venerdì, 30 maggio 2008
venerdì, 30 maggio 2008
Dunque, l'unica cosa certa è che al momento Roberto Alpi è tornato a girare a Centovetrine (più che altro perchè l'hanno scritto sul sito ufficiale e se è una balla lui li querela quindi propenderei per la veridicità della notizia).

Ho assistito in queste serate a discussioni su messenger, convegni in chat, inferocite recriminazioni, sussurri sussurrati e ipotesi balzelloniane su tale ritorno. (La migliore era Edoardo che si fa la plastica e diventa Ettore Ferri).

Appurato che Roberto Alpi è uno degli attori più rimpianti di Cv, che le resurrezioni non sono troppo apprezzate, ma i sosia e i gemelli lo sono pure meno ( "a sto punto se devono pigliarmi in giro che almeno ritorni Ettore vero" disse Valentina e io concordo), che la coppia Marina Ettore me la possono rovinare se lui è schiattato ma non se risorge, ecc...tenendo conto che ho dato 4 esami in 5 giorni e che il cervello doveva staccare, l'ho messo a lavorare sulla creazione di un'ipotesi...ed ecco cosa ha partorito (vi renderete conto di quanto faccia sclerare l'erasmus).


RITORNO DI ETTORE SCRITTO DA LIM

Partiamo da Carol e il personaggio della Vertova, che chiamo con il nome dell'attrice, onde evitare di inventarmene uno poi smentito.

Tra sei mesi tra le due ci sarà guerra aperta (non sappiamo perchè), immaginiamo per il controllo del Gruppo Ferri. Prevale momentaneamente Carol, e la Vertova deve allontanarsi. Mentre si fa un viaggio in Brasile per smaltire i bollori, viene rapinata da due ladruncoli e finisce in una favela. Mentre sta cercando in tutti i modi di uscirne viene aggredita da un barbone con una luce un pò folle nello sguardo. Uno sguardo che per quanto appannato lei riconosce come molto simile a quello di Ettore Ferri.

Ma Ettore è morto...
La Vertova inizia a ragionare...se un Ettore Ferri tornasse a Torino Carol perderebbe tutto, e se fosse al suo fianco, lei diventerebbe la prima signora di Torino, cacciando nella fogna la Grimani. Solo che il barbone tutto è tranne Ettore Ferri, e come barbone si presenta.
La Vertova non demorde, lo fa prelevare dalle guardie del corpo, lo ripulisce, e lo convince ad intepretare il ruolo di Ettore, salvo ovviamente essere sempre al suo fianco. Il barbone accetta. In fondo lo attendono felici situazioni di ricchezza...perchè dovrebbe rifiutare?

"Ettore bis" arriva quindi a Torino a fianco della Vertova, e tutto va come deve andare, Carol a poco a poco perde di nuovo tutto, e si dispera, la Vertova vince, e progetta il colpo finale contro Carol.
Che a questo punto, fuori di capoccia, chiama Marina e le chiede aiuto, dicendole che un sosia di Ettore sta cercando di rivendicare quello che non deve, e solo Marina può smentirlo e smascherarlo.

Marina torna a Torino, incavolata come una belva, ma l'incontro con il sosia del marito la sconvolge. Mai quanto sconvolge lui. Che camminando sul Pò inizia ad avere dei flash su scene che non ha mai vissuto con Marina ma che noi conosciamo molto bene...quelle di Ettore. Marina a poco a poco si riprende ed inizia a lottare contro il sosia del marito per salvare la sorella, mentre lui tiene all'oscuro di queste sensazioni la Vertova, e cerca notizia su Ettore e Marina. E a poco a poco la memoria ritorna, Ettore bis non è che Ettore originale, e con tutti i ricordi del passato torna un ultimo flash, prima del risveglio in Brasile. Quello di una donna bionda...Carol!!!

Ettore - non più bis ma originale, quindi - a questo punto va ad affrontare la Grimani, e in un confronto serrato la costringe ad ammettere (mentre Marina ascolta all'insaputa dei due da una cimice che ha fatto installare a casa di Ettore) che 5 anni prima era stata lei a scambiare i "cadaveri" prima della cremazione. Con tutto l'odio che provava per Marina voleva negarle l'estrema consolazione di avere le ceneri giuste su cui piangere. Solo che il "cadavere" di Ettore non era per niente cadavere, e quando gli uomini di Carol se ne erano accorti lo avevano imbarcato sulla prima nave in partenza per il Brasile, con l'incarico di scaricarlo il più lontano possibile dall'Europa...tanto sarebbe morto dopo poco. E invece... Carol sperimenta una vera sistemata da Ettore, ma mai quanto quella che le riserva la sorella Marina dopo poco, uscendo dalla tenda.

E a sua volta, nel primo incontro "vero" tra Ettore e Marina volano parole taglienti, visto che lei l'ha tradito con Marco, e ha fatto crescere con lui suo figlio.

FINALE: Marina perdona Carol perchè in fondo ha salvato Ettore, dà il benservito a Marco che se ne va in Alaska cornuto e mazziato, e se ne riesce da Centovetrine con Ettore e pupo, per andare a gestirsi la Pergamon in santa pace ad Amburgo, lasciando Torino alla sorella bionda.

PRECISAZIONE: non so come dirlo più chiaramente, non sono anticipazioni ma solo elucubrazioni post erasmus della sottoscritta, che, come sapete, non ha, PURTROPPO :D, nessuna influenza su Carnabella e compagnia cina :)

Fatemi sapere nei commenti che ne pensate ;)

Lim
venerdì, 30 maggio 2008
Anche se per la sottoscritta era molto, ma molto meglio l'altro...
Speriamo che dopo tutte queste smancerie arrivino un po' di drammi, Rita fai vedere i sorci verdi a Marco e risveglia Marina, ti prego!!!

Un po' di video...

( e scusate la figura, me li ero scordati)

Il Processo a Carol, Marina recupera le azioni e scambia due simpatici punti di vista con Lavinia



Nuovo confronto tra Carol e Marina, che rifiuta il test del DNA



Carol parla della gravidanza e Marco si decide a portare un anello alla sua amata (Rubino come i suoi occhi, per una botta di fantasia)

postato da: limmuccia alle ore maggio 30, 2008 12:19 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 26 maggio 2008


Io non so cosa darei per vedere Raffaella Bergè ventenne (e emozionata, possiamo sperare che almeno davanti a Baudo a vent'anni si sia emozionata?) che fa il provino per Domenica In. Se c'è uno degli addetti teche rai in ascolto lo carica su youtube per piacere?
Per il momento pubblico l'articolo in cui consiglia una sorta di terapia Roosvelt a modo suo (l'originale dice di immaginare l'interlocutore sul bagno, ci hanno pure fatto un film), ovvero immaginarsi chi ti giudica in mutande.
Se solo i miei professori avessero le grazie di Brugia lo applicherei subito...





























































postato da: limmuccia alle ore maggio 26, 2008 18:57 | Permalink | commenti (3)
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domenica, 25 maggio 2008
No, perchè...






La vedo solo io la somiglianza?
Che è, il look di rigore quando diventi donna manager?
Aiuto...
postato da: limmuccia alle ore maggio 25, 2008 22:19 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 22 maggio 2008
Mannaggia, mi avevano detto che la puntata di oggi era da maneggiare con cautela, ma pensavo si riferissero ai due cretini doc, che nemmeno avessero 5 anni ciasciuno entrano in casa di Marco con lui che tiene lei bendata, le fa scoprire tutte le tappezzerie che ha fatto arrivare dall'Africa, (non so se sono peggio queste o quelle che c'erano prima...), e tra un pò si scusa per l'assenza di un cammello, visto che DHL ha avuto problemi alla frontiera.

Rileviamo tra l'altro che in questa scena Raffaella Bergè ha ritrovato la voce...

E invece il peggio doveva arrivare.
I due copulano ma i registi hanno pietà e ci risparmiano i dettagli, tranne l'ineffabile maglietta nera che grazie al cielo Marco si tiene pure "durante". Dopo di chè via alle follie.
Marina se ne esce con "Ti Amo", e la mia gastrite decolla, e
Marco risponde con "Mi sposi?", seguito da una dichiarazione d'amore che nemmeno topogigio dopo avere fatto fuori due tonnellate di cioccolata potrebbe rendere più infantile.

Si, lo sapevo che si sarebbero sposati...però sentirlo proprio dire...aaaaarghhhhh.

Ah, per la cronaca Marina ha detto che sente che presto le accadranno cose bellissime, e una gufata del genere mi autorizza a sperare che almeno un'indigestione al matrimonio che mandi tutti in ospedale e un prete che imprechi mentre suggella l'unione ci saranno...

p.s. in realtà ci sarà pure di peggio...

Segue video di Mica, questa volta davvero di una velocità disarmante nel caricarlo.

postato da: limmuccia alle ore maggio 22, 2008 17:51 | Permalink | commenti (3)
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mercoledì, 21 maggio 2008
127 visitatori alle 19,48...non posso non commentare la puntata di oggi.
Marina ha un cuore d'oro, e diamanti.
D'oro perchè sarebbe pure malleabile, visto che la sorellina la vorrebbe tanto perdonare, e si vede da un miglio di distanza...di diamante perchè la durezza che dimostra non ha nulla a che vedere coi suoi sentimenti.

Sorvolo sul tailleur da donna in carriera (frustrata e appena uscita dall'ospedale...ma come si fa a mettere un gessato grigio addosso a Raffaella Bergè???), e sulla posa alla POrta a Porta sui famosi divani...
Ma quanto m'è p iaciuta quando l'unica vera interlocutrice, ovvero Lavinia, le ha risposto per le rime,  e il sopracciglio ha decollato più veloce di un elicottero (quello è in giardino che aspetta Carol) per attraversare il salotto e rispondere...

No, in effetti non c'era molto da rispondere...Lavinia chiedeva un gesto di generosità, e la generosità di marina Kroeger è stata quella di non mandare in carcere la sorella. Considerando che un mesetto fa quella ha pagato un killer per accopparla non mi pare un gesto da poco...

Ma le quote, finalmente, tornano a lei...c'è speranza di rivederla sul suo scranno, a dirigere i Cda come solo lei sapeva fare, Ettore a Parte?
Magari recuperando un filino di voce prima, se no non se la fila nessuno...ma che le è successo, continua l'infreddatura dovuta alle scollature? (così impara :))

Finale...secondo me, quando Carol se n'è andata, Marina una piccola stretta al cuore l'ha avuta.
Ha riavuto le sue azioni, ha saputo che è colpa di Edoardo se la provetta di Ettore è andata distrutta (e fossi in lui non starei troppo tranquillo perchè  è+ il prossimo sulla lista nera), ha fatto arrabbiare un pò Stefano ma gli ha salvato l'amata dalle sbarre della prigione...e non ha infierito su Lavinia.
Però ha perso l'ultima possibilità di riallacciare un rapporto con l'unica persona, in quella stanza, che forse abbia mai conosciuto la vera Marina, prima che diventasse Kroeger.
O forse no? :)

Seguono i video di Kokka per la puntata di ieri, e quelli di Mica per oggi. Grazie ad entrambe...portate un raggio di sole in questo paesino delle Alpi cui manca giusto il Sole, Centovetrine, e Roma a dieci minuti di macchina per essere perfetto.

Dimenticavo...Sonia è il mio (secondo, anzi terzo) mito personale, siamo sicuri che non sia anche lei frutto di una scappatella di Salvini?
postato da: limmuccia alle ore maggio 21, 2008 20:00 | Permalink | commenti (1)
categoria:centovetrine, in onda, videogallery, puntata
mercoledì, 21 maggio 2008
Ok, il post è vagamente autoreferenziale, ma sono sul mio blog...
Sappiamo che torna Roberto Alpi. Ci stiamo arrovellando su come possa tornare.
Nel 2005, un anno dopo la sua uscita, la sottoscritta scrisse un'ipotesi di suo ritorno, e "qualche" scena.
(alcune cose sono ovviamente molto diverse da come le abbiamo viste, nelle prime puntate c'è la spiegazione che io ipotizzai per la "resurrezione" :D
Chi ne ha voglia, chi non mi conosceva, chi mi ha sempre conosciuto e non saprebbe dove ritrovare quelle pagine, può andare ai seguenti link, sono le diverse puntate di quel ritorno
e...perdonatemi, l'ego è ... sempre l'ego. :)

Prima puntata:Ettore racconta attraverso i suoi pensieri...come mai è ancora vivo!

Seconda puntata:Marina e Ettore tornano in scena all'aeroporto...lei arrestata, lui si prende il figlio.

Terza puntata: Marina arrestata, Ivan in carcere a parlarle e recriminare.

Quarta puntata: Edoardo pianifica e fa danni, Ettore impara a fare il padre, Laura decide un gesto
inaspettato.

Quinta puntata : Incontro in carcere tra Laura e Marina. E arriva il pupo.

Sesta puntata: Laura passa il pupo a Marina

Settima puntata: Marina riabbraccia il pupo in carcere, e il mondo per un'ora sparisce.

Tutto il resto del ritorno in scaletta, non l'ho mai trasformato in una sceneggiatura completa. (ma è la prova che l'ho fatto nel 2005 :P)
postato da: limmuccia alle ore maggio 21, 2008 17:09 | Permalink | commenti (1)
categoria:il ritorno scritto nel 2005, post speciali
lunedì, 19 maggio 2008

Dal Diario di Marina:

Ancora una notte al freddo, al buio. E non so dov’è. Come quella maledetta notte nel parco.
No, quella notte l’avevo vista. Per un istante la luna aveva illuminato l’asciugamano intirizzito dentro cui tremava, nascosta dietro la nostra siepe. Era viva, ed era tutto quello che meritava.
Non mi voltai più verso di lei, il furore era troppo, mi conoscevo, se l’avessi udita dire ancora una parola su mio padre avrei potuto perdere ogni controllo.

Ero convinta che tornasse, dopo qualche tempo, ed ammettesse le sue bugie.
L’avrei perdonata. Le volevo bene. Ma lei per restare fedele a quella donna maledetta che era sua madre ha distrutto la sua vita. E la mia fiducia in chiunque.
Eppure dopo la morte della madre non resistetti e la feci cercare, restando nell’anonimato. Non volevo rivederla…. volevo la certezza che stesse bene.


Ma non la ritrovarono. Forse era già diventata Carol.

E poi, in salotto, in un momento, la verità. Quei ricordi, la caduta da cavallo, i mio primo amore. Per un istante il tempo si è fermato ed è tornato indietro di vent’anni, e al diavolo le conseguenze, avevo di fronte di nuovo, viva, l’unica persona che aveva conquistato la mia dolcezza dopo mio padre. Mio padre. Non il suo. E quella siepe è tornata a dividerci, e tutto il resto, con la violenza dolorosa di una pugnalata, mi ha colpito di nuovo. 

Essere traditi da chi hai amato è più doloroso soprattutto perché il colpo arriva alla finestrella più interna del cuore…apre quella porta che non avevi mai aperto a nessun altro…e ferisce come niente ha ferito prima.

Ma dopo di lei la lezione l’ho imparata. Nessuno ha più visto quella parte di me, dolce, sbarazzina, capace di ridere ed amare senza complottare. Nessuno si è più potuto avvicinare come lei aveva saputo fare. Non avrei sopportato un altro tradimento del genere…almeno fino ad Ettore. …ma la passione che c’era con Ettore non poteva essere fermata da nessuna remora razionale, da nulla. E non lo fu. Un fuoco ardente che non è mai durato abbastanza…ed altro dolore.

Guardando Carla di nuovo davanti a me ieri ho avuto quella dolcissima, struggente, e pericolosissima tentazione che in questi anni non mi ha mai abbandonato…riabbracciarla e cacciare dietro di noi tutto quello che è stato. Non c’è stato un giorno in quegli anni di gioventù in cui mi mancavano la sue ingenuità e il suo affetto, in cui non abbia desiderato ritrovarla. E anche negli anni a venire quando il pensiero è tornato a lei una parte di me si continuava a preoccupare…a sperare che fosse felice. Ma non ho mai permesso che quel desiderio prendesse il comando. Non ho mai permesso a quella debolezza di intaccare la mia forza, la personalità che stavo sviluppando. Che mi ha fatto diventare Marina Kroeger. 

Eppure se penso che tra pochi giorni avrò in mano il suo destino, mi chiedo cosa darei per tornare a quella notte e avere un modo per risolvere poi tutto diversamente, per non dovere essere io arbitro di infelicità per lei, che forse ne ha già avuta così tanta. Avere nelle mani la vita di chi hai amato, odiato, poi rimpianto, è una responsabilità che non auguro a nessuno. Perché il limite tra giustizia e vendetta è un velo così impalpabile…così fragile…

Ma di una cosa sono sicura. Qualunque cosa sia successa tra di noi, non permetterò che nessuno faccia leva sul mio rancore per colpirla. Tanto tempo fa non mi frenai e lei forse pagò troppo a caro prezzo colpe non sue. Oggi so che devo impedirle di colpirmi, e lo farò, ma non permetterò che venga rinchiusa di nuovo…dietro sbarre che soffocherebbero quel poco che è rimasto di Carla. Non so se in Carol qualcosa di lei c’è ancora, ma quella sola, piccola, minuscola possibilità di lasciarla respirare basta per decidermi a non denunciarla.  

Forse non sarà mai più Carla per me, non lo sarà per le “noi” che eravamo e che avremmo potuto essere, se non mi avesse mentito. Ma se da qualche parte nel mondo lo sarà per se stessa…saprò di avere fatto la cosa giusta.

postato da: limmuccia alle ore maggio 19, 2008 22:48 | Permalink | commenti (4)
categoria:dal diario di marina
lunedì, 19 maggio 2008
Si poteva decidere un 6 mesetti prima questo disgraziato, e certe mazzate qui ce le evitavamo tutti...

Es. Marina e Marco in brodo di giuggiole e all'altare, Raffaella Bergè che se ne riparte con fugone un anno dopo essere tornata, ecc...

postato da: limmuccia alle ore maggio 19, 2008 21:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:post speciali
domenica, 11 maggio 2008
Ho appena visto i video delle ultime due puntate...senza preti che rompessero, copulassero o altro, e ivan che si sentissero male.
Splendidi, fantastici, divertenti e emozionanti (una scena è pure commovente).

Le perle per ora sono Marina che incalza Carol a tal punto che quella tra un pò scappa, e sempre Marina che la vede impugnare il fermacarte e la invita a concludere il lavoro..."senza il killer!".

A domani per commenti dettagliati...però alla fine il confronto tanto atteso non mi ha deluso.

P.s. chi ha definito Raffaella Bergè, in questa scena, un diesel, aveva ragione!

postato da: limmuccia alle ore maggio 11, 2008 00:07 | Permalink | commenti (2)
categoria:videogallery
sabato, 10 maggio 2008
Commenti sul dialogo Marina Marco post copulata e pre mazzolata con Carol:

Passiamo a Marina e Marco.
Lui le comunica che Carol l'avrebbe vista con piacere dentro un macchinino a duecento all'ora senza freni e le passa un bicchiere di vino. Forse una camomilla sarebbe stata più appropriata...ma in effetti la Kroeger mantiene un self control che mi fa seriamente pensare lui le avesse messo tre chili di valium nell'antipasto...e non solo non si preoccupa, non solo non va a disboscare personalmente Villa Della Rocca per fabbricare la mazza con cui rincorrere Carol , non solo non acchiappa immediatamente l'agentina per chiamare il nome immediatamente successivo  a Gutterman...
Ma SI METTE A VALUTARE LE SUE RAGIONI!!!

Video della puntata di Martedi 6 maggio 2008 Centovetrine (Grazie a Kokka)



Ora, con tutto il rispetto...l'analisi SWOT (Strenght, Weakness, Opportunity and Threads) avrà sempre il suo fascino per carità...ma volete mettere una bella mazza calata di gusto sulla capoccia del koala?

"non so se è più il disprezzo che provo per lei o la pena". Sempre amabile, però, la Kroeger...
Sorvoliamo poi sulla lezione "come si conquista un uomo", da una tipa che ha sempre dimostrato gonadi eccellenti in tutti i campi, ma quanto a fare "il gesto giusto" nei confronti dell'uomo che ha sempre amato...di solito impiegava un paio d'annetti buoni, e sulla "fiducia in se stessa"...ok che ora ne è la campionessa mondiale...ma io ricorderei che poco prima di far scivolare il marito dalla barca un paio di crisi (sfogate guarda caso sulla criniera di Farnesi) le aveva avute...

"Sembra quasi che tu le sia vicino".
Segnatevi questa frase. Alessandro Mario in queste scene ha raggiunto il record di bonaggine da tre anni a questa parte, Marco della Rocca quello di acume da quando è nato a oggi. Celebriamo.

"In passato ho commesso cose orribili per amore, che mi avrebbero potuto avvicinare al suo modo di essere". Ok. Diciamo le cose con il loro nome ok? Tu 3 anni fa hai commissionato non una ma due volta l'omicidio di tuo marito. Tu ti volevi impalmare il fidanzato della tua figliastra. Tu hai lasciato Elena ad essere soccorsa dagli scoiattoli. Tu non so quante operazioni di riciclaggio hai inanellato nella tua carriera...non minimizzarla così, su, anche se ora sei finita sul divano di Marco. (Aaaaaaargghhhh)

Arriva il momento di parlare del pupo...e Marina Kroeger deve cedere il posto a Raffaella Bergè (ma se lo litigano un pò...). Marco ascolta e basta...(ma quello sguardo azzurro intonato al maglione, che pareva più vivo del solito? Aveva bevuto 3 caffè prima della scena?

Marina che si preoccupa di Carol...aridaglieeee!
Spettacolare l'esibizione di competenza forense "tentato omicidio, lesioni gravissime"...ma non erano le stesse sul suo fascicolo? Ecco perchè tanta comprensione...a parte ceh secondo me una certa sistemata se la ricorda ancora assai bene...(si ma Ettore con il cavolo che la concluse con l'allegro strombazzare di Stefano...). Sorvoliamo su Marco che se non vado errando ha una fedina penale che fa invidia a quella di Arsenio Lupin, e si mette a fare il moralista con "quella persona". (mamma mia st'espressione la usa sempre mia madre quando parla di chi detesta proprio...Marco che pronuncia le frasi di mia madre...aiuto!!!). Non sorvoliamo sull'espressione della Bergè, mentre lui declama le sue defilippiche, che a me pareva proprio "si, su, dai, nu sforzetto ancora e gliela facciamo a dire la frasetta cocco bello di mamma".

Perla: non mi preoccupo per lei...ma per tuo fratello...Sai quando copulo con qualcuno gli resto sempre affezionata, sono fatta così. Dovrai stargli tanto vicino. (solo io ho sentito la vocetta da Striscia "noi - stiamo - vicinivicini!!!" ?)

Su Stefano commento solo che certe scene ai bimbi non vanno fatte vedere, e non mi riferisco alle acrobazie sui cuscini, ma a lui che si rivede 4 volte il video (roba che nemmeno io e Xena quando facciamo quelli musicali, che tra l'altro ci vengono assaissimo meglio :))
Però poi con quegli occhioni... "cercherò di togliermela dal cuore"...se Brugia interpreta un'altra scena del genere a questo modo io devo andare a fare rifornimento di scottex!

Per concludere, come ho scoperto oggi guardando meglio il video, la costumista che ha scelto quella cintura nella scena Marina Marco , visibile agevolmente da Nettuno (il pianeta, non la località vicino Roma), si merita una ventina d'anni.
Il parrucchiere che ha lisciato i capelli a Raffaella Bergè, come già detto,  l'ergastolo.


Puntata di sogni (incubi), premonizioni (si vabbè, mo ci mettiamo a fare Maga Magò?) e finalmente un'entrata in tacchi e incazzataggine degna della vecchia Marina...

Video puntata Centovetrine 7 maggio 2008 (Grazie a Kokka (che speriamo tutti passi un bel week end e mi faccia avere prima o poi il video in cui le sorelline arrivano - quasi - alle mazzate che sogniamo tutti da 6 mesi))



Marina che sogna il padre.
Lei una faccia da pirla storica, lui da Ramses il secondo che ancora non si raccapezza se ha vinto o perso la battaglia di Kadesh. In mezzo un quintale di veli che nemmeno nella scena hot di Pearl Harbour s'erano visti.
L'ho già detto.
La scena si candida senz'ombra di dubbio ad una parodia del trio, con Marina che prende il posto di Bella Figueira.

Piccolo appunto di carattere legale: "Tu eri una ragazzina, non sapevi quello che facevi". Ma sta mazza! A vent'anni buttare qualcuno in piscina e fracassargli delicatamente il collo si chiama tentato omicidio, altro che "non sapevi quello che facevi"!

Il "papà" finale di Marina...vi prego ditemi che era voluto il tono da gufo rincorbellito cui avessero appena pestato i calli...ditemelo.

Ma per la miseria...Marina che si sveglia e si trova davanti a mo di cavalier servente che accorre Marco!!! Quello è il vero incubo! (per la titolare, però!) Originale, poi la consolazione offerta...quella ha appena avuto un sogno allucinogeno...e tu la fai ridistendere subito e le schiacci pure una...ehm...di quelle due che stan lì davanti sul davanzale, ecco.

Marina...ecchila. Ma è possibile che si trucchi sempre (con un chilo di phard oggi) davanti allo specchietto dell'armadio? Ma insomma un tavolino con tanto di scrignetto porta correttori e matite no? Si, in effetti è casa di Marco...da riarredare (o lasciare al volo...magari).

"Tutte le volte che ero in tilt mi è apparso in sogno". Ma non mi dire...e tu pensa che non ce ne eravamo mai accorti noi..."Mi ha parlato di una ragazza. Non l'aveva fatto mai prima d'ora. A chi si riferiva?" A Britney Spears. Si si. Svegliaaaaaaaa!

No  vi prego. Ma dove l'ha preso Carol quel giacchetto da metallara abbandonata all'Autogrill?
E Danilo Brugia s'è magnato un quintale di cipolle cucinate personalmente per queste puntate?

E finalmente....la nostra MARINA!!!
"Stai aspettando che ti vengano a prendere? Non credi che prima io e te dovremmo chiarire qualcosa?"
Quel sopracciglio...come mi era mancato...(ma la maglietta col pelo a maggio è un must di Torino vero?).

Carol...sai che c'è...forse Stefano faceva meglio a denunciarti...tra Valerio acchiappagatti che ti porta alle Vallette, e Marina Kroeger cui volevi far tirare le cuoia che ti chiede un bel rendiconto finanziario pronta a farti vedere una colonia di sorci verdi alla prima virgola sbagliata...mica lo so chi sarebbe stato peggio!
postato da: limmuccia alle ore maggio 10, 2008 13:54 | Permalink | commenti (1)
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giovedì, 08 maggio 2008
Premessa: Questo post è di autocelebrazione, e di ironia su qualche accadimento della mia vita, collegato variamente a Centovetrine. E parecchio a Marina. Sul blog ufficiale ho date le avvertenze, siccome qua sto a casa mia...vi beccate il papiro intero :)

Come vi avevo detto ieri, le attesissime limmacce su Marina e Carol non sono in arrivo per due motivi.

Il primo è che Kokka e Mica si sono messe in sciopero. (il titolo ha a che fare con il secondo motivo).

Ragazzi vi giuro che non ho fatto niente per farle arrabbiare (se scopro di chi è colpa gli Gutterman con un regalino), ma tant'è...si sono coalizzate e m'hanno lasciato al palo nel momento del bisogno. Ora, voi lo sapete (e se non lo sapete è grave), la titolare è in Francia, oltralpe...qui la concezione di soap opera che hanno è "Quante volte avranno trombato Carla Bruni e Sarkozy stanotte?" e al massimo "E quante corna ha totalizzato il presidente prima di arrivare all'Eliseo?". Potete capire il mio smarrimento.

Per migliorare la situazione io ieri sera, nonostante il rincorbellimento galoppante, ho fatto l'una per chiacchierare con un'amica che oggi si laureava (spero di non averle consigliato di mettersi a cantare Lady Oscar come sotto fondo della presentazione, non ero molto lucida), e che a un certo punto ha lasciato cadere nella conversazione la frase..."Sai, oggi a casa ho guardato Centovetrine, una puntata stupenda!". (E' tra le poche persone che sapendo della mia passioncella per questa soap non m'hanno levato il saluto ma hanno concluso che tutto sommato sono umana pure io e hanno stretto i rapporti.)
Voglio dire...questa si laurea, può accendere la televisione e vedersi la puntata...e io niente, a bocca asciutta da tre giorni? (vabbè, mi sono strafogatao un chilo di lasagne in tre serate, che c'entra?)

Insomma...fatelo per piacere, fatelo per me. Se incrociate online Kokka e Mica, siate taaaaaanto gentili, taaaaanto care, a Mica dite che è una ragazza d'oro e che ci manca (il che è vero), a Kokka dite che gli architetti sono meglio degli ingegneri (il che non è vero, ma diteglielo lo stesso). Mi raccomando...

Il secondo motivo è che nelle ultime settimane, e in particolare ieri, il mio tempo libero se l'è totalmente fregato la preparazione, tra powerpoint ed excel di una simulazione di negoziazione per l'esame, appunto di Negotiation technique.
Vi risparmio la descrizione del gruppo (due tedeschi, una cinese, un francese e la sottoscritta) e i vari scleri dovuti al fatto che la mia idea di lavorare assieme era "ognuno fa un pezzo" e la loro "tu lavori perchè sei l'unica che ci capisce nelle cifre, e noi la laurea di economia l'abbiamo presa con i punti delle noccioline, ma poi ti correggiamo tutti i plurali (s inglesi) che ti sei scordata".

Alla fine, ieri bisognava quagliare e discutere tutti gli accordi con il rappresentante della squadra avversaria. Per la nostra hanno designato me (evito di fare la modesta, e ammetto che non solo non aspettavo altro ma se avessero scelto la tedesca la loro conoscenza dei migliori insulti italiani si sarebbe arricchita parecchio)

Inizia la negoziazione. E in quell'istante, in cui dopo tutta la preparazione, i grafici e le slide...entri in scena tu come persona, con le palle, il fegato e la testa che hai...ecco in quell'istante in me oltre all'ingegnere ho ritrovato anche l'appassionata di Centovetrine.
Perchè i contenuti di quello che ho detto, le formule e i numeri, li ho imparati in questi anni di università, al liceo, sui libri e sulle lavagne. (e forse da bambina con mio padre ma è un'altra storia).

Ma il modo in cui porgerli, la maniera esatta di sollevare il sopracciglio quando l'avversario ti spiazza completamente con una richiesta inaspettata, e tu non solo non devi fargli capire che non sai dove sbattere la capoccia per rispondergli, ma devi anche dare l'impressione che tutto sommato non si doveva permettere di fare richieste simili ma siccome noi siamo i migliori superemo questa sfida...

La maniera di sedere languidamente indifferente mentre lui parla per passare improvvisamente all'attacco piegandosi sul tavolo (NON avevo la scollatura in vista, semplice camicetta abbottonata al penultimo bottone, non malignate) e facendogli prendere un colpo perchè hai lo sguardo di un gatto che finora ha
giocato col topolino...

La determinazioene a non lasciare intravedere nemmeno per un istante, quando lui manda i primi segnali di stanchezza, che tu sei messa peggio di lui, quella sedia è scomodissima e vorresti tanto mandare a quel paese le due imprese, l'accordo e il mondo intero pur di avere un'aspirina, e la capacità di continuare a sorridere fresca come una rosa, e resistente quanto un pezzo d'acciaio...che potrebe bastonare ma non lo fa...


E infine la sensazione di piccolo trionfo alla chiusura del contratto..quando vorresti metterti a saltare perchè "hai vinto" e invece ti mantieni composta e sorridente, rispetti l'avversario e fai finta di non vedere le occhiate di ammirazione miste a sorpresa, perchè magari non se l'aspettavano da te, perchè a quell'affermazione non avrebbero saputo cosa rispondere, perchè hai usato il cervello al posto delle gambe...e tu quelle occhiate anche se fai finta di niente le vedi e le immagazzini nel reparto "soddisfazioni da ricordare"...

Ecco tutto quel modo, quella mossa, è ciò che in ogni corso di leadership e negoziazione tentano di insegnarti. E invece più di tutti quei corsi, con buona pace dei formatori, nella mia memoria restano le scene di Marina Kroeger che fronteggia Ettore Ferri in CDA, e lo mette in minoranza...che gli usa contro il suo stesso regolamento, che reagisce alla sconfitta non arrendendosi mai e trovando una nuova strada per raggiungere l'obiettivo...per segnare il goal.

Studi business management e vai a pensare a Marina Kroeger di Centovetrine, mi chiedete?
Si.
Perchè il mio cognome non è Agnelli, Ligresti, Berlusconi o Merloni. Non sono cresciuta nei CdA veri, ma ho sorriso 8 anni fa guardando quelli di cartone realizzati a San Giusto.
Non mi laureerò alla Bocconi con Casiraghi Jr come compagno di corso, e feste serali di Milano Young come impegno principale, ma in ogni esame che ho dato ho cercato di mettere il cuore (e gli smadonnamenti). E quando accanto a integrali, sommatorie e derivate, nella mente mi sono comparsi Marina ed Ettore che si pigliavano a mazzate verbali nei CdA, mentre rispondevo alle domande dell'esame di diritto societario...è stato un momento sorridente.


Non entrerò mai in un CdA sfoggiando la faccia tosta di Marina Kroeger (nè le sue grazie, che tutto sommato ammetto di non avere :D), ma penso che in ogni situazione simile in cui mi troverò, una parte di quelle scene resterà con me, e ad alzare quel sopracciglio ai danni del mio avversario, in un angolo ci sarà anche la Carletta quindicenne che rientrava a casa e vedeva Centovetrine.

Conclusione: Ieri ho portato a termine una negoziazione che nemmeno Marina Kroeger ai tempi d'oro.

Conclusione due: se volete le limmacce fate i teneroni con Kokka e Mica, riparate la chiavetta di Xena che ha pigliato una sola e vede solo telesardegna, o andate a San Giusto nottetempo, trovate tutto l'archivio delle puntate da qua al 2010, e inviatemene una copia.

p.s. (l'ultima conclusioe è ovviamente da ritenersi ironica, non ci provate che poi mi trovo i carabinieri).
postato da: limmuccia alle ore maggio 08, 2008 20:59 | Permalink | commenti (2)
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giovedì, 08 maggio 2008
Aaaaaaaaaarghhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

p.s. dedicata solo a chi mi conosce, scusassero gli altri.
p.p.s. non sono tornata in Italia...ho avuto la telecronaca su msn dall'amica della santa, che chiamerò beata. 

    
postato da: limmuccia alle ore maggio 08, 2008 15:14 | Permalink | commenti (3)
categoria:post speciali
mercoledì, 07 maggio 2008
So che sono due giorni che attendete limmacce e papiri su Marina, e domani prometto che li avrete, ma stasera è necessario soprassedere per forza maggiore, ovvero la titolare sta collassando, dopo avere concluso questo pomeriggio una negoziazione d'affari (simulata, ovviamente, in un esame), che manco Marina Kroeger ai tempi d'oro. No dico sul serio, mi sento fiera come un pavone, anche dopo essermi camallata due sacchetti di spesa da un quintale ciascuno , ma mi è arrivato un coccolone completo di stanchezza...

Commento solo, riguardo a ieri, che la cosa migliore della scena di Marina che viene a sapere di Carol è stata la faccia di Alessandro Mario, che non so perchè ma un pò ispirava. (Non mi sono aspirata niente, state tranquilli. E' solo per dare l'idea).

E riguardo ad oggi, al sogno, due cosucce.
La prima sono i sentiti auguri per la decima intepretazione di un personaggio diverso che questo blog rivolge all'attore che ha impersonato il padre di Marina, che oltre a NON essere quello che in tale ruolo tirò le cuoia 4 anni fa (accipicchia è passato così tanto tempo?), è già stato come minimo in passato medico e notaio a Cv. Sono indecisa sul fatto che un giorno lo avessero ingaggiato come idraulico della fontana al centro del Centro, e che sia stato uno dei clienti di Laura, ma andrei sul sicuro ricordandolo anche come Consigliere d'Amministrazione.
     


Seconda cosuccia...La Bergè e la produzione tutta di Centovetrine devono ringraziare il cielo e tutti i santi, compresa Kokka, :) che il Trio s'è ahimè sciolto e non può rimettersi in piedi ogni due mesi, perchè altrimenti una bella parodia con Solenghi nel ruolo di Stefano, la Marchesini nel ruolo di Marco e Massimo Lopez nel ruolo di Marina non gliela levava nessuno.

A domani.
postato da: limmuccia alle ore maggio 07, 2008 21:15 | Permalink | commenti (1)
categoria:post speciali
martedì, 06 maggio 2008
Grazie a Kokka, che merita il Paradiso per la pazienza con cui sopporta ormai le richieste più o meno diplomatiche di video anche se smadonna su Le Corbusier (che era quello che metteva le lavanderie al centro dei palazzi se ricordo correttamente, e non m'è mai piaciuto), ecco il video di Marina che apprende di avere quasi tirato le cuoia per colpa di Carol.

Due commenti al volo, visto che i lunghi papiri li rimando a domani (sto combattendo con un bilancio su excel, comprendetemi...non ho gli autori di Cv a darmi una mano come Marina (Grazie a Dio, visti i casini che hanno sempre combinato in merito)).



Marina con la verve di un topo morto che pure da vivo non era tanto brillante accoglie la notizia del giorno, e con un bicchiere in mano disserta del più e del meno su quanto sia frustrata Carol per avere tentato una cosa del genere. E affermando che lei avrebbe saputo cosa fare, doveva solo fare un piccolo gesto e Stefano si sarebbe precipitato.

Ora a parte che un certo gesto (anzi un due orette abbondanti di gesti tra le lenzuola) Caroluccia lo ha pure tentato, con i grandi risultati odierni...io in un attimino di tentazioni almeno almeno di rispondere per le rime e richiamare Gutterman o chi per lui per una visitina a Carol ci avevo sperato.

Roba da matti, Alessandro Mario pareva quasi un attore decente oggi, e aveva recuperato un decimo dello charme che prima di incontrare alcune partner a cv aveva in abbondante copia. (oggni allusione a Asia ed interprete è puramente intenzionale).

Come al solito quando parla del pupo Raffaella Bergè caccia via Marina Kroeger dalla scena, e si respira un pò d'arietta dei vecchi tempi...pare un'altra. Ma metteteglielo sempre sotto agli occhi se l'effetto è questo!

Il parrucchiere che ha stirato i capelli di Marina è semplicemente da ergastolo.
postato da: limmuccia alle ore maggio 06, 2008 23:31 | Permalink | commenti (3)
categoria:centovetrine, in onda, videogallery, puntata, raffaella bergè
sabato, 03 maggio 2008
Vabbè. La prendo con filosofia.
Premesso che ieri per non farmi vedere il video incriminato di Marina e Marco si sono coalizzati Kokka, Windows, i server di Youtube, il mio pc scarico e il vicino di stanza che ha accoppato la linea wireless, orala scena l'ho vista.

Direttamente abbracciati dalla scena sotto l'ombrello (che poi era volato) alla camera da letto. E certo.
"Non credevo ti avrei perdonato". E quando mai non li perdoni, se l'ormone chiama?

Video di puntata grazie a Kokka (Centovetrine 2.5.2008)



Non vuole essere un giro di parole...ma perchè Raffaella Bergè quando gira con Alessandro Mario si mette sempre (letteralmente) le mani nei capelli? Con gli altri mica lo faceva il gesto...sarà un caso.
E sempre un altro caso sarà che quando Marina prevede un finale animato per la serata, indossa sempre un abitino di quelli che volano via in tre secondi...mica come Carol che una volta ha i jeans, una volta il tailleur con 4 strati, una volta 3 cappotti uno sopra l'altro...

Comunque la topica nell'abbigliamento è sempre in agguato. A vedere il bustino (o come si chiama il coso che sarebbe una via di mezzo tra un reggiseno e una canottiera, scusate l'inesperienza ma non vado in giro conciata così tutte le mattine) nero per un istante mi stavo complimentando col reparto abiti...uno azzeccato in quattro scene osè...si stava rialzando la percentuale. Poi ho visto le calze autoreggenti e la classifica è precipitata di venti punti.

Tornando alle mani a sproposito, Marco che carezza i capelli di Marina già urta...ma la mano di Marina sul petto villoso non si può proprio vedere! Ma una ceretta alla diva non la potevano fare, prima?

"C'è stato un momento in cui ho capito che mi mancavi..." Te lo dico io che momento era! Quello in cui ti eri fatta 4 martini , 3 vodke e 6 cannoni!

"Voglio essere solo Marco e Marina"
Aaaaarghhhhhhhhhhhhhhhhhhh la pugnalata.
Dunque, distinguiamo i piani.
Fossimo nella vita reale, questa dopo 4 anni di vedovanza avrebbe tutto il diritto di rifarsi una vita. Ma siccome non siamo nella vita reale, e Marina Kroeger è tale solo per noi, sto diritto a rifarsi una vita e a rinnegare il passato col picchio che glielo concedo!

Stefano, per quanto nuovo arrivato nel club "Noi che siamo amici dei bicchieri" fa già passi da gigante...le due sorelline quando ne devono fare fuori un paio li lanciano elegantemente in aria...lui il suo lo ha polverizzato! (Povera Agnese che ogni volta deve pulire, commenta Elisa)

"Non mi hai dato il tempo di dirti perchè potevi tornare".
NO fatemi capire...lei appena ha visto il disco verde s'è precipitata a Torino a copulare senza nemmeno controllare che i pericoli fossero passati? Ma pure queste figure?

Ammetto che non l'avevo notato all'inizio, ma la presenza perseverante del cartello "Attenti al cane" senza che nessun quadrupede si aggiri per Villa Della Rocca mi ha fatto venire un dubbio...l'hanno lasciato lì per indicare in maniera soft a un attore (uno a caso) che un paio di lezioncine di recitazione non gli farebbero tutto questo male?

Torniamo ai due. Faccio solo, educatamente, presente, che il tono con cui Marina dice "Voglio solo fidarmi di te" non sarebbe così inadatto per la frase "Voglio farti sperimentare la 96875esima posizione del camasutra, adesso!" Ma vabbè.

E Marco rincara la dose. "Possiamo fare di meglio" Che dici, svegliamo il vicinato con la 96876esima?

E arriviamo alla conclusione, col koala bagnato come un pulcino ma contento.

In fondo...Che Centovetrine sarebbe senza scene della pioggia?

 

p.s. si, sono le limmacce del blog di cv...ma il vicino che m'ha accoppato la linea wireless esiste davvero...solo che era la sua che io usavo per gentile concessione. E quindi ha tutto il diritto di disattivarla. E di sentirsi augurare una pronta colite notturna che gli duri una settimana.

postato da: limmuccia alle ore maggio 03, 2008 22:00 | Permalink | commenti (2)
categoria:centovetrine, in onda, videogallery, puntata, raffaella bergè
venerdì, 02 maggio 2008
Di quando ci illudevamo ancora che sarebbe stato un bel ritorno per il personaggio.

postato da: limmuccia alle ore maggio 02, 2008 18:44 | Permalink | commenti (1)
categoria:videogallery
giovedì, 01 maggio 2008
Tranquilli, vale solo per questa volta la mancanza di rispetto.


Che ci volete fare…ormai lo sapete che ogni tanto l’ormone lo devo fare sfogare, altrimenti poi mi metto a giocare in borsa, a chiamare i killer dell’agendina…e sono cavoli.

Stavolta è Marco, l’altra era Stefano…bell’esemplare a proposito…Carol almeno in questo ha gusto, anche se la sua personal stylist andrebbe licenziata…come la sua parrucchiera. Ma dico io ci si può presentare ad un appuntamento degno di nota come una gara di macchine con una casacchina grigio militare e uno spauracchio in testa che fa invidia ai cappelli di Camilla d’Inghilterra?

E poi io negli chalet di montagna da sola mi annoio…il computer non ho ancora capito se mi riprende o no quando scrivo…non che mi dispiaccia passare quelle due orette davanti allo specchio prima di accenderlo…però quando tocca essere veloci perché è un’urgenza? No, non è il mio mezzo di comunicazione ideale. Belli i tempi in cui la signora del castello suonava ed arrivava il prestante armigero ai suoi comandi…in Svizzera c’è il domestico o il maggiordono, a Torino c’è Agnese…

Per rivedere Marco ho comunque preso le mie precauzioni…non si fosse messo in testa che può farmi arrestare quando gli pare. Prima di ripartire ho chiamato Nikita, che cara ragazza, peccato stia sempre chiusa in quell’orribile Sezione Uno, e Sydney, l’altra fissata del gruppo delle Strangers, che adesso lavora per una branca della Cia che non ricordo mai, e abbiamo scambiato un paio di chiacchiere femminili.

Quindi appena arrivo a Torino devo mettere in frigo le 3 capsule di cianuro che servono se si azzarda anche solo a digitare il numero della polizia, dietro la testata del letto e nel cassetto delle sue mutande…o mette i boxer? E chi ha mai controllato…darò un’occhiata domani sera…vanno impiantate le microspie rivelatrici di altre presenze femminili, e per concludere appena arrivo devo chiamare Sonia, che dalla borsa mi tirerà fuori una decina di anticoncezionali da mettere nel comodino. No perché vista l’eccessiva fertilità di noi Salvini, e pure dei Della Rocca, l’accoppiata incrociata è meglio che non generi danni.

Che il quadro con l’albero genealogico l’ho già commissionato e non ho nessuna voglia di correggerlo.

Saluti, che vado ad incipriarmi il naso.
postato da: limmuccia alle ore maggio 01, 2008 23:43 | Permalink | commenti (1)
categoria:dal diario di marina
giovedì, 01 maggio 2008
Vabbè,  spacciare i due urletti di Stefano e la capitolata immediata di carol per una riedizione della sistemata (video qui accanto a sinistra), lo sappiamo tutti, è eccessivo.

Ci hanno provato, con qualche similitudine nelle storie (giustamente Marina Ettore lo voleva far fuori per davvero, e non una ma due volte, Carol c'è andata vicino per sbaglio), nelle scene (Marina finì per terra, Stefano è più gentile e usa il divano) e nelle riprese (ma Ettore la tenne nascosta la telecamera - e ti credo altrimenti Marina la fracassava, Stefano la mette in evidenza e lei prova pure a posare...con risultati atroci).

Per noi che vedemmo l'originale il paragone non c'è...anche per l'intesa che Roberto Alpi e Raffaella Bergè dimostrarono in quelle scene, per la passione dei personaggi, per le mazzate che volarono da entrambe le parti...Per chi non la vide e non sa usare youtube può essere una seconda copia niente male.

Passiamo all'arrivo di quella disgraziata a Torino.
Parlo di Marina.
Lo so che esigere coerenza negli ormoni di Marina Kroeger è come chiedere al clima delle alpi dell'alta savoia di essere un pochino meno rigido (continua la convivenza coi pinguini infreddoliti e siamo a maggio!!!).
Però cribbio, lei che scende dalla macchina e gli si getta tra le braccia imponendogli pure di non parlare (perchè lui aveva voglia di parlare?) per non perdere tempo...o tempora o mores!!!

Video della puntata grazie a Kokka (Centovetrine 30.4.2008)

 



Aggiungo...vogliamo parlare dei dettagli?
I capelli di lei...perchè stirati che fanno signora più ageé di dieci anni e accoppano quei riccioli alla Botticelli?
Il cappello di lui...c'è il campione di "truzzeria" dei banchetti di Porta Portese che sta schiattando di invidia da ieri!
Le caviglie di lei...2 cm x 3?
I guanti di lei...li ha appena fregati dal porta oggetti di Nikita?
E per dire l'ultima delle bazzecole...il pupo dove ce lo siamo scordati? E' ancora in macchina e sta giocando a carte? L'hanno spedito via pacco espresso a Torino?
Vabbè.

Mi resta la speranza che domani o mercoledì prossimo Marina a Carol faccia vedere dei sorci verdi che più verdi di così si diventa leghisti...



postato da: limmuccia alle ore maggio 01, 2008 20:14 | Permalink | commenti
categoria:centovetrine, in onda, videogallery, puntata, raffaella bergè