile vendetta personale, ma il destino gli gioca un brutto scherzo: è malato e sta per morire. Così, redento, decide di denunciare Marina così che che la giustizia facesse il suo corso.

Infine, un colpo di scena: Marina aspetta un bambino. Ettore si pente di averla denunciata alle autorità e la aiuta in prima persona a scappare dalla polizia...


...e a rifugiarsi in quel convento dove lui stesso era cresciuto da piccolo. Sarà Ivan d’ ora in poi a fare in modo che a lei e al piccolo vengano elargite segretamente donazioni da parte del Gruppo Ferri per far sì che possano vivere sereni. Ma dopo anni qualcosa va storto: Marco e Stefano Della Rocca, che per un po’ sono stati proprietari della holding finanziaria e adesso vogliono strapparla nuovamente dalle mani dell’oscura Carol Grimani, lo scoprono e lo costringono a metterli in contatto con la donna.

Il resto è storia recente. Marco trova Marina ma non riesce a convincerla a tornare a Torino e ad affrontare un delicato processo: adesso lei è una madre, l’unica cosa che le interessa veramente è il bene di suo figlio Pietro e non vuole assolutamente rischiare di lasciarlo solo. Però Marco è disposto a tutto. Così la segue nel suo yacht di nascosto, ma il destino vuole che debbano fare scalo a Lampedusa perché finisce la benzina. Lì al porto arrivano due finanzieri. Marco, per salvare la donna, la invita a seguirlo su una piccola barca a motore attraccata in quel porto. I due scappano e finiscono in un’isola disabitata. Qui nasce la passione, Marco e Marina fanno l’amore, ma lui trama alle spalle di lei: avvisa la polizia che la donna si trova in quell’isola...


...e così la fa arrestare.


È in questo modo che Marina torna a Torino. Per Stefano evitarle il carcere sarà sicuramente difficile, ma lei, «red angel», anche stavolta non si risparmierà, e tornerà (forse) a lottare senza scrupoli per quello che le spetta. Lo farà danni di Carol Grimani, che solo a sentire il nome Marina, si sente male. Cosa le avrà fatto anni e anni fa la rossa? E cosa c’entra la cicatrice che la bionda ha dietro le spalle? Forse Marina tentò di uccidere Carol? Perché? Forse le due sono sorelle? Perché Carol ha affermato che la Pergamon, la società di Marina inglobata ormai nel Gruppo Ferri, le spetta di diritto?


Forse con la rossa condivide un padre? Forse Carol è sotto falsa identità?

Chissà, lo scopriremo presto...

postato da: limmuccia alle ore novembre 17, 2007 22:28 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 16 novembre 2007


Sono le 2 e domani ho lezione, sarò breve.

§ Lo so che avevo promesso di cercare di evitare.
§ Lo so che studio ingegneria per cui si presuppone che io abbia una certa resistenza a cosucce come gli umani sentimenti e le emozioni (guardo appunto Centovetrine per appassionarmi alla catena di montaggio del centro commerciale, no?)
§ Lo so che avrei dovuto resistere.



Ma ieri pomeriggio mi sono completamente squagliata vedendo la scena di Marina che prende il telefono e chiama il figlio.


Il mondo (e nella fattispecie Stefano della rocca, mica Emilio Fede!) che perde importanza...
Le lacrime che fanno capolino e poi tornano indietro convinte dall'orgoglio.
Il grazie sussurrato con un pezzo di cuore che resta attaccato a quell'unica parola (e gli occhiooooni di Stefano che si inumidiscono a loro volta di fronte alla scena...commossa si, la  titolare,  ma mica completamente abbelinata per non notare i contorni!)...
La vulnerabilità che non ha paura di esistere ma è vinta dalla determinazione...

E Marina mamma che resta sempre la Kroeger...
(E Raffaella che recita da grande. Punto.)

Si alzi chi non ha sempre sognato di vedere quelle scene,
quegli sguardi, quelle emozioni di Marina interpretate dalla Bergè...
 

Cambiando immediatamente registro
farei anche notare che mezza Italia si sta chiedendo, pupo o non pupo, come Marina abbia fatto , davanti ai disarmanti occhioni azzurri che Stefano le sgranava  lì davanti, a non stendere il suddetto ex babbasone sul tavolo del parlatorio e fare quello che andava fatto, con il Della Rocca giusto, stavolta!

Ad ogni modo, dopo lo shoc, l'ormone si riprende...e la richiesta di darsi del tu apre la strada a tante possibilità,...che se renderanno un animale cornuto Marcuccio saranno doppiamente soddisfacenti per noi uditorato "Marino".



Ad ogni modo Babbasone un pochino di strada ne deve fare per aggiudicarsi il titolo di Ex.
Insomma, tuo fratello che già una volta ti ha preceduto volandosene a Lampedusa (doooopo avere visto la foto della Kroeger) e lasciandoti a Torino tutto solo (vabbè, con Carol. Peggio), stavolta se ne deve volare ad Amburgo, tu avresti la strada libera per appronfondire la conoscenza della tua futura cliente e perorare la TUA causa...e invece cerchi di trattenerlo?

Stefanuccio nostro...

SVEGLIATIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII.


Le foto domani.
postato da: limmuccia alle ore novembre 16, 2007 02:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:centovetrine, in onda, puntata, raffaella bergè
venerdì, 16 novembre 2007
MI era mancato quel cipiglio.
Mi era mancato quel sopracciglio alzato, lo sguardo che squadra tutti dall'alto in basso e non trova nessuno alla sua altezza.
In fondo noi donne amiamo Marina perchè si comporta come noi tutte sogniamo di comportarci ma in un modo o nell'altro, per un motivo o per l'altro... reputiamo più opportuno ed adatto evitare....



Ed al solito ecco il video. (Grazie, come sempre, Kokka) dopo il quale, bando alla filosofia e commentiamo come persone serie.




Con buona pace della Samorì, Marina Kroeger è stata arrestata e portata nel commissariato di Torino.
E con buona pace dell'etica professionale del Commissario Bettini, che ultimamente ha più fori di un groviera, appena Ivan arriva e la vede viene ammesso a colloquio.



Nel frattempo Carol, agghindata come un albero di Natale emigrato ad Hong Hong, sta pregando in tutte le lingue che non conosce, ed anche in un paio che non conosce, che la sua amata rossa trascorra dietro le sparre minimo per lo meno altri 12 anni...e il bello è che la cosa più grave che paventa NON è lo scippo del biondo Stefano. Ora non è per dire...ma a meno che tu non tema per la tua vita, cosa ci può essere peggio di una rossa che arriva e ti soffia da sotto gli occhioni l'uomo (e che uomo), e magari pure il Gruppo? Continuo a chiedermi cosa possa avere fatto Marina in passato...dire che Carol è vagamente inquieta per il ritorno "Rosso" è sempre dir poco...

Ma non è l'unica donna a Torino a "festeggiare" l'arresto eccellente degli ultimi giorni: Laura Beccaria guarda il giornale e commenta "Ma non eravamo amiche", come se qualcuno ne avesse dubitato, vista la scritta in fronte apparsa a caratteri cubitali "Ma te ne stavi così benino dall'altra parte del Mediterraneo, dovevi proprio tornare a rompermi i cojotes da queste parti? E soprattutto...ma Marco, Stefano e Valerio...non avevano nulla di meglio da fare questi giorni??? La prossima volta a Lampedusa si pigliono solo un pochetto di sole...magari un'ustione, grazie!"

Commenti su Marina in commissariato:
- Finalmente le hanno tolto il caftano. Il mio ego, ed in particolare il mio orgoglio femminile, ringraziano sentitamente.
- Ma le manette si sono rese necessarie onde non saltasse alla gola di Marco "ringraziandolo a modo suo per l'egregio lavoro svolto "?
- L'espressione inferocita in realtà non trova spiegazione nel fatto che l'hanno privata della libertà, dell'aria, del mare, del figliolo col ciuffo alla moda anni 60, e dello yacht.
NO, è arrabbiata come una pantera perchè all'appuntamento con stefano si è dovuta presentare senzoa un filo di trucco.

Il fatto poi che senza tale filo di trucco
(oddio forse mezza passata di mascara in aereo c'è pure scappata, ma è piccola cosa) Raffaella batta le altre che di solito ostentano maschere di cera e phard degne di un'approfondita analisi da parte degli studenti di scienza delle costruzioni (e qui solo gli ingegneri comprenderanno appieno l'eresia che ho pronunciato, da brava gestionale) con un punteggio direi di 15-0
son quisquilie.



Passa la nottata.
Marco esce dal carcere (le ingiustizie della vita, speravo ce lo tenessero a telecamere spente almeno due settimane...) e Marina torna in commissariato.

Chiariamoci, deve incontrare Stefano, quindi la maglietta blu viene sostituita da un maglioncino bianco, il colore che le dona maggiormente ( a detta della completa analfabeta in fatto di moda che cura questo blog, sia chiaro).
Per qualche ovvio motivo, le serate in carcere che ad altri fanno venire l'ulcera (vedi Michele), a lei donano un volto fresco come una rosa (sempre incacchiato, certo, ma dopo la settimana di Lampedusa è aria fresca vederla con quell'espressione accigliata).

Stefano si avventura dapprima, e pericolosamente, sulla vecchia strada babbasonica, ... per prima cosa rivolgendosi a lei come "Signora?".
Lo so, mi chiederete...che titolo doveva usare? Non lo so.
E il primo che commenta "le critiche devono essre costruttive" lo banno dal blog, visto che oggi mi sento diplomatica. Però mi è suonato un pochino strano...

Continua poi chiedendosi che deve fare per convincere Marina della sua buona fede.
Ora, mi scusino i lettori, ma io un paio...decina...dozzina...di ideuzze su come farmi convincere dopo luuuuuunga resistenza ce le avrei pure avute sulla punta della lingua...

Ma a Marina pare che l'ormone sia rimasto nel dente della vipera...e quindi preferisce chiedere: " Giurami che quel coso di tuo fratello non ha responsabilità nel fatto che mi hanno acchiappato dopo 3 anni di latitanza perfetta e 2 settimane di rotture di scatole da parte sua?"

Ultimo commento, spassionato, imparziale ed assolutamente obiettivo come è costume di questo blog: Marina (Raffaella) nella scena in carcere non indossa nulla di fuori dall'ordinario (abiti, caftani :) gioielli, collanine, anelli, acconciature elaborate...). Nulla se non la propria bellezza, fiera ed indomita come sempre.
E come sempre non c'è partita... Come sempre, la mela con la dedica "Calliste", è sua.




postato da: limmuccia alle ore novembre 16, 2007 02:21 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 15 novembre 2007
Qualche giorno fa Ivan ne ha detto una giusta, che gli fa perdonare...direi un quarto delle boiate che ha fatto negli ultimi 3 anni.

Riporto qui sotto la trascrizione (imprecisione più, imprecisione meno, scusate...) del dialogo con Carol...il finale è la parte migliore.

CAROL: Un'alternativa ce l'aveva eccome, comportava il carcere per lei e per marina.
Ha fatto la scelta giusta.

IVAN: Se mi vuol dire cosa devo fare esattamente.

CAROL: Marina e marco sono stati localizzati perfettamente. Sono su un isolotto. c'è un elicottero che la aspetta. marina si fiderà se lei guiderà quell'elicottero.
la signora kroeger verrà riportata alla sua residenza e lei a torino in elicottero.

IVA: chi mi dice che succederà esattamente cosi?

CAROL: io, perchè è quello che voglio che succeda.marco verrà trattenuto dai miei uomini finchè voi non sarete ripartiti. l'unica cosa che mi interessa è che marco non riesca a risalire a marina.

IVAN: Ha finito?

CAROL: No, un'ultima cosa. Dovrà consegnare questa (lettera) a Marina. la rassicurerà sul fatto che non le voglio fare del male, a patto che stia lontano dall'italia.
non mi guardi in questo modo, saprò esserle riconoscente.

IVAN: Certo, io sto subendo un ricatto, e lei mi sarà riconoscente.
ha uno strano modo di relazionarsi conm le persone.

CAROL: Fino ad adesso mi ha permesso di raggiungere i miei obiettivi.

IVAN: Certo. Ho capito una cosa signora grimani. Ho capito perchè vuole tenere Marina lontana dall'Italia. Perchè lei, signora, non vale niente. E una come Marina Kroeger la farebbe a pezzi.

CAROL: L'auto per l'eliporto la sta aspettando qui fuori. Si muova.

(è inutile che fai l'altera...ti sta a rodere che t'abbia definito nullità, eh? :)
postato da: limmuccia alle ore novembre 15, 2007 11:07 | Permalink | commenti
categoria:centovetrine, in onda, puntata
martedì, 13 novembre 2007
Alla fine l'hanno acchiappata.



NO, le topiche parole "Marina Kroeger la dichiaro in arresto in nome del Popolo Italiano" non le abbiamo sentite...(le avessero anche dette, dalle urla che tirava lei dubito sarebbero arrivate al microfono della telecamera).
Ed ino ogni caso avrebbero dovuto dire in nome del popolo centovetrinense, che la settimana scorsa si è dovuto vedere questo...

Però che l'abbiano arrestata di dubbi ce ne sono pochi.

Andiamo con ordine: dopo la copula, i due passano una bella mattinata...si alzano con i conigli e si fanno il giro dell'isola. Lui tradisce, lei sospetta. Ma che bella situazione simpatica.

Poi vabbè, c'è il momento della risata, perchè lui si avvicina "troppo" per controllare la ferita ed alla rossa scapperebbe la risata ma non si può...ed allora trucco della manina...ma il video becca l'immagine!



Ed ecco il video della puntata di Centovetrine di lunedì 12 novembre 2007 .


Passando ad oggi, la telefonata ha un suo seguito, ed arrivano i nostri, ovvero i poliziotti.
Marco inizia a capire che  tra se e l'ormone mettere la prigione non è stata esattamente quella che si dice un'idea brillante, e inizia ad avere qualche sudorino (vedi foto). Non si capisce se la causa sia il pensiero di quello che gli potrebbe fare Marina (se solo si svegliasse, naturalmente...) una volta capito il giochino, oppure semplicemente perchè Alessandra Mario regge il caldo più o meno quanto reggeva il mare nelle scene sullo yacht.

E a proposito di Alessandro Mario, spero a nessuno sia sfuggita la clamorosa topica presa al momento dell'arresto...mentre la povera crista della Bergè dava uno spettacolo notevole cercando in tutti i modi di scappare al poliziotto (ovviamente, dopo essere stata presa, visto che prima faceva un passetto e un urletto, un passetto e uno zompo perchè la pietra l'aveva presa con l'angolatura sbagliata), lui spicca una corsa con l'agilità di una gazzella con l'indigestione, si fa ammanettare in posa da Divo Greco, con un sorrisone contento come una Pasqua si gode la scena di Marina che si divincola...poi si accorge di essere inquadrato e inizia ad urlare (insultando gli ufficiali...ma ci fa o ci è Marco? Pure insulto a pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, vuoi aggiungere al favoreggiamento? Vabbè che sei ingegnere e di legge non ne sai una ceppa, però...)...un attimino troppo tardi, però...PIRLA!



Ma non è finita...alla notizia dell'arresto di Marina poco manca che a Carol pigli una sincope in piena regola.
Chi sa che le avrà fatto 20 anni fa? La curiosità mi si magna...

Ivan invece si precipita al commissariato, dove Marina è intenta a pulirsi le manine affusolate da quella schifezza di inchiostro nemmeno targato Montblanc che le hanno fatto usare per prendere le impronte digitali. E quando Ivan arriva trafelato, Valerio, che ultimamente ha un'etica professionale che sembra un groviera, lo fa immediatamente passare. Tanto lei mica è una pericolosa latitante appena acchiappata ed assicurata alla giustizia, dopo un mandato internazionale, e con un fermo pendente sulla testa in attesa di conferma, no?

Ad ogni modo, il mio pensiero oggi va a una persona sola...che ha sognato questo giorno per anni.
NO, non Anita, non Ivan (per motivi diversi), non i 4.000.000 di spettatori, non Marco e Stefano (ormoni chiamati a raccolta) e nemmeno Carol (che piuttosto di rivedere Bergè e Kroeger avrebbe fatto carte non false, ma straipermegafalse).

NO. Decisamente chi oggi avrebbe festeggiato a Champagne e invece rosicherà assai è l'egregia Pubblico Ministero Patrizia Samorì...che 3 anni fa ci provò in tutti i modi a piazzare la Kroeger dietro un paio di sbarre...qualcuno le comunichi che la missione è stata compiuta. E la sorregga se le piglia un attacco di inferocimento verso chi si gode il momento al posto suo...

Segue il video dell'arresto, e dell'arrivo in commissariato a Torino. (Centovetrine 13 Novembre 2007)



p.s. : finalmente il caftano se n'è andato a riposo sostituito da una magliettina blu tranquilla tranquilla...benvenuta a novembre, Marina!
postato da: limmuccia alle ore novembre 13, 2007 23:14 | Permalink | commenti (2)
categoria:fotogallery, centovetrine, videogallery, persone che rischiano grosso, puntata
lunedì, 12 novembre 2007
Intanto, ecco i video di Centovetrine di questa settimana.
Visto che come sapete la titolare è rimasta assolutamente imperturbabile rispetto al sacrilegio avvenuto tra giovedì e venerdì, che tranne un paio di auguri sul tenore di quelli della LIttizzetto di ieri sera a Che Tempo che Fa ai remponsabili di tale scene (quelle tra Raffaella Bergè e Alessandro Mario, chiaro?) non augura nulla di male, e che la maniera in cui gestisce il blog è riconosciutamente democratica quanto quella di Radetzky  (quello che marciava, si, e che restò celebre per la diplomazia usata durante le 5 giornate di MIlano nel  '48), bene, tali scene verranno qui inserite in 6 quadratini minuscoli.

Ovviamente siete del tutto liberi di cliccarci sopra, arrivare alla pagina di YouTube e vederveli in versione originale...Radetzky si, ma all'italiana.

Marco riacchiappa Marina che se ne vuole scappare (e ti credo) e Carol cerca di capire qualcosa da Ivan...non cavando mezzo ragno dal buco.


Marco trova l'unguento miracoloso e lo propina a Marina che ormai è lì lì per tirare le cuoia, Stefano dice a Carol che Marina la sistemerà, e lei confida a Lavinia che l'ha già fatto 20 anni fa e preferirebbe evitare di ripetere l'esperienza.

 


L'unguento fa tremare Marina il giusto necessario per far accorrere Marcuccio pronto e contento di fare il crocerossino, poi lei ritorova la capatosta e si mette in testa di camminare. Ribadisce che non si fida e che non andrà a Torino. E fa bene a non fidarsi, visto che Marcuccio nostro è già lì pronto a tradirla con i finanzieri.
Prego notare l'espressività delle occhiate di Raf...Marina.





 



Marco parla coi finanzieri, e Carol con Stefano. Altro amabile colloquio con Marina...e doccia da parte di lei, con esiti imprevisti (buuuuuuuuuuu) da parte di entrambi.




 


Proseguono gli effetti imprevisti...







postato da: limmuccia alle ore novembre 12, 2007 19:11 | Permalink | commenti
categoria:fotogallery, centovetrine, in onda, videogallery, puntata, raffaella bergè
domenica, 11 novembre 2007
Innanzitutto una comunicazione per chi fosse preoccupato per la salute della titolare dopo quello che ha visto ieri ed oggi.

Sto bene.
Fuori dalla mia finestra un drappo nero segnala a qualsiasi Teseo in avvicinamento che la giornata non è del tutto benigna per lui, ma sto bene.
Ieri ho cercato sul codice quale pena sia prevista per l’azzoppamento volontario di circa dieci persone (quanti saranno i responsabili della scena di ieri?) con aggravanti varia quali copiosi insulti durante tale lesione fisica, ed ho scoperto che in galera ci passerei una settimana. Il che andava pure bene. Poi ho pensato che ci potrei incrociare la Diva di passaggio, e per quanto viva lontano da Torino il rischio è sempre troppo alto. Ma sto bene.
Quindi, siccome l’ho presa bene, ecco un paio di osservazioni sulle ultime due puntate.

Occhio a godersi il post perchè garantisco che la prossima puntata su questo tenore qui si chiude e si va a  farsi una spaghettata finchè non torna il buonumore.

Allora.

Marina s'è appena ripresa dalla Vipera e decide di controllare se si è rimessa del tutto (l'esito è che i muscoli son tornati a posto, i neuroni devono ancora fare il pit stop)

Quel che ci vuole è una doccia...(FREDDA CI VOLEVAAAAAAAAAAAAAAAA) ma giustamente Marco, che la laurea in Ingegneria l'ha presa con i bollini del Pan di Stelle (grrrrr se ci penso), non ha idea di come accontentarla...e ci deve pensare lei a istruirlo...(certo, pigliare l'acqua e tirare su una tenda in plastica era decisamente troppo complicata come sequenza di azioni da schedulare).

E poi iniziano le provocazioni.

Lo ribadisco. In questo blog si è sempre e comunque dalla parte di Raffaella e di Marina. Questo vuol dire che qui impera la scuola di pensiero secondo la quale Marina non ha battuto la testa, non è vittima di un colpo di sole ciclopico, non sta scontando 4 anni di vedovanza e nemmeno si è sentita gli ormoni un pò addormentati toccare picchi da adolescente al concerto del divo preferito.

No. La Kroeger è sempre la Kroeger, per cui dietro quello che ha combinato questi due giorni c'è certamente un disegno Kroegeriano. Criptico, arzigogolato, machiavellico e pure leonardesco, moooolto difficile da individuare, che si svelerà solo all'ultimo (sperando che l'ultimo non sia la titolare che tira una scarpa al televisore), ma c'è.

Chiarito questo punto, torniamo ai nostri "Travolti da un insolito destino nell'azzurro mare di ago...novembre", dove li avevamo lasciati...ovvero a Marina, che appena scampata alla morte vuole controllare se le cellule funzionano, e decide di mettersi alla prova. Ovviamente Marco non capisce una mazza dell'improvviso cambio di umore della Kroeger e pensa bene che sia meglio assecondarla ma non troppo...quindi con immensa fatica rimedia una bacinella e mezza bottiglia d'acqua...e tende la tenda.

Marina si accomoda con l'asciugamano (che è molto più coprente del caftano visto finora...che sollievo) già in posizione, e senza nemmeno attendere che lui esca se ne libera. A questo punto ad un uomo normale gli ormoni sarebbero in posizione con 5 semafori rossi, ma ovviamente stiamo parlando di Marco, che fresco come una rosa, saluta ed esce...dopo avere augurato una gradevole temperatura dell'acqua. E lei risponde che ha sorvolato prove ben più dure...mai quanto quella che sta arrivando, sai?

Il gentleman, direte voi..."sto strunz", dice Marina, che si dedica al nettoyage dentro la doccia, preparando la seconda parte. Inutile sforzarsi tanto...gli ormoni di marcuccio stanno già trattando la resa, e all'innocente richiesta della Kroeger "MI prendi il caftano per favore?" la rosa diventa un quarto di pollo, poi diventa un pollo completo, poi si fa scappare il caftano di mano e capitola.

Ovviamente capitola nel senso che, come tutti gli uomini, da quel punto lui è convinto di prendere l'iniziativa, mentre quello che vuole lui vale appunto zero, come sottolinea ironicamente Marina chiedendogli se è proprio sicuro...e certo, dopo il comportamento da educanda che ha tenuto lei...deve essere sicuro lui. Perchè per lei non è il caso...no infatti. E noi siamo tutti laureati in fisica atomica con sottotitoli in sanscritto.


Vabbè...poi accade l'improbabile inenarrabile...mettiamola così...le chicche divertenti ci sono state:

- la presa acrobatica che Marco esercita su Marina mentre sono ancora in piedi mi ha fatto venire qualche dubbio...ma pensavano di essere entrambi ancora a Circus a fare le evoluzioni sul trapezio? (lo so, avete tutti sperato che la facesse cascare, lei tornasse normale e gli mollasse un pugno sul muso...succederà, prima o poi, dai...)

- sarà stata una mia impressione ma ho trovato veramente notevole l'attenzione posta dalla regia ad inquadrare le rispettive schiene, le braccia, i colli, i capelli...tutto purchè non si vedesse bene se le labbra erano a contatto...e ovviamente io sono la solita maligna e penso che eran a contatto all'incirca quanto le assi di un parquet...di due stanze diverse però.

- Marina che si scioglie i capelli e non usa adeguatamente il fermaglio...ahhhh che occasione sprecata.

- Marina è totalmente presa dal romanticismo che prima lui si scateni gli acchiappa i capelli con delicatezza (alcune ciocche si vedono distintamente sul pavimento la scena dopo) e ribadisce il concetto: "amore mio ho voglia di fare ginnastica ma non ti sognare che poi ti conceda il bis". Ovviamente i neuroni a lui son già partiti.

- Commento prettamente femminile: Ma sta donna manco mezza imperfezione ha? O hanno usato una versione betagammadelta di Photoshop per Video...oppure veramente è la rappresentazione della statistica del pollo...in media 1 pollo a testa...poi c'è chi ha 10 polli e in nove digiunano...

- il gentleman, come abbiamo detto prima, ha i neuroni un pò suonati, ma in zona cesarini si ricorda che mezzo complimento ci potrebbe anche stare e sfodera un "Bella. sei bellissima." Avrei aggiunto un "copulare teco sognavo meco stop" che pare in tema. Poi ovviamente i neuroni stremati dallo sforzo danno forfait...e quindi è Marina a ricordare a Marcuccio che forse se si leva la maglietta stanno più comodi...e certo...quale uomo con Raf...Marina Kroeger diciamo molto vicina continua a tenersi la maglietta appiccitata stile coperta di linus? ma passiamo oltre... E comunque l'ingegnere in tutto sto trambusto l'asciugamano ancora non è riuscito a levarlo...sta sempre lì :)

E l'asciugamano ci resta. Il regista ha pietà di noi e la scena successiva si apre sul dopo.

Il quale dopo presuppone un prima non esattamente esaltante...non è per sparare sulla croce rossa ma Marina quando si volta ha l'espressione "Ma figlio mio manco a questo sei bono...la doccia non la sai costruire, la barca la rompi (e non solo quella ma vabbè), la vipera non la ammazzi...ma che ci stai a fare al mondo? ".


Poi non è per dire...ma il vecchio trucco della mano sulla bocca per non far vedere che ti stai sganasciando lo sanno pure le bambine di 2 anni...insomma...Marcuccio...t'è andata male, assai...e ringrazia che lei tenta di non ferire il tuo amor proprio...ma meglio che ti alleni un pò su queste prestazioni...sai...Marina non è esattamente Silvia o Lavinia...una Kroeger è sempre diversa da una Grimani, reale o acquisita, capito?

Comunque io non ho mai visto una che dopo la focosa passione di marcuccio si tiene ben stretto l'asciugamano (che non s'è mai mosso di lì), e per poco non gli allontana pure le mani che si allungano spesso...mi sa che la pazienza a quel punto s'era esaurita :D, e non sto parlando della Kroeger, ma di qualcuno che le somiglia parecchio...quasi come una goccia d'acqua!

MOmento Topico: Marina accusa marco di averla "voluta" (che elegante perifrasi...grazie per non avere usato la parola amore, la scarpa era già in volo e l'ho ripresa all'ultimo), per secondi fini...lui ritira fuori dalla naftalina il vecchio "Ti fidi?", meno male che non ci ha propinato la consueta variante "Sei mia?", ma tanto la risposta è la stessa...Marina gli spiattella sul muso un bel NO,("C'è qualcosa che mi dice di no, mi dispiace"...è IL TUO UNICO NEURONEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE, ASCOLTALO!!!) poi sopraffatta dall'orror...dalla bellezza del viso che ha accanto si volta per dormire (e ritira ancora più su l'asicugamanino, a scanso di ulteriori equivoci).

Siamo alla fine dei due giorni di passione (nel senso di sofferenza), lui si fa i suoi piani, lei glieli boccia per il gusto di farlo, e poi si ripiglia il saccone e si avvia al tender...un'altra ora con la diva e la strozzava...e poi chi l'avrebbe guidata la barchetta?

E poi... "tanto rimore per nulla". Marco tentenna, chiama il fratellino, guarda e il mare e poi denuncia Marina. Il solito fetente...e tontolone...così tra se e la Kroeger metterà il carcere...

Yahuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu


postato da: limmuccia alle ore novembre 11, 2007 00:02 | Permalink | commenti (3)
categoria:centovetrine, in onda, puntata, raffaella bergè
sabato, 10 novembre 2007
Ascolti di Centovetrine , Vivere, Beautiful e Festa Italiana (in quanto competitor diretta da questa settimana) della settimana da Lunedi 5 a venerdì 9 novembre 2007.
Al solito si ringrazia Share e Tvblog.



Venerdì 9 novembre 2007

BEAUTIFUL Canale 5 4.438 26,62%
CENTO VETRINE Canale 5 3.747 24,39%
FESTA ITALIANA STORIE Rai 1 1.768 16,46%
VIVERE Canale 5 1.654 13,39

Giovedì 8 novembre 2007

BEAUTIFUL Canale 5 4.207 27,20%
CENTO VETRINE Canale 5 3.889 27,70%
FESTA ITALIANA STORIE Rai 1 1.528 15,48%
VIVERE Canale 5 1.864 15,54%

Mercoledì 31 ottobre 2007


BEAUTIFUL Canale 5 4.151 26,74%
CENTO VETRINE Canale 5 3.829 26,29%
VIVERE Canale 5 1.664 13,75%

Martedì 30 ottobre 2007

BEAUTIFUL Canale 5 4.289 27,12%
CENTO VETRINE Canale 5 3.895 26,85%
FESTA ITALIANA STORIE Rai 1 1.584 15,71%
VIVERE Canale 5 1.578 13,24%

Lunedì 29 ottobre 2007

BEAUTIFUL Canale 5 4.064 25,97%
CENTO VETRINE Canale 5 3.838 26,76%
FESTA ITALIANA STORIE Rai 1 1.722 17,00%
VIVERE Canale 5 1.753 14,35%


Commento: Settimana in netta ripresa per Centovetrine che si mantiene tra il 24,39 e il 28%, Incantesimo tornerà in onda a gennaio. Competitor diretto diventa quindi Festa Italiana Storie, che ricordiamo dura fino alle 15.50, quindi non è esattamente sovrapponibile. Festa italiana che comincia bene con un 17% perde ascolti cammin facendo e si riprende solo venerdì, grazie al calo di puntata di Centovetrine.

In valori assoluti Cv è tra i 3.750.000 e i 3.900.000 spettatori con un incremento del 10% sulla passata settimana, di cui va però ricordata l'incindenza del Ponte dei Santi.

Note: Sia Lunedì che Giovedì lo Share di Centovetrine supera quello di Beautiful, e la cosa costituisce un sorpasso notevole, vista la tradizionale forza della soap americana.

Per tutta la settimana tranne Venerdì lo share è tra il 26, 30 e il 28%, Venerdì invece, grazie alla scena di "passione" (per noi che l'abbiamo vista) di Marco e Marina, scende al 24,37%. UN segnale che speriamo verrà colto dal reparto sceneggiatura.
postato da: limmuccia alle ore novembre 10, 2007 13:13 | Permalink | commenti
categoria:auditel e share
venerdì, 09 novembre 2007
postato da: limmuccia alle ore novembre 09, 2007 22:13 | Permalink | commenti (3)
categoria:centovetrine, puntata
venerdì, 09 novembre 2007
Internatela, rinchiudetela, buttatela a mare...ma che le è preso?
Roba che la peggio adolescente di Monte Martino si comporta con più giudizio e meno sfacciataggine.

Allora, siccome mi rifiuto di credere che improvvisamente si sia manifestato l'effetto collaterale della Vipera, ovvero la rincretinite acuta fulminante, e poichè è ovvio che il poco credibile fascino della Diva è assolutamente resistibile...di alternativa ne resta una sola. E ci credo fervidamente.



Sono assolutamente convinta che lo show di oggi fosse accuratamente preparato, che la scena della doccia di fortuna e della finta ritrosia fosse una dinamica collaudata in Libia o in Germania, e che il fine ultimo di tutto l'ambaradan fosse esattamente quello che abbiamo visto ma solo in apparenza.

Cioè...Marcuccio andava sedotto, si...(ho poche speranze che domani le focose premesse di oggi si frenerano con un'altra bella doccia, fredda stavolta), ma "adelante, sed cum iudicio" .

Ovvero...Ora ti seduco, domani ti rovino...

Comunque a lei va dato atto di avere sfoderato circa un quinto delle proprie capacità...(e ce n'è stato d'abbondanza) ma d'altronde non si sa chi è quello in astinenza da più tempo...o tale si è mostrato.

E certo, le barriere difensive di Marco sono durate assai...4 o 5 secondi netti almeno. Gliene va dato atto.
Poi il fermaglio dei capelli è stato sacrificato (avrei avuto un paio di idee molto molto più idonee sulla fine da fargli fare...pazienza.), e come è caduto quello, pure le remore di Marcuccio sono precipitate sull'asciugamano di spugna...

Però una richiesta agli autori la devo fare...la prossima volta a che a lui la prima cosa che passa per la mente al comando "Sfodera la sensualità" è portare le mani nei paesi bassi, quelle stesse mani, a telecamere spente, piantategliele in una tagliola e date le chiavi a lei.

No, perchè, nonostante tutta la buona volontà di accettare e "godersi" le manovre seduttive ed accorte, esiste un limite  a quello che possiamo vedere senza augurare un pronto e fulminante attacco di peste bovina a chi l'ha scritto. Ecco, quel limite oggi l'avete raggiunto in pieno, giusto per avvisarvi.

E tu... fatti passare l'effetto della vipera alla svelta, e ripiglia ad usare i neuroni...che quelli necessitano, altro che gli ormoni.
postato da: limmuccia alle ore novembre 09, 2007 00:09 | Permalink | commenti (7)
categoria:centovetrine, in onda, puntata, raffaella bergè