lunedì, 25 agosto 2008
Avrò avuto le traveggole, sarà tutto il sole che ho preso ieri mattina, o il freddo di ieri sera, però durante la scena di oggi in pieno melodramma anzi perodramma al centro commerciale, si sono viste distintamente le sorelline Kroeger (e non Grimani, fetentissimi giornalisti) abbracciate.

La scena andava immortalata...



ed ecco il video grazie alla nostra gentilissima e insostituibile mica.

y
ultimo commento: sorvolando sulla borsetta che emozione o no col cavolo che Marina mollava un minuto, il bustino indossato oggi dalla Kroeger da quale degli armadi costumi degli ultimi 30 film in costume cinquecentesco spagnolo l'hanno trafugato le mitiche costumiste sangiustesi?
postato da: limmuccia alle ore agosto 25, 2008 20:54 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 25 agosto 2008


Ma che si sono fumati??????????
postato da: limmuccia alle ore agosto 25, 2008 16:12 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 10 agosto 2008
Altra intervista a Raffaella Bergè sulle sue vacanze (ce ne potrebbe fregar di meno), il compagno e la famiglia allargata, e la sua linea per la quale non avrebbe mai fatto diete.
La prossima volta per spararla più grossa potrebbe dire che ha il libro "Che cos'è la matematica" sul comodino da un paio d'anni.

Ma perchè non le hanno chiesto se il ritorno di Alpi le fa muovere qualche reminescenza della Centovetrine dei tempi andati e una piccola voglia di tornare tra qualche mese a girare lassù?

Per le immagini /cliccare per ingrandire) si ringrazia come sempre la nostra mitica Micuccia, che ormai se sgarro e mi scordo un articolo mi fa pure il cazziatone :)



postato da: limmuccia alle ore agosto 10, 2008 02:13 | Permalink | commenti
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domenica, 03 agosto 2008
-Non commento la brevità, tanto chi mi ama e mi segue si è rassegnato tanto tempo fa alla mia incapacità di sintesi.-

Scusate, ma anche solo l'illusione che Marcuccio abbia tirato le cuoia come finale di stagione lo considero un regalo personale degli autori.

Ma sappiate che le limmacce di fine stagione, che per ora hanno lasciato il posto ai fenomenali resoconti di fine anno di Marci (dai che Marina non me l'ha insultata troppo, solo quel che bastava per darle 3), e a quelle due o tre questioncelle chiamate lavoro che mi trattengono il terra celtica, ma stasera tornano a pieno titolo, vanno organizzate per benino.

Quindi le descriviamo per gruppi familiari.

Iniziamo quindi, oggi, da Marina, Marco, Carol Stefano, pupetto e Edoardo.




Il pupo, per rispondere a diretta domanda di Marci, si chiama tale perchè mi rifiuto di chiamare il figlio di Ettore Ferri con un nome che non c'ha niente di ferresco e in più mi fa venire in mente Genuardi. Lo chiamo così perchè perfino gli istinti materni di un ghiro incrociato con una talpa mentre entrambi erano in letargo, a vedere quel batuffolo si risvegliano. Lo chiamo così perchè nessuna parola più di pupo dà l'idea per me di piccolo, tenero, e coccoloso. Praticamente accanto a Kroeger è un ossimoro e volevo proprio questo obiettivo. Per quanto riguarda il cantante, o Renato Pozzetto, a questo punto se dovessi proporre un altro nome io andrei direttamente sul ciuffo, e al sempiterno Ciuffetto (di Diddì se non sbaglio) avvicinerei un John Travolta in erba de noantri. Che non vuol dire che a 6 anni quello sniffa, sia chiaro. Per quanto riguarda le scene ultimamente me l'hanno fatto vedere troppo poco, e mai con Marina. Cattivoni. Esigo un ricongiungimento strappalacrime, e almeno 9-10 scene in cui lei se lo coccola dopo avere cacciato a zampate Marco dalla cameretta e gli promette che non prenderà mai più babysitter truccate da angelomignottesco.

Marina: Rita non si è davvero resa conto del pericolo che ha corso. Non rapendole il pupo, ma mettendole nelle mani un videotelefonino... ho capito che la Kroeger si è aggiornata coi tempi, ma pretendere pure che si mettesse a smanettare chiamando Valeria Marini per farsi dare una manina mentre cinguettava "VideoChiamami" mi pare quanto meno eccessivo... incredibile a dirsi lei il telefono l'ha acchiappato e perfino fatto funzionare. Miracoli della maternità. Naturalmente chi sostenesse che io a vederla telefonare al pupo e commuoversi mentre cercava di non spegnere inavvertitamente la telefonata mi sono commossa in mezzo alle risate, farebbe un'affermazione falsa e tendenziosa.

Marina, comunque, parliamoci chiaro: tutta questa sceneggiata perchè qualcuno t'ha chiesto di fare tirare le cuoia a tuo marito ce la potresti risparmiare... chiariamoci: hai tentato due volte di fare fuori Ettore, che all'epoca era pure il padre di tuo figlio. Hai mezzo accoppato Massimo e non eri del tutto estranea alla morte di valli, non parliamo di Elena. Il bicchierino a Ettore con il velenuccio glielo stavi quasi porgendo qualche anno fa... ho capito che allora avevi uno splendido vestito verde e l'ormone pronto a scatenarsi con la cavalleria, e adesso t'hanno messo un bustino da denuncia e l'ormone sta sotto i tacchi, anzi sotto il pavimento, vista la pantegana che ti sei scelta... però tutta questa scena perchè per una volta il lavoretto invece che Gutterman lo fai tu mi pare francamente eccessivo, su.

Marco: Ma la letargia che prima aveva preso lei ora ha contagiato te? e avete deciso che ci vuole una variante alla storia della bella addormentata, ovvero il divo addormentato non viene svegliato da un bacio ma dalla Kroeger piangente che non sa se metterti lo zuccherino nel bicchiere? ammazza che cul...fortuna nel cambiamento...

Io quando vedo Marina che tratta e pesci in faccia Marco sorrido. Quando vedo lui che c'ha una paura boia di tornare a casa perchè lei gli deve fare due cazziatori arretrati sorrido pure di più... quando penso che lei lo ha quasi avvelenato pur di salvare il pupo sono felice. E' quando penso che i due torneranno a fare il brodo di giuggiole che vorrei andare da Rita e pregarla di trasferirsi a Torino per l'eternità...


Carol:
Ho capito che da quando ti sei riconciliata con Stefano gli hai fatto promettere di non andare più a mostrare pettorali in giro, ma a me quelli mancano. Ho capito che ti sei pigliata il meglio pezzo di figliolo in circolazione, e quindi giustamente te ne impipi di avere un look decente... però ti prego a quel maglioncino fuxia dagli fuoco, ho capito che sei incinta, ma muoversi come se sul divano si dovesse sedere Godzilla mi pare un pò troppo, sei solo al 4 mese e avrai preso 3 chili in tutto... non crolla il divano se ci posi le terga.
E soprattutto: sei stata tanto svelta a capire che Rita nascondeva qualcosa (vabbè, la torta te l'eri magnata, però), altrettanto svelta a capire che Marina nascondeva qualcosa, e ti credo, la conosci come le tue tasche... adesso invece ti bevi la storiella dell'avvelenamento così, senza fare una piega? E non mi dire così che poi tutte le tue fans vanno in cordoglio perchè la bionda ammazzavampiri ne ha sbagliato uno...

Ah, by the way... ti costava troppo dimostrare n'attimino più di corazon a Marina che aveva mandato a peripatetiche tutto l'orgoglio per chiederti una cuccia per la notte? Voglio dire, te la trovi a casa disperata e piena di spiegazioni da dare... e le dici che non le vuoi sentire??? Ma noi si, ti pigliasse uno strafulmine!!!


Rita e le costumiste: Scusate ma io devo capire. Per Carol hanno cercato e trovato le mise più improponibili (tailleur grigio topo che chissà come mai la De Micheli ha fatto opportunamente fuori in una delle trecento cadute girate, secondo me non lo poteva più vedere, maglioncino leggermente ampio rosa fuxia che nemmeno un pugno in un occhio fa più danni all'ora di pranzo, ciabattine col pelo in variante bianco ed oro, tali da rendere la mise di Giulio II della Rovere nel quadro di Giulio Romano (mi pare) una cosa sobria...), per Marina si sono sprecate le accoppiate di Lingerie direttamente trafugate al Moulin Rouge, ma con una vestaglia che nemmeno Nonna Papera nell'ottocento si copriva di più...

E con Rita ci fosse mai un capello fuori posto, una borsa non accoppiata, un abito da sera (che da dove spunta, tra l'altro?) meno che impeccabile, una calzatura non azzoppante o da fenicottera ma perfetta... Ciaramella, dica la verità... quante  e quali torte ha portato al reparto costumi per essere trattata così bene? altro che quella ciofeca con cui si era presentata a Carol....

E a proposito di Rita:
sentite, questa storia deve finire bene, perchè io con le espressioni che fa la Ciaramella non ci dormo la notte... mi sono finita di rileggere incantesimo e tra un pò attacco cenerentola e i promessi sposi, pur di ritrovarmi tra gente nota che fa le cose come vanno fatte, non rapisce nessuno (vabbè quasi, ma lucia meritava che qualcuno la azzittisse un pò) e soprattutto finisce con un bel "felici e contenti"... io non so come hanno fatto sul set di San Giusto a non mettersi in giro le collane di aglio per 3 mesi, perchè ci sono momenti i cui mi verrebbe voglia di fermare tutto e andare a controllare se le sono spuntati i canini di Dracula...
Il tutto per dire che è stata bravissima a fare la sheila de noantri, ma adesso voglio come minimo un incidente come quello che capita a Crudelia de mon e la fa diventare buona per sempre... sennò io a Torino non ci metto più piede con una tipa simile in giro!



E per finire, la scena delle scene, Marina e Carol che non si azzannano ma paiono quasi provare affetto...
Brutti, fetentissimi, disgraziati e sciagurati di autori. Ma ce la dovevate proprio tagliare così? Niente arrivo della rossa e sguardo stralunato della Bionda? Niente spiegazioni o confidenze? Niente tenerezze oltre un paio di sguardi? Ho capito che Carol si muove come se invece di un figlio stesse portando un paio di quintali appesi al maglioncino rosa, ho capito che Marina è tanto sconvolta che fa andare via Stefano che le stava coccolando la spalla, e solo una donna momentaneamente incapace di intendere e di volere può farlo, e ho capito che i tempi non sono ancora maturi, ma io mi aspettavo almeno 4-5 minuti in più di dialogo tra le due... manco vi scoppiassero tutti i riflettori ogni volta che le due fanciulle dovevano girare una scena assieme!
Ad onore di cronaca, comunque, io mi sono commossa lo stesso.

E quindi chiudo la prima parte delle limmacce finali, il resto nei prossimi giorni. Altrimenti i miei papiri li usate per far funzionare il caminetto d'inverno...
postato da: limmuccia alle ore agosto 03, 2008 23:19 | Permalink | commenti (1)
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domenica, 03 agosto 2008
Come ha fatto Marci sul suo blog pure io faccio i commenti finali, però siccome sono incasinata e pure lontana da casetta, lo faccio con modi e tempi miei.
Quindi oggi riporto quello che avevo scritto in generale, nei prossimi giorni cercherò di riassumere quest'ultimo anno di MarinaKroegeritudine, che coincide anche con l'apertura del blog.

Ultimo avviso per le carampane di Alessandro Mario: vi prego, andate a dire quanto è bello e bravo altrove, qui veramente non c'è trippa per gatti, nè complimenti per Ratatoiulle.

Ah, ehm, veramente... l'avevo detto nella prima riga ma non sono stata sintetica.



Ecco la mia visione dell'anno che è passato. Cercherò di essere sintetica:

- Marina: Ho già detto quasi tutto in un altro post, comunque mi ripeto. Il suo ritorno mi aveva fatto sognare. I primi due mesi pure. Dall'uscita dal carcere in poi, un mezzo disastro. La sua recitazione ha retto per altri 3 o 4 mesi, il personaggio ha iniziato a perdere credibilità subito dopo l'assoluzione nel processo. (tra l'altro mai vista, abbiamo avuto il piacere di vedere solo un'udienza. e sarebbe il caso che gli autori imparassero a chiudere le storie che aprono).
Marina appassionava per il suo essere forte, indomabile, eppure capace di amare, anche pericolosamente. L'idea di portarla in scena mamma ha dato vita ad alcune delle scene più belle, sicuramente le meglio recitate. Non c'è una singola scena con il pupo che non mi abbia emozionato. La storyline con Carol mi è piaciuta moltissimo, si concluderà al solito alla cavolo in due settimane per le solite assurdità scrittorie, ma mi permetto di dire che ha tirato fuori il meglio della De Micheli. Quando fu annunciato il ritorno della Bergè tutti pensavano ad un suo ridimensionamento, invece lei ha tirato fuori orgoglio, palle e competenze e si è ritagliata un ruolo ben recitato, e ben delineato. Certo, le storyline le hanno dato una mano, cosa che non si può dire per la Bergè, che si è ritrovata a recitare con un attore come Alessandro Mario, con un feeling pari a zero, in una storia assurda per il personaggio. Tutto questo si è visto ampiamente. Aggiungo che la Bergè non è mai stata il tipo che recita a macchinetta, o il copione le dice qualcosa, o è un disastro. In questo caso dopo un inizio decente, si è scivolati verso la piattezza (o peggio). Si può ritenere che questo comportamento sia professionale o no, personalmente credo che nella recitazione e nell'arte, il modo in cui lo si fa non può essere sindacato, non è ingegneria, ogni artista ci mette il suo...ed è accettato o no nel suo complesso. Però chi ha scelto di riavere Marina a bordo sapeva benissimo come la Bergè si sarebbe comportata. E se anche non lo sapeva, sono certa che la scarsissima sintonia con il personaggio sia stata immediatamente visibile. A chi non ha cambiato quindi le storyline, a chi se n'è fregato delle realtà per seguire due personaggi immaginari senza rendersi conto che due cristi dovevano interpretarli e 4.000.000 vederli, ancora una volta va un biasimo. I piedi per terra, chi si occupa della scrittura li dovrebbe tenere.
Per essere anche del tutto onesta, capisco le esigenze personali ma dare una disponibilità di due soli giorni alla settimana deve avere creato dei casini produttivi non da poco. Non li hanno risolti, ed ecco le scene tagliate, Marina che dorme come un ghiro nelle parole di Marco, le cose lasciate a metà. Se non era in grado di portare a termine un impegno, forse avrebbe dovuto pensarci due volte prima di acettare.
Per concludere, mi ha fatto piacere rivedere la Bergè nel ruolo di Marina, ho adorato le scene con il pupo, e mi sono divertita in quelle con Carol, aspettando il finale, ma nel complesso il giudizio su tutto il ritorno è poco sopra la sufficienza. (a differenza di Marci io spero che cmq lei torni a recitare, mi si stringe qualcosa a pensarla a disegnare barche invece che dar vita a un personaggio).

Carol: chapeau. Non ci avrei scommesso una cicca, una ceppa e una mazza. Ma la De Micheli ha tratto il massimo profitto dall'arrivo della Bergè, facendo risaltare con una recitazione azzeccatissima come l'altra fosse bella, ma lei fosse brava. Ha retto il paragone, tranne in alcune scene, ma assurdamente la critica che rivolgevo alcuni mesi fa, ora è al contrario. La Bergè conclude l'anno con un rendimento altalenante nelle scene, sulla De Micheli ormai si può contare sempre. E inoltre va ammesso che ha sviluppato un'affezione da parte del pubblico non da poco. Sicuramente l'ha aiutata la storia, che ormai è diventata l'apologia della bambina maltrattata che riesce a rifarsi una vita, nonostante gli sbagli, e a ricostruirsi un futuro di amore... (mentre Marina l'hanno trasformata in quella viziata e senza cuore... autori non so che vi farei), ma è giusto dare all'interprete quello che è dell'interprete. NOn era facile raccogliere una sfida del genere, venendo dal teatro e avendo un compito simile. La De Micheli l'ha fatto, e si merita il successo che sta avendo. Occhio però a non montarsi la testa, perchè dall'idolatria delle fans al dimenticatoio il passo è breve, chiedere alla Fazzolari per chi non ci crede.



- Fratelli della Rocca: a prescindere dalle trame, anche qui ribaltamento dei ruoli. Al suo ingresso Alessandro Mario pareva Gassmmann e Brugia il solito Carramba Boys. Oggi Alessandro Mario diveggia e poco altro, Brugia come capacità recitative è cresciuto molto, ho anche l'impressione che abbia capito come muoversi, a cosa può aspirare e a cosa no, e spero di rivederlo presto in video perchè ha comunque un gran bel fenotipo. In parole povere mi mancheranno i suoi pettorali. E le urla della sistematina, anche quelle, devo dire.

- Daniele e Laura: bravi attori, non c'è che dire, forse senza grande feeling, ma di sicuro non si detestavano. Lui un filino sopra lei. aggiungo. Non è un attore da soap. Speriamo che riprenda le fiction. La storia ci stava, in pieno stile di Laura il prete ci mancava, e non è stata scritta male. Ma santo cielo 10 mesi di tira e molla son un tempo spaventoso. Aggiungiamo che lui interagisce solo con lei dei principali... (per il solito balzano motivo che i cross over tra linee narrative sono stati completamente aboliti per colpa di qualche balzana mente che forse pensa di risparmiare a questa maniera, e invece fa solo danni). La storia avrebbe dovuto andare più veloce, punto. Ed avere maggiori sviluppi, punto. Magari inserendo anche Valerio, come ex marito che torna alla carica e il prete che si trova preso tra il suo ruolo di sacerdote protettore del matrimonio, e l'amante che non vuole mollare. per dirne una. Altra occasione parzialmente mancata. Va anche dato atto, però, a Mutti, di averci messo una professionalità non indifferente, pur sapendo che non stava esattamente realizzando il suo sogno di recitazione.

- Bianca: la adoro, punto. Carlotta lo Greco per me meriterebbe davvero una chance seria, quella ragazza recita alla grande in ogni ruolo, e colleziona solo batoste. Credibile nel ruolo della ragazzina, tenerissima quando piglia la cotta per Ivan, simpatica quando se la cava con il motore e con il crucco. Bella entrata, un soffio d'aria fresca (ancora una volta, che un crampo colga chi ha deciso che non è il target della soap. Ma si può sapere dove li prendere questi dati del belin?), e di naturalezza.

- Alessia e Adriano: mi urtano parecchio, ma so che per amare i buoni bisogna detestare i cattivi, quindi ben vengano. Lei a fare la odiosa è magistrale, lui forse dovrebbe crescere un pò. Ho capito che il torso nuda conta, ma se c'è solo quello è un pò pochino. La fiducia che è stata data loro, cmq la trovo ben riposta, anche se mi auguro che non la tirino troppo per le lunghe con la storia di Providence, ecc....

- Ivan e Valerio: per un anno è praticamente sparito, e visto che c'era il ritorno di Marina è qualcosa di abbastanza assurdo. Speriamo che ritorni. Anche Genuardi, quando ci si mette, dà un grande risultato. Pure Troiano da parecchio tempo pare sparito. Per carità, l'uscita di Gloria e del marito non ha lasciato rimpianti in nessuno, però lui è uno storico e ogni tanto farebbe piacere vederlo...esistono pure altre storie oltre a quelle sentimentali, sapete?

- BIagini: disperso da qualche parte. Una puntata si e 30 no... peccato perchè è bravo, ma in effetti stando cosi le cose è un pò esaurito come personaggio. capisco anche che abbia preferito dedicarsi al teatro, ed attendo con curiosità le scene con Alpi. Anche se immagino che saranno poche.

- Peccato per il finale di Walter e Silvia, con i giovani centovetrine becca sempre attori bravi, e li silura dopo poco, vai a capire perchè.

- Stessa storia per la Iansiti, che secondo me ha un gran futuro davanti, e meriterebbe di essere valorizzata, in questo anno è cresciuta, e a parte il personaggio, insopportabilmente tonto nell'ultimo mese, ha dimostrato di non tremare di fronte a un confronto con i 5 mostri sacri di cv riuniti in una stanza. Anche lei potrebbe avere degli spazi di sviluppo, e anche lei dovremo salutare, ma decisaente è stata uno degli acquisti più azzeccati negli ultimi anni.



- Rita e Noemi: la seconda carina ma niente di che, la prima da ovazione. Come fa la pazza lei non la fa nessuno, è spttacolare. Gran personaggio e grande interprete. Assolutamente. Bello anche come è stato scritto l'antefatto del rapimento, le motivazioni, eccetera. Belle le scene in cui i due ex amanti rivivono il passato. Però poi, la storia del rapimento è immaginata bene, ma manca qualcosa,una Noemi che risultasse figlia di Marco e non del marito, e soprattutto una Marina che reagisse in maniera decente, sguinzagliando detective, eccetera... invece quella dorme. NOn va.

Concludendo, davvero, è stato un bell'anno di centovetrine, tra alti e bassi ci ha emozionato, e fatto divertire. L'mpressione che resta è che le idee ci siano, e anche le risorse, visto che si riesce ad acchiappare attori del calibro di Roberto Alpi (non rovinate il ritorno o vi trovate una legione di lettere di protesta),e Caterina Vertova (sono curiosissima di vederla all'opera, è una delle migliori attrici italiane per me). E allora quello che manca è invogliare gli attori a dare il meglio (ogni tanto), e soprattutto un pò di coraggio ,non nelle storie scandalose, o nelle riprese ai limiti del porno, che...hanno decisamente stufato, ma se mai nel senso opposto. Nell'essere più realisti, nel finire le storie anche se significa girare due esterne in più, nel puntare su una storia che non preveda sesso ma maternità o rivalità per il potere. A proposito, nessuno, da mesi, gestisce il gruppo Ferri, è assurdo, per una soap che è nata e prosperata su questo. Centovetrine era la soap delle persone che lavorano assieme. Magari lo tornasse.

Grazie per chi mi ha letto, grazie per chi ha scritto le scene che mi hanno emozionato, grazie per chi le ha interpretate. Noi siamo qua a criticare facendo i sapientoni, ma alla fine quella mezz'ora quotidiana di
sogno la dobbiamo a voi.
postato da: limmuccia alle ore agosto 03, 2008 01:43 | Permalink | commenti (3)
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venerdì, 01 agosto 2008
Mica, che faremmo senza di te?




postato da: limmuccia alle ore agosto 01, 2008 15:31 | Permalink | commenti
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