giovedì, 12 giugno 2008
Kokka questa me la paga. Mica pure. Ed entrano pure a pari merito nella categoria persone che rischiano grosso.
Me l'hanno fatto apposta.


Dopo la bellezza di due mesi, grazie alle videocassette che quella santa ragazza della mia amica che studia fisica mi ha caricato sulla tv per tre mesi (azzeccandone due su nove in pieno, 3 a metà - audio si, video no - e tre per niente - una è piena di uomini e donne, le altre di un bel grigietto topo tailleur di Carol), ho trovato un'autentica perla che a Annecy non avevo mai visto: Che caspita di fine aveva fatto nei video che le due disgraziat...accident'a'lor...grandissime fetent...amiche carissime hanno caricato per 3 mesi ad uso consumo e commozione  della  qui presente esule in terra francofona?

Marina mentre parla con Marco sul divano (più pantegana che mai e non sto parlando del divano) ha una caterva di dubbi, ricorda la dolcezza, la fragilità, l'affetto di Carol. Dice che non avrebbe voluto rovinarle la vita, per quanto arrabbiata. E che ora non sa come comportarsi con lei, dopo che ha sofferto così tanto.


E dopo tutto questo me la accusate ancora di cattiveria?
Dopo questa prova del suo cuore d'oro osate affermare che ci sia una sola oncia di crudeltà in lei?
Dopo quel tono di voce potete pensare che non abbia voluto bene alla sorellina (vabbè, l'ha puttata a piscina ma è un'altra questione, ora)?

Io dopo questa scena posso solo dire, tra un fazzolattino, un lenzuolo e un peluche che raccongano assieme  le mie lacrime di commozione, che se la mia amica toppa di nuovo una cassetta con la tv sarà meglio che mi aggiorni con un'antenna satellitare portabile a batteria fotovoltaica  ripiegabile da mettere in tasca quando non serve, e, tra le altre cose, che non vedo l'ora che le due sorelline si ritrovino e facciano pace.
L'avevo già detto?
Poco male.
Repetita juvant.
postato da: limmuccia alle ore giugno 12, 2008 00:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:ricordi, centovetrine, in onda, persone che rischiano grosso, raffaella bergè, post speciali
sabato, 22 dicembre 2007
Carol a dir poco imbufalita per le scelte professionali e "zompattali nei laghi" di Stefano, perde quel poco di bussola che le era rimasta, e davanti a Stefano abbassa ogni difesa...(porella farebbe quasi tenerezza, ma non posso proprioproprio pensarlo).

Video di Kokka (che ha messo nei video un link assolutamento grave e meritevole di censura morale da questa parti...ma siccome è insostituibile e svolge un servizio pubblico...il video lo metto lo stesso, per senso di responsabilità nei confronti di Canada, Australia, e contatti internazionali)
(Ovviamente scherzo ed auguro a Kokka e Xena la migliore fortuna, e pure migliori orari di pubblicazioni post della sottoscritta)




E poi babbasone dice quello che non dovrebbe dire...ovvero che l'unica donna che desidera è Carol. Son cose che gridano vendetta talmente forte da farlo precipitare immediatamente nella schiera di persone che rischiano grosso, dove potrà passare il Natale in compagnia del fratello, presidente ad honorem del gruppo.
Comunque Carol col picchio che cede all'ormone, e babbasone resta smusato. Ben gli sta.

Carol sogna ad occhi aperti la fusione, e Ivan si perde nelle (invisibili) spalline del top sfoggiato da Marina a cena con lui. Spalline che poi, per colmo di caso, precipitano in blocco al nome di Stefano al telefono.
Con Ivan che contento quanto un canguro col mal di testa deve pure mettersi a fare il tassista.

Fortuna che Marco ha deciso di usare le mail per comunicare. Grazie per il regalo di Natale che ci ha fatto la produzione levandolo di mezzo per un mesetto sotto le feste.

Primo processo tra 6 settimane...ovvero quando la titolare entra in sessione...grazie, pianificazione delle puntate! :)

La strategia processuale di Stefano è sempre più spettacolare...
"Vuoi passare la vita in carcere o essere una donna libera?" E ti credo che poi ti chiama pirla!

A parte che questa definizione di Donna libera, solitamente viene usata per definire un mignottone impenitente, classe in cui ancora non vorrei rientrasse la nostra Kroeger...quindi se la piantassero di usarla farebbero un gran favore a chi scrive.

Insomma, secondo il nostro Shlesinger dei poveri, le chance sono due:
o si convince il sicario a ritrattare (chiedendoglielo per favore, e magari suggerendogli che in caso contrario Marina può sempre contattare un suo collega?),
oppure si convince la giuria che Ettore l'aveva "perdonata", adducendo a prova di tale perdono l'esistenza di Pietro, e di relativa copulata antecedente di 9 mesi alla sua nascita.
Non c'è che dire...in confronto Perry Mason deve andarsi a nascondere.

Da evidenziare in Marina la perdita di memoria più spettacolosa che sorprendente..."Ettore sarebbe andato in carcere al posto mio". Ah si? Secondo me prima avrebbe fatto di tutto per difendere entrambi e poi avrebbe deciso di espatriare tutti assieme appassionatamente, ma son opinioni.

Però tutto questo discorso ha un momento topico...quello in cui Stefano riprende la manina di Marina...dai e dai, un passetto dopo l'altro...le scene che tuttE attendiamo le vediamo per Natale 2009? (opinione suggerita da Didì).
postato da: limmuccia alle ore dicembre 22, 2007 01:50 | Permalink | commenti
categoria:centovetrine, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
venerdì, 14 dicembre 2007
La puntata inizia bene, cone Marina abbracciata a Stefano Della Rocca, ma, che sia la vicinanza del biondo, oppure quella della magnum di champagne, non so se sono la sola ad avere notato una strana inflessione nella voce della Bergè...

Non fossi la titolare del blog avanzerei perfino l'ipotesi che mezza di quella bottiglia se la sia scolata lei in anticipo, per cancellare i ricordi della passione con Marco, ma sono opinioni.

Si continua poi con Carol che si vede le interviste rilasciate da Marina (con un paio di occhialoni da sole che sono stati riciclati dalla famosa scena del ritorno di Ettore in commissariato... e forse ingranditi ulteriormente) sul portatile (ammazza quanto sono diventati tecnologici ai piani alti...la buona tv ormai va bene solo per Agnese?), e sente stomaco e cuore che giocano a rimpiattino.
Poi se ne va ad affacciarsi sul "suo regno", giusto in tempo per godersi lo spettacolo di Marina che contornata da Ivan, Stefano e "qualche commerciante", si gode la rentreè.

E qui segue invettiva contro la regia...ho capito che ci avevate già mostrato Mrs Kroeger che si reimpossessava dei suoi luoghi con le inquadrature dal basso, di notte e col fusto, ma vi costava tanto farcene vedere una in cui si aprivano le porte scorrevoli e lei rientrava a casa sua a testa alta (e con i compari giusti al suo fianco)? Vabbè...ennesima occasione persa per... non essere annoverati tra le persone che rischiano grosso. UN'altra filippica come quella di ieri, almeno. E ho detto filippica, non defilippica, chè ormai bisogna specificare pure quello, povero Demostene.

Torniamo a Carol. Si è appena tranquillizzata l'animo dicendosi (da sola) che non ha nulla da temere, che la poltrona ce l'ha ben saldae che nessuno la minaccia...quando qualcuno bussa alla porta. Le coronarie superano l'ennesima prova mentre fa capolino la testolina rossa che popola i suoi incubi, con la solita faccia a presa per il sedere che Marina sfoggia ogni volta che si trova Carol davanti...

"Disturbo?" "No, sei gradita quanto una visita dell'orso Knutt di Berlino. In versione cresciuta ed affamata non potrebbe fare più danni di te, ma accomodati".

Altro scambio di cortesie con la giornalista, che dopo la simpatia usatale dalla Kroeger, se aveva ancora qualche dubbio o remora morale nell'organizzarle contro mega campagne stampa, ora ci metterà decisamente un 20% in più di gusto.

Infine...lo spettacolare scambio di sorrisi tra Carol e Marina che oggi ha oscurato, quanto a splendore e sincerità, perfino quello tra i leader dell'ultimo convegno Spagna - Paesi Sudamericani - quello in cui Re Juan Carlos ha praticamente mandato a quel paese Chavez in mondovisione.
 
Si noti il pericolo che si è sfiorato (un'esplosione con tanto di ritorno della chioma di Carol ai colori naturali) alla dichiarazione "Stefano è veramente bravo, appassionato"..., per non parlare del desiderio di darsi 10 zappe, ognuna del peso di una tonnellata, sui piedi da parte di Carol quando ha realizzato che incenerendo la villa di Lugano ha spianato la strada al ritorno "della Regina".

Io l'avevo detto che deve avere studiato all'MBA.
postato da: limmuccia alle ore dicembre 14, 2007 15:10 | Permalink | commenti (6)
categoria:fotogallery, centovetrine, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
sabato, 01 dicembre 2007
Allora.
Sappiate che l'ho presa bene.



Ho appena commissionato una ricerca araldica al miglior investigatore svizzero perchè smentisca che Carol ha mai fatto parte di qualsiasi famiglia Savini Kroeger o Ferri.
Ho appena chiamato il console italiano in germania, svizzera e norvegia perchè smentiscano che Carol abbia mai fatto parte dei cittadini di quei paesi.
Ho inoltre fatto contattare una famosa agenzia di volantinaggio ad Amburgo che distribuisca depliant in cui si promette cospicua ricompensa (un focoso abbraccio della Diva) a chi fornisca qualsiasi indizio su mendaci dichiarazioni di argentiforo e/o capellaio e/o parrucchiere che 20 anni fa risiedeva ad Amburgo.

A questo punto:
ripresami dalla sorpresa e dalle dichiarazioni di oggi, i seguenti punti sono evidentemente lapalissiani.

~ Marina è sempre stata una sorella perfetta. I doni e le ciocche e il regalo ne sono evidenti testimonianze.
~ Carol al contrario deve avere combinato qualcosa di veramente grosso, come si evince dalla scena in piscina.
~ Carol è sempre stata pirla. Se avesse imparato a nuotare tutto sto casino non sarebbe successo.
~ Carol si è tinta i capelli. Perchè non le piacevano quelli neri. E questo la porta ipso facto nella categoria Persone che rischiano grosso, accanto a Marcuccio, che però finchè se ne sta ad Amburgo rischia meno.
~ Ad ogni modo se Carol ha paura di Marina fa benissimo. Perchè quando questa scopre che la sorellina non solo le è sfuggita 20 anni fa...ma la sta amabilmente pigliando per i fondelli e vorrebbe tanto ributtarci lei in piscina, con tanto di Diva al seguito...(Stefano invece se lo tiene per sè a mò di salvagente)....credo che la Siberia sia sempre troppo vicina e calda come località in cui rifugiarsi.
~ Per finire...questo blog continua e continuerà a schierarsi come da titolo a fianco di Marina Kroeger come personaggio, e a maggior ragione di Raffaella Bergè come interprete.

Anche perchè, scusate, ma oggi la De Micheli è stata bravissima a terrorizzarsi e far scendere la lacrimuccia davanti al baule...ma la capacità di Raffaella di fare la faccia compiaciuta e lusingata (traduzione : da schiaffi)  nell'apprendere che Carol (nemmeno sapendo chi sia) ha una paura boia di lei e di quello che potrebbe farle...è senza rivali.
postato da: limmuccia alle ore dicembre 01, 2007 00:55 | Permalink | commenti (2)
categoria:centovetrine, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
sabato, 24 novembre 2007


Io giuro che ci ho provato. Mi ci sono messa d'impegno. HO tenuto l'attenzione fissa sul fusto biondo qui sopra. Ho calcolato ogni giorno gli indici d'ascolto per tenere i numeri belli in vista...ma alla fine c'è riuscita lo stesso. E io mi sono sciolta come un calzino bagnato.

Partiamo dall'inizio.
Marina torna a casa (o meglio, da una galera all'altra visto che si tratta di casa di Marco, grunt), grazie a Stefano, e riabbraccia il piccolo.

Ed ecco il video.



Ora, siccome ho detto che la faccia me la gioco alla fine, per ora sorvolo sull'espressione di Marina che si stritola tra le braccia Pietro, e passo a quella mooooolto interessante delle presentazioni tra il suddetto Stefano e il bambino. Sarà perchè Brugia ha un pupo, suo, di un anno, sarà perchè è indiscutibilmente un intelletto superiore (nel senso che il suo 1,80 non glielo leva nessuno), tant'è, il bambino sembra molto meno inquietato che dal fratello bruno. E ti credo. I bambini inquadrano subito le persone giuste...Lo facessero pure le madri qui si starebbe tutti molto meglio!

Comunque vestire di nero la Bergè non vale. Già è magra di suo, con quel maglioncino rovina l'universo femminile!

Ma Ivan, che non è per niente sensibile a maglioncini e dintorni, inizia a rosicare...Stefano ha fatto fin troppo e lui vuole mugugnare. Marina, giustamente, lo azzittisce. Solo che quando parla di "male minore" rispetto a Carol, io non so perchè ma l'espressione mi sembrava tanto "scelgo il male minore, e poi essendo bipedi maschili prima o poi me li ritrovo ai piedi a rigirarmeli come mi pare...". Contentino finale, l'abbraccio sororale. Tra un pò Ivan prende e se ne va in convento lui, visto quanto si sente vicino ad un santo, al momento.

E poi arriva la bastardata...ma così, senza nemmeno un avviso, una musichetta che mi preparasse a cambiare immediatamente canale...mi ripropinano le scene di "passione" (dei telespettatori, ribadisco) con Marco.
Sarà poi stata una mia impressone ma l'espressione sfoggiata da Marina sembrava tutto tranne che sognante...che grama performance deve avere offerto il Della Rocca Bruno per l'occasione...speriamo il Biondo riporti la media familiare per lo meno in parità!

Nel frattempo Carol inizia ad inquietarsi...anzi a "schiattare" proprio di paura...ma il bello deve ancora venire. Si si, punta tutto sulla campagna stampa...tanto la Kroeger si è sempre fatta spaventare dalle rassegne dei giornali, no?

Scena finale di giovedì... Marina che legge le favole al figlio. Ora, la sottoscritta in quell'istante ha virtualmente preso e buttato al cestino tutte le scene della vecchia Kroeger, si è alzata in piedi e ha solennemente ringraziato gli autori per aver fatto sciogliere quel blocco di ghiaccio dalla criniera rossa, rendendolo più dolce di un babà al cioccolato.
Si, questa è la versione ufficiale. Quella ufficiosa è che la titolare in quel momento stava davanti alla tv con un'espressione tra l'ebete e l'incantato a sentire quella voce (che, ricordiamolo per darci un tono noi che la ascoltammo, non ebbe problemi a ordinare "Uccida Ettore Ferri") raccontare di cerbiatti...



Grazie al cielo qualcuno arriva a bussare...e la dolcissima mamma si trasforma in un attimo in una leonessa pronta a difendere il proprio cucciolo contro tutti e tutto...e io mi posso ripigliare un pò, visto che la situazione con me stessa iniziava a diventare imbarazzante.

Quello che segue ha dell'esilarante.
Al pupo che continua a chiedere "pèèèèèrchè?" si deve nascondere  con una e aperta spettacolare ed una pervicacia degna di miglior premio, Marina risponde con un sublime "Perchè la signora (sarebbe Carol la signora - e si noti che la Bergè ha 5 anni in più della Grimani...in quel "signora" il suo ego deve avere fatto un paio di capriole avvitate col tuffo a bomba) è un'impicciona!" (non bastava Signora come insulto, raddoppiamo pure la dose...).

Poi porta pupetto e scarpe del pupello nell'altra stanza, nel giro di  4 secondi (cronometrati) si infila i sandali (tacco 8 cm, mai più senza), sistema i capelli e parte all'attacco.

FINE PUNTATA DI GIOVEDì.
postato da: limmuccia alle ore novembre 24, 2007 22:36 | Permalink | commenti (3)
categoria:centovetrine, in onda, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
mercoledì, 21 novembre 2007

Sul blog di Cv mi hanno accusato di parzialità.
Hanno perfettamente ragione, quindi riporto le limmacce odierne da cui si evince in maniera lampante quanto io sia una democratica amministratrice.

Ma soprattutto come io non abbia preferenze per questo o quel personaggio, e come allo stesso modo io pensi che una tinta di capelli valga l'altra. (e con questo non voglio dire che tutte le rosse di cv siano tinte...non mi vorrei trovare una querela tra un post e l'altro)

E ad ogni modo...se devo essere proprio sincera...non diteglielo ma non è che io avverta tutto questo  desiderio di cambiare la mia linea editoriale. (quella del mio figurino si, ma è un'altra storia...)

Primo. Come si sapeva da tempo il codice civile in vigore a san Giusto Canavese ha delle deroghe tutte sue. Ci si sposa, separa, divorzia e risposa in due anni, ma soprattutto, in carcere più di una settimanina non ci resti. Nemmeno se sei una nota latitante, condannata in contumacia per tentato omicidio, e con tutte le risorse che vuoi per scappare...ma d'altronde, se hai un avvocato con gli occhioni di Stefano, chi può mai negarti gli arresti domiciliari?

Secondo. Se avvertiste Pozzet...Pietruccio di non guardare troppo fissamente il cartello 2 metri x 2 metri che sta dietro la telecamera su cui sono scritte le sue battute saremmo un passo avanti quanto a naturalezza.

Terzo. La strategia da MBA di Carol continua...Ammazza la solidarietà femminile...un opuscolo per le bahamas! Poi si sorprende se la rossa si incavola!

Quarto. Ma la scollatura sfoggiata oggi in carcere era un premio per l'opera di avvocato?
E comunque se avvertiste la Bergè che siamo in Italia per cui la frase "I love you" se si tratta di affetto viene tradotto "ti voglio bene" e non "ti amo", quando si tratta di tuo figlio, saremmo un passo avanti quanto a realismo.
postato da: limmuccia alle ore novembre 21, 2007 23:48 | Permalink | commenti (4)
categoria:centovetrine, persone che rischiano grosso
martedì, 20 novembre 2007
Carol si presenta in carcere, fa l'amicona, la simpatica e la suadente (qualcuno la avverta di alzare la voce, ho capito che è spaventata, ma non si capisce una mazza di quello che dice, mentre Marina sarà irritata, sarà la solita faccia tosta, ma i soliti acuti non ce li risparmia), le propone un Collegio di Difesa che include Perry Mason e Shlesinger, Tina Lagostena Bassi (con il carattere di quando faceva l'Avvocata delle donne), e ovviamente l'ologramma di Cicerone in visita direttamente dal Foro Romano.

E tempo 10 minuti Marina rileva che "qualcosa negli occhi della donna" non la convince, ed affida la propria difesa a Stefano, che ormai disperava, e ringrazia con quegli occhioni...speriamo che la causa legale duri molto molto moooooolto tempo!



Ma Carol non ha finito di sfoderare assi nella manica: invita a cena l'avvocato più rinomato di Torino e con due sorrisi e una lusinga pensa di convincerlo a non accettare la difesa di Marina.
E lui arriva al dolce, si pappa tutta la cena, e al dunque alza lo sguardo verso Stefano che sopraggiunge, e gli  chiede ironicamente "Secondo te dovrei accettare?"
E Carol incassa la seconda figura notevole in una giornata...altro che di ricostituenti avrà bisogno stanotte, in giro col solito kimono sobrio che indossa abitualmente.

Tornando alla nostra rossa, la domanda della giornata è comunque la seguente:

Ma quella posa con ìl busto inclinato e la spalla in avanti alla Lilli Gruber(altra vice presidentessa ad honorem del club "Rossa è meglio") Marina (la Bergè) l'ha posta in essere oggi perchè il carcere le ispirava e di profilo appariva più elegante, visto che oltretutto lei era in maglietta e Carol in abitino chic (10 a 2 per la rossa, comunque), oppure è sua di diritto e d'ora in poi la possiamo considerare un must della Kroeger come l'anellino da un paio di carati?

p.s. sono l'unica che ha avvertito in tutto il confronto femminile "un vago tono di presa ... per i fondelli" da parte di Marina? Per non parlare delle sopracciglia che oggi hanno veramente fatto gli straordinari...
No, perchè ho l'impressione che il colore (genuino come pochi) dei capelli di Carol alla Bergè ricordi tanto un'altra Bionda, col quale aveva un altrettanto felice rapporto...

Che dire...ad maiora!
postato da: limmuccia alle ore novembre 20, 2007 22:33 | Permalink | commenti (1)
categoria:centovetrine, in onda, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
martedì, 13 novembre 2007
Alla fine l'hanno acchiappata.



NO, le topiche parole "Marina Kroeger la dichiaro in arresto in nome del Popolo Italiano" non le abbiamo sentite...(le avessero anche dette, dalle urla che tirava lei dubito sarebbero arrivate al microfono della telecamera).
Ed ino ogni caso avrebbero dovuto dire in nome del popolo centovetrinense, che la settimana scorsa si è dovuto vedere questo...

Però che l'abbiano arrestata di dubbi ce ne sono pochi.

Andiamo con ordine: dopo la copula, i due passano una bella mattinata...si alzano con i conigli e si fanno il giro dell'isola. Lui tradisce, lei sospetta. Ma che bella situazione simpatica.

Poi vabbè, c'è il momento della risata, perchè lui si avvicina "troppo" per controllare la ferita ed alla rossa scapperebbe la risata ma non si può...ed allora trucco della manina...ma il video becca l'immagine!



Ed ecco il video della puntata di Centovetrine di lunedì 12 novembre 2007 .


Passando ad oggi, la telefonata ha un suo seguito, ed arrivano i nostri, ovvero i poliziotti.
Marco inizia a capire che  tra se e l'ormone mettere la prigione non è stata esattamente quella che si dice un'idea brillante, e inizia ad avere qualche sudorino (vedi foto). Non si capisce se la causa sia il pensiero di quello che gli potrebbe fare Marina (se solo si svegliasse, naturalmente...) una volta capito il giochino, oppure semplicemente perchè Alessandra Mario regge il caldo più o meno quanto reggeva il mare nelle scene sullo yacht.

E a proposito di Alessandro Mario, spero a nessuno sia sfuggita la clamorosa topica presa al momento dell'arresto...mentre la povera crista della Bergè dava uno spettacolo notevole cercando in tutti i modi di scappare al poliziotto (ovviamente, dopo essere stata presa, visto che prima faceva un passetto e un urletto, un passetto e uno zompo perchè la pietra l'aveva presa con l'angolatura sbagliata), lui spicca una corsa con l'agilità di una gazzella con l'indigestione, si fa ammanettare in posa da Divo Greco, con un sorrisone contento come una Pasqua si gode la scena di Marina che si divincola...poi si accorge di essere inquadrato e inizia ad urlare (insultando gli ufficiali...ma ci fa o ci è Marco? Pure insulto a pubblico ufficiale nell'esercizio delle sue funzioni, vuoi aggiungere al favoreggiamento? Vabbè che sei ingegnere e di legge non ne sai una ceppa, però...)...un attimino troppo tardi, però...PIRLA!



Ma non è finita...alla notizia dell'arresto di Marina poco manca che a Carol pigli una sincope in piena regola.
Chi sa che le avrà fatto 20 anni fa? La curiosità mi si magna...

Ivan invece si precipita al commissariato, dove Marina è intenta a pulirsi le manine affusolate da quella schifezza di inchiostro nemmeno targato Montblanc che le hanno fatto usare per prendere le impronte digitali. E quando Ivan arriva trafelato, Valerio, che ultimamente ha un'etica professionale che sembra un groviera, lo fa immediatamente passare. Tanto lei mica è una pericolosa latitante appena acchiappata ed assicurata alla giustizia, dopo un mandato internazionale, e con un fermo pendente sulla testa in attesa di conferma, no?

Ad ogni modo, il mio pensiero oggi va a una persona sola...che ha sognato questo giorno per anni.
NO, non Anita, non Ivan (per motivi diversi), non i 4.000.000 di spettatori, non Marco e Stefano (ormoni chiamati a raccolta) e nemmeno Carol (che piuttosto di rivedere Bergè e Kroeger avrebbe fatto carte non false, ma straipermegafalse).

NO. Decisamente chi oggi avrebbe festeggiato a Champagne e invece rosicherà assai è l'egregia Pubblico Ministero Patrizia Samorì...che 3 anni fa ci provò in tutti i modi a piazzare la Kroeger dietro un paio di sbarre...qualcuno le comunichi che la missione è stata compiuta. E la sorregga se le piglia un attacco di inferocimento verso chi si gode il momento al posto suo...

Segue il video dell'arresto, e dell'arrivo in commissariato a Torino. (Centovetrine 13 Novembre 2007)



p.s. : finalmente il caftano se n'è andato a riposo sostituito da una magliettina blu tranquilla tranquilla...benvenuta a novembre, Marina!
postato da: limmuccia alle ore novembre 13, 2007 23:14 | Permalink | commenti (2)
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lunedì, 05 novembre 2007
Allora, facciamo chiarezza, qui si commenta la puntata di venerdì e quella di lunedì. (adesso perchè le ho viste oggi).

Intanto ecco il video, poi si passa alle cose serie.




Prima osservazione...ma che fondotinta s'è messa Marina per brillare alle 2 di notte come fosse mezzogiorno a Piazza di Spagna? Lo stesso che oggi ha trasformato il sudore in brillantini?

Seconda osservazione: ci sono riuscitiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii! A che? A far sembrare un accenno di pianto quasi quasi veritiero...e sapete che l'impresa non era facile...
Però bisogna dire che arrivano con qualche mese di ritardo sulla sottoscritta...:D
Qui si era già detto, infatti, che il rimedio magico era la parola "pupo". Non si sa in base a quale alchimia cosmica appena Marina (ma si sospetta la Bergè) pensa ad un pupo (figlio reale o virtuale poco importa), la commozione "sorge spontanea", per dirla alla Lubrano...

Terza osservazione: dal diario di Marina Kroeger...cosa non dimenticare mai nella borsetta:
- candele...sono sperduti in mezzo al mare in una casetta che nemmeno ha due letti ma come funghi all'improvviso spuntano 10 candele che a definirle poco poco romantiche si fa sempre torto a chi le ha progettate.
- diamantino al dito...si, sono stati dirottati, sono sfuggiti ai finanzieri, poi son mezzo naufragati, poi ha colpito la vipera, poi è finita in mezzo al mare...ma il diamante dal dito non si schioda.

Quarta osservazione: Marco non si smentisce mai, e mentre lei si stende con l'abitino, che come non piantiamo di sottolineare sta lì giusto per evitare che i membri femminili del MOIGE insorgano all'unanimità contro Centovetrine (ma da notizie certe pare che abbiano posto il limite del 30 novembre per le scene con pepli di memoria fenicia o al massimo cretese quanto a spessore e trasparenze), lui con espressione intrigatissima alza lo sguardo e si dà una grattata alla schiena. E certo.
Lei reagisce ponendo le mani sul petto mentre dorme.
Ora, non è che la titolare voglia cadere in una facile ironia...ma visti i doni di natura e non solo che si trovano in loco...come posso dire...altro che mezza manina chiusa a pugno ci vorrebbe per oscurare i panorami, ecco.

Quinta osservazione: Marco che alla vista della vipera è rimasto molto più impietrito di Marina che s'è beccata il morso (ma non più zitto), appena quella fa il dovere suo acchiappa un bastone e ci si accanisce sopra con un vigore che sarebbe meglio riservare ad altri scopi...per esempio aiutare Marina che lì accanto sta rischiando una crisi isterica? (Ma la Kroeger è rimasta in Libia ? Perchè quella di oggi era al massimo la controfigura di Anita ferri...ho capito che è diventata mamma...ma santa pace ridatele un pochino di sana capacità di incacchiarsi...)

Sesta osservazione...Il "Mi ha morso" di venerdì ha tranquillamente sfiorato la top ten dei 10 acuti più elevati sfoderati dalla Bergè e non solo in 3 anni...ma spiace sottolineare che la titolare dopo un eroico tentatico di apprezzare la drammaticità della scena non ha resistito e si è accomodata in poltrona per un quarto d'ora di sane risate.
Però.
Però gli strilli di oggi, quando il delicatissimo e paziente Marco si è preso "cura", nel senso latino di "danno" della gamba "Marina"...beh non so perchè ma in quelli ci ho trovato taaaanta ma taaaaaaanta autenticità... Sarà che a Alessandro Mario è nata una vena di generosità, e visto che la compagna non stava dando il 100% ha voluto darle un aiutino...
Un altro aiutino così e mi diventa la Melato...mentre Raffaella Bergè interpreta Clitemnestra e lui Agamennone, però.

Settima osservazione e dulcis in fundo
: forse ho visto male, e sicuramente la scena sarà stata accuratamente preparata...ma all'improvviso impulso di Marco che lo porta a baciarla (aaaaaaaargh) in fronte l'espressione che Marina non è riuscita a trattenere ha assomigliato fortemente ad un disgusto che non si vedeva sugli schermi...dai tempi degli ultimi confronti politici DC-PCI!


Le perle dei dialoghi ormai meritano menzione a sè...
Marco:Mi stai minacciando? Marina: Certo
Marina: Ma ti sei visto intorno? (mi aspettavo un "Ma ti sei visto in faccia" ma si è tenuta sul gentile)
Lui che fa il seducente e lei:Ma non hai sonno?
Marco: Cerca di riposare io sono qui...( e ti credo che lei si preoccupa)
Ivan:Marco è un guaio vivente...(in 3 anni ne ha ridetta una giusta! alè!)
Ivan:Se le si spezza un'unghia gliela faccio pagare a quell'idiota! (tranquillo, ci pensa lei, ed è peggio!)
postato da: limmuccia alle ore novembre 05, 2007 20:09 | Permalink | commenti (1)
categoria:centovetrine, in onda, videogallery, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
sabato, 27 ottobre 2007
No, non sono Tancredi e Clorinda, e soprattutto non si stanno accoppando reciprocamente (ancora), anche se  poco ci manca...



Ma andiamo con ordine.
Marco e Marina si sono incontrati. Davanti al cavallo che faceva da pronubo, e agli "uomini di Marina" così definiti da "sorrisi e canzoni tv", ovvero i lavoranti della casetta dove si è rifugiata ( e assieme a lei 30 cavalli e una barca, a quanto si è visto ), Marina Kroeger ha accolto con profusione di complimenti Marco della Rocca.

Inutile dire che l'allusione al comportamento dello stallone, potenzialmente da imitare, non è colta da Marco, che prendendo spunto dalle bestiole nelle vicinanze inizia coi complimenti...non si può dire che non abbia inquadrato il tipo, quando mai Marina ha disdegnato un complimento?

Però una ne fa e tre ne sbaglia, e quindi quando tocca Rajsuri (ma come l'hanno chiamato sto povero quadrupede? un nome un pò più cristiano no? ) Marina inizia a giocare di fioretto e ricorda i bei tempi andati delle corse in macchina...ed io pensavo...ma perchè su quelle macchinine non torni a farti un giro Marcuccio? (prima della fine della puntata ho cambiato idea, ma ancora non si può dire).

Comunque a tirar di fioretto Marco non è capace...ed immediatamente combina la frittatta. Ora, chi è l'uomo che non sa quanto una donna ami sentirsi definire "simpatica"?



A parte il banale conto che credo di Marina Kroeger solo lui ed Agnese dopo essersi scolata una cassa di birra potrebbero pensare sia simpatica...ma soprattutto...dire ad una donna "sei simpatica" equivale a dire..."sei una cozza di dimensioni ursulesche ma non te lo posso dire proprio così", e solitamente c'è l'aggiunta "però la tua amica è bona, me la presenti?".

E quest'uomo ha avuto il coraggio di definire Marina simpatica? Come quelli che definivano Achille magnanimo...lui li faceva fuori e lei  impugna il frustino. ( E qui le battutine sulla trasmutazione da red angel a dark lady col frustino si potrebbero sprecare quindi passo oltre...)

Ad ogni modo lo fa entrare a casetta sua...quei 2-300 metri quadri che ci fanno sempre ammirare, e sembrano usciti da una delle pagine delle mille e una notte.
Non si può dire che Marco non perseveri nel dirne una giusta e due sbagliate...si siede su invito, ma chiede notizie del telefono...e giusto lui davanti a Marina che s'è pure tolta il giacchetto e sfoggia una scollatura che solo la Seredova in versione pre-Buffon ha usato di recente, potrebbe mettersi a pensare al telefonino...

Resosi conto della gaffe pone rimedio facendo la battutina sul frustino (che ci aspettavamo da almeno 2 minuti) ottenendo che lei lo posi...giusto a portata di manina, avvertendo che la precauzione era normale. A detta della titolare no. Quello che sarebbe stato normale era il bazooka, non un frustino da mezzo metro!

(Per dovere di cronaca. Nello stesso momento a Torina Laura Beccaria sta svenendo tra le braccia del "suo" prete. Ed onestamente qui il dubbbio ci sta tutto che il pover uomo sia innocente e che non sia l'ormone che s'è risvegliato a causare i mancamenti...ma il cervello che ha sentito di nuovo la "fragranza" di Marina nell'aria e visti i precendenti sta valutando se l'Australia sia più o meno sicura della Patagonia per rifugiarvisi. Ma son illazioni.)

Torniamo in Libia, sotto la tenda. La musica inizia a farsi riconoscere...  è quella che ai tempi mettevano se stava per seguire la scena in cui Marina si dava alle gioie della seduzione con Ettore...e invece stavolta è lei oggetto di attenzioni...solo che Marco per giustificare il sospetto che la donzella davanti a lui fosse ancora viva non usa una di quella banali frasi tipo
"Un incanto come te non poteva morire" o " La mia vita non avrebbe avuto senso se tu mi avessi abbandonato".
No.
Lui sfodera un romanticissimo e senza eguali "Hai toppato data di morte sulla lapide, e visto che ho frugato tra i documenti di casa tua ad Amburgo so pure che due mesi dopo hai fatto un ecografia".

E poi ti stupisci se lei ti strafulmina?
Ma tu, imperterrito, per migliorare la tua situazione spari due memorabili "Tuo figlio mi sa che ti cresce disoccupato, TESORO."
TESOROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO?

E non è finita. A Marina che lo sta invitando con gli occhi a darsi all'ittica, Marco rincara la dose:
"Carol si fa i comodi suoi e tu permetti che cancelli Ettore, il suo nome e il suo ricordo? TU, LA DONNA COL FRUSTINO?" Ed a questo punto è evidente che se la coppia sarà improbabile almeno quanto la tonaca di Padre Daniele, o che so, le dichiarazioni di castità dell'ultima soubrette che mi viene in mente, di sicuro altri momenti impagabili ci attendono...di RISATE!.

(altra nota di servizio, Carol incavolata nera nel suo ufficio ammettere che per esperienza personale sa come la disperazione porti una notevole forza...ecco, io ho come l'impressione che nei prossimi mesi Carol diventerà non forte...forterrima, non appena Marina mette zampa a Torino.)


L'ing. Marco della Rocca, peggio che sotto un esame di Analisi, si mette a "porre casi e contro casi", e giustamente la Berg...Marina va un attimo in panne ma si riprende benissimo affermando che lei caso o non caso tra i piedi non lo vuole...ed allora lui sfodera l'arma finale.

Ed è qui che ci rendiamo conto che decisamente le informazioni sulla signora Kroeger a Marco non le può avere date che Topo Gigio...giusto lui e gli aborigeni della Nuova Zelanda possono ignorare quale intensissima corrente d'affetto c'era tra Marina e Anita...roba che se non si sono tirate le pietre ( e in effetti un episodio del genere c'è stato se non ricordo male...) poco ci è mancato.

Tocca risistemare le cose.
Marcuccio prova la carta del "Io capisco cosa hai passato, io e te siamo uguali", e alla 40 esima volta che ripete la solfa Marina sembra pure incline a cascarci (Oh ma il marito che avevi non t'ha insegnato nulla?), ma Pietruccio sceglie quel momento per andarsi a nascondere (inizia a rivelarsi un bimbo sveglio), e Marina per quanto un pò troppo indispettita per i miei gusti dall'interruzione, torna a fare la mamma.
La quale mamma come ogni mamma che si rispetti è allegramente giocata dal proprio pupo, che piglia e se ne va a conoscere il nuovo arrivato...oltretutto informandolo pure che il giorno dopo mammina se ne andrà in barca...(sta donna con le barche ha proprio un bel rapporto,...su una ha accoppato il marito, e su un'altra rischierà la pelle di nuovo...).

Parentesi sul pupo...ho capito che è figlio di Ettore Ferri, ho capito che vista la capigliatura dei genitori non ci spuò aspettare che sfoggi la pelata di Massimo Caputi...ho capito tutto...ma sto ciuffo domani glielo tagliate, vero?

Mammina arriva, recupera pupo, trova quei due o tre secondi per sciogliersi come sempre,



 e guarda Marco con espressione vagamente minacciosa, il livello era all'incirca quello dei carri armati sovietici nella primavera di Praga.

Ed è qui che accade il miracolo...
Ora, chi mi legge lo sa, non è che la sottoscritta ami esattamente alla follia Marco della Rocca...però non si può negare che nella puntata odierna, dopo 3 anni di letargo, l'occhio a pesce lesso nello sguardo finale si sia risvegliato...

Che l'autrice del miracolo sia la Bergè, Marina, o il buco dell'ozono, una cosa mi par certa...è tornata vita su Mart..Marco.


p.s. Comunque è inutile che ti sfiori le labbra, amico...troppa acqua deve passare sotto ai ponti prima che tu riesca a fare danni in quel senso!

A lunedì, la titolare è molto curiosa di sapere cosa accadrà nella prossima settimana.
Ed è anche curiosa di sapere quale cataclisma sta impedendo a Kokka di caricare i suoi preziosissimi video. Lo so che archiettura è difficile. Lo so che a 19 anni la vita è un fiore. Ma mettiti la mano sulla coscienza e pensa a chi ci segue dal Canada e non ha ancora visto queste scene.
Lo faccio per loro, sia chiaro.
postato da: limmuccia alle ore ottobre 27, 2007 22:39 | Permalink | commenti (4)
categoria:fotogallery, centovetrine, in onda, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
giovedì, 25 ottobre 2007
Non vorrei dire, ma vista l'espressione conciliante di Marina oggi (ovviamente noooooooooon della Bergè), l'impressione era tutta che il benvenuto sarebbe stato seguito da una festa...FATTA alla Diva incappucciata (copyright BallerinaDiSiviglia).

Ad ogni modo erano secoli che non mi divertivo a questo modo guardando una puntata di cv...e se queste sono le premesse pure il rapporto Marina-Marco si preannuncia ricco di interessanti scenette...

Per quanto riguarda i rispettivi stati d'animo, non so se la mise da Dark Lady sfoggiata dalla "rossa cavallerizza" fosse una risposta alla frase pronunciata venti minuti prima da Marcuccio nostro "Ho visto le sue foto e non mi è sembrata questo serial killer", ma fossi in lui un pensierino all'aeroporto più vicino ce lo farei eccome...anche perchè gli ultimi uomini che si sono avvicinati a Marina con intenzioni bellicose sono in ordine di tempo
  • uno morto per mano di Massimo,
  • l'altro defunto con tanto di scene strappalacrime dopo essere sfuggito all'attentato organizzato dalla sovracitata rossa,
  • e il terzo scampato alla dipartita per un soffio, sempre per mano del killer pagato da lei...

Da notare il sicurerrimo saprò spingermi fin dove posso,  in quale declinazione del sanscritto antico pensava di esprimersi?

Comunque, il nostro Marcuccio, sorvolati Mediterraneo, Pianura Padana, Sardegna con scappata al Billionaire, e mezzo deserto della Sirte in una decina di minuti, sempre fiancheggiato dai gradevoli guardaspalle che Marina gli ha gentilmente appioppato, atterra nella stalla. Ogni battuta sul fatto che il luogo gli si confaccia naturalmente sarebbe sprecata.

I compari lo liberano, lui si sistema chioma (ma che la vicinanza della Bergè e relative fissazioni sui capelli già fanno effetto?) e barba, e si avvicina all'ombra che si vede comparire...

Ed è il che il cavallo si conquista i suoi 3 secondi di popolarità nonchè la riconoscenza eterna di mezza audience, scegliendo l'esatto momento in cui Marina dovrebbe dimostrare di saperlo dominare per scartare di brutto e quasi riuscire a dare una musata in testa alla Kroeger.
Che rischia di brutto di imprecare (ossignur che mi tocca dire...però il lieve accenno di protesta s'è sentito chiaramente...), si riprende, dà al cavalluccio una pacca sulla spalla che assomiglia stranamente a quella appioppata da HIllary Clinton al marito dopo avere deciso che la carriera politica di entrambi valeva di più rispetto al fatto che tutto il mondo sapesse i privatissimi fatti suoi (la titolare adora Hillary, sia chiaro), e si volta verso Marcuccio nostro.

E ora mi tocca aprire un inciso...sono un pò di puntate che la titolare si vede una volta la puntata per divertirsi e decidere che scrivere sul blog, e un'altra molto più attentamente con matita e carta a portata di mano per le lezioni di trucco e parrucco.
Finora la suddetta titolare ha appreso che quando si sta comodamente seduti a casetta propria il trucco va tenuto rosato, con lievi sfumature terra bruciata, e i capelli dolcemente adagiati con pochi riccioli.
Invece se si vuol far sentire l'interlocutore una cacchina si abbondi in nero con la matita, rossetto accentuato, e capelli ...come dire...tirati su con l'ausilio della piega. (come chi ha la fortuna di conoscere la titolare sa, ella si trova più a suo agio a discutere di turbine e derivate che non di mascara ombretti e similia).

Resto in attesa di ulteriori lezioni, e soprattutto del trattamento che domani sarà riservato a Marco dalla nostra Marina.

Intanto...ecco il video del, come lo chiama il portale con una fantasia degna di jane austen in un momento di romanticismo..., FATIDICO INCONTRO!

UPDATE: IL PORTALE HA TOPPATO VIDEO. QUESTO è SOLO QUELLO IN CUI MARCO ESTROMETTE STEFANO DAL VIAGGIO. MENO MALE CHE LE FOTO LE AVEVA GUARDATE MALE E NON C'ERA NULLA DI INTERESSANTE E MARINA LO ATTRAEVA QUANTO LA MOQUETTE DELL'UFFICIO. FIGURIAMOCI FOSSE STATA UN CICININO ATTRAENTE...IL FRATELLINO (MINORE, COME HA SOTTOLINEATO...) LO MANDAVA SULLA LUNA?

p.s. dal forum, trasposizione e traduzione dell'occhiata finale di Marina...troppo bella per non riportarla
"Ma tu razza di diva selvatica hai idea di chi sono io?? da dove spunti tu ora con quella faccia da topo?? "
Sublime.
postato da: limmuccia alle ore ottobre 25, 2007 17:44 | Permalink | commenti (5)
categoria:centovetrine, in onda, persone che rischiano grosso, puntata, raffaella bergè
domenica, 14 ottobre 2007
Marco arriva e intravede Marina, che poi grazie al solito priore, che racconta balle meglio di lei, si salva e nasconde dietro la tenda.
Prego solo di notare l'espressione di Marina a sentir Marco parlare: "un koala attaccato al collo è meno pesante di te" potrebbe essere una degna parafrasi.




Dopo dichè i ricordi iniziano a farsi pressanti, visto anche il luogo (siamo nel convento dove ettore tirò le quo...ci salutò, anche se a me sembra taaaaaanto quello in cui girarono parecchie scene di Elisa di Rivombrosa...), e ad un certo punto, davanti alla finestra, diventano più forti di tutto.
Finchè non arriva qualcuno a rompere bussando alla porta...ma è Ivan.
postato da: limmuccia alle ore ottobre 14, 2007 19:30 | Permalink | commenti
categoria:ricordi, fotogallery, centovetrine, in onda, videogallery, persone che rischiano grosso, raffaella bergè
venerdì, 14 settembre 2007

Io non vorrei dire, ma a suo tempo qualche lacuna nella capacità di farsi i conti in quel del Canavese l'avevo evidenziata.

Ora ne abbiamo le prove. A domanda precisa, fatta a Giugno, ovvero quando avremmo rivisto Raffaella sugli schermi, la risposta era stata un inequivocabile "Il 17".

In realtà, al momento è certo, la rentreè è fissata il 21, tanto per cambiare di venerdì. Così uno spenge la tv e resta a cuocere a fuoco lento 48 ore per vedere come va a finire, anzi ad iniziare.

Ora, visto che la data è cambiata, le ipotesi sono 3.

1) Raffaella ha scoperto che la data prevista era il 17, e siccome lei per carità non è superstiziosa per niente e quelle son cose da tonti, però vabbè...ha detto due paroline, poi 4, poi 8...poi ha rintronato chiunque di dovere finchè non le hanno spostato la puntata.

2) il 23 Settembre, come cognito urbis et orbis, Raffaella compie gli anni. Gli autori, dopo essersi casualmente sentiti ripetere 400 volte come sarebbe stato bello tornare in scena proprio in occasione di quella data, avendo scoperto che è domenica e che Canale 5 non avrebbe cambiato la programmazione, hanno spontaneamente deciso di procastinare la messa in onda almeno a venerdì. Voci non confermate dicono che in cambio si aspettino almeno almeno 10 minuti di pausa prima della prossima richiesta.

3) La nostra fonte che a Giugno fece la richiesta sbagliò interlocutore, quindi la data era già allora decisa ma il conto venne clamorosamente toppato di 4 giorni. Tanto per ribadire che la matematica non è il forte di molti, a San Giusto.

4) Per onore di cronaca ci sarebbe la 4 ipotesi, formulata dalle solite voci anonime, ovvero che a sbagliare l'indicazione, a causa di una somma riportata male, sia stata proprio la Nostra Rossa, ma avendo lei più volte ribadito che in matematica è un assoluto fulmine di guerra, che in confronto a lei Erone, Euclide e Pitagora dovevano darsi all'ittica, e che dal comitato per la medaglia Fields (Il Nobel dei matematici, assegnato ogni 4 anni) attendono solo che esca di nuovo da Cv per nominarla, chiaramente tali voci vanno considerate assolutamente false, tendenziose, e prive di ogni fondamento.

postato da: limmuccia alle ore settembre 14, 2007 22:23 | Permalink | commenti
categoria:si ricomincia, centovetrine, persone che rischiano grosso, raffaella bergè
mercoledì, 12 settembre 2007

La notizia è di quelle che non fanno ridere per niente. E TvBlog, incapace di comprendere quale profondo dramma si nasconda dietro poche righe, ci fa pure un post dal titolo ironico, "Centovetrine Berge Che viene Brugia che se ne va.

 (al solito cliccare per ingrandire - GRAZIE MICA!)


Ora, come avevo detto in altro luogo, che Raffaella dovesse fare il tagliando, pagare il fio della colpa, e pagare pegno...insomma...dovesse sorbirsi la storia con l'affascinante "Diva dagli occhi neri (e non mi riferisco a Tosca e Cavaradossi! Magari ci fosse lo Scarpia della situazione...)", con qualche difficoltà e qualche improperio, l'avevamo accettato.

Ma adesso si esagera...voglio dire, una diva in più e un fusto in meno a San Giusto sono condizioni che portano a ridefinire tutta l'equazione dell'energia Centivetrinese...

E oltretutto vorrei tanto sapere a quale improponibile ragione dobbiamo tale sorpresina dell'uovo d'agosto...mi verrebbero in mente gli accidenti che la De Micheli  avrà mandato ai tempi dell'arrivo della rossa, ma a meno di avere fatto come l'Uomo che si privava delle propaggini per far dispetto alla moglie, dubito che la bionda sia meno incavolata (per essere fini) della rossa per il tangibile panorama che improvvisamente le è stato sottratto...e di sicuro di tale allontanamento non è responsabile...Altra ipotesi è che la Diva abbia fatto un altro danno e queste siano le conseguenze di una lite tra i fratellini rocciosi..ma preferisco depennare questa ipotesi, in quanto se fosse verificata aggiungerebbe un peso tale al carico penale (frantumazione organi pazientiferi, raddoppio dell'insulto all'intelligenza dei telespettatori con la storia del clone, oltraggio al comune senso del palloso per la storia con Ridg...Asia) che pende su Alessandro Mario da rendere l'ergastolo (in stanza da dividere con Albano in vena canterina) un buffetto affettuoso in confronto alla adeguata pena da comminargli.

Per cui...meglio che da queste parti non si scopra mai chi è responsabile di questa tragedia...e in previsione di tale periodo di magra ci si godranno di più i mesi a venire. Anche perchè l'unico decente che resta fa la parte del prete...e ho detto tutto.

E ora...la terza puntata della sceneggiatura, trascritta giusto ieri sera grazie a Dragon. (per chi si chiedesse se è un amico cinese che ho messo a lavorare per me, rispondo che è il software di dettatura vocale che tutti i pigri dell'universo vorrebbero avere installato sul pc...).

***___***
Ivan sussultò e si appoggiò allo schienale...il respiro era affannoso ...la mente confusa...le gambe minacciavano di non reggere...
Ma al di là del pannello stava sucedendo un putiferio...Gli unici immobili sembravano Ettore e Marina, col bambino che si agitava, stretto tra braccia ancora così poco conosciute..il brigadiere aveva portato la foto segnaletica di Marina, che dopo due anni era ancora in cima alla top ten ai ricercati e il tenente aveva fatto un salto.Un istante dopo si era attaccato alla ricetrasmittente
"Rinforzi! Immediatamente...Catturato pericoloso latitante! Urgenti tinforzi!!!"
Mentre intorno si scatenava un turbinio di chiacchiere, commenti, sussurri, telefonate frenetiche di signori qualunque che si sentivano in mezzo all'azione...
"Tu non hai idea..."
"Si la arresteranno..."
" Ma è vivo ti dico...e nemmeno ridotto così male..."
Il solito fotografo avvertito chi sa da chi si era avvicinato di soppiatto tentendo di nascondere la voluminosa macchina fotografica in attesa dello scatto da vendere a cifre astronomiche con cui sistemarsi per sempre...
Le manette scattarono ai polsi di Marina. Acciaio gelido su quella pelle che aveva conosciuto solo gioielli ...
Le mani dei carabinieri sulle braccia che fino a pochi giorni prima erano state sfiorate con amore, o strette nell'impeto della passione...I flash si fecero sempre più accecanti , sempre più ravvicinati, mentre una Marina immobile fissava Adriano dimenarsi tra le braccia del padre...e Ivan stringeva i pugni .Era un incubo. E poi lo stallo finì.
Il tenente giudicò di essere stato sufficientemente immortalato nell'eroica impresa, e affidò Marina ai brigadieri che la portarono via velocemente...Non abbastanza da evitarle ulteriori foto, occhiate, commenti.
Perfino il misero conforto di nascondere il volto dietro le mani le fu negato.
I polsi erano stati ammanettati dietro la schiena.
Ivan aveva seguito con lo sguardo Marina finché non era scomparsa non, come il resto dei presenti, poi era tornato a guardare Ettore. Con uno stupore che era rasentava l'incredulità.
"Signor Ferri credo che in questura avranno bisogno di alcuni chiarimenti "
"Domani tenente. Domani ". Il colore iniziava ad defluire dal volto, ed in un moto istintivo Ivan fece per sostenerlo. Ma Ettore era abituato a questi cali... il suo corpo non si era ancora rimesso del tutto ma la sua forza era intatta. Si appoggiò al bancone un istante, poi si sollevò e si avviò all'uscita, ignorando totalmente le ali di curiosi che si aprivano al suo passaggio. Dietro il pannello il volto di Ivan si faceva di istante di istante più cupo.

CARCERE
La porta si chiuse dietro le spalle di Marina, con il solito stridio di cardini e chiavistello, e una morsa le attanagliò il cuore... era passata una settimana, ormai, ma non riusciva ancora ad abituarsi alla terribile sensazione di imprigionamento. Le inferriate alla finestrella in cima... troppo alta per vedere altro che uno spicchio di cielo, troppo piccola per lasciar passare più di un raggio di sole... iniziava davvero ad odiare quel neon mezzo rotto, continuamente lampeggiante... simbolo di un'incertezza che ormai pervadeva quel poco che era rimasto della sua vita. Eppure la cella di isolamento ( "Una singola alla fine!" Pensò con l'ironia che si ostinava a non voler morire) era stata un sollievo. Non doversi più confrontare quotidianamente con le altre detenute, con i mille occhi che ad ogni istante la seguivano. Il poter mantenere l'incognito si era rivelata una chimera ancora prima di entrare in cella.
Mentre era d'occhiata in questura da Valerio e dalla Samorì, mentre le venivano contestate le accuse e veniva trasferita in carcere qualcuno aveva avvertito le detenute. E mentre percorreva il corridoio con i vestiti della biancheria che le erano stati dati, le voci che le urla di scherno l'avevano colpita. Niente in confronto all'accoglienza personale. Il suo nome, la sua storia, perfino la sua bellezza, non le erano che ostacoli in quel contesto. Che fossero ostili oppure intimidite, non c'erano grandi differenze nel comportamento delle detenute. Si tenevano a distanza, senza offrire conforto o complicità. Le due ergastolane avevano tentato, è vero, di trovare un punto debole e sfruttarlo per costringerla a riconoscere la loro superiorità. Ma senza abbassarsi al loro livello di minacce o intimidazioni aveva fatto chiaramente capire che un tale atteggiamento nei suoi confronti sarebbe stato amaramente rimpianto. Marina repressa l'amaro sorriso che le era affiorato sulle labbra... era stata solo la prima battaglia... quelle due non avevano capito con chiedessero che fare... ed erano, nonostante tutta la loro ostentazione, avversarie molto meno pericolosi di quelli che l'aspettavano fuori.
“Salvini Kroeger Ferri?  Ma quanti cognomi ha? Senta ne scelga uno non posso sgolarmi ogni volta. Allora? " " Io sono Marina Kroeger. E basta "
" L'aspettano in parlatorio Kroeger. Visite altolocate " Sussultò
"Chi? " " Si vuole rovinare la sorpresa? " Vedendo l'espressione improvvisamente tesissima decise di rispondere " Ivan Bettini” Piccolo rilassamento e tensione di altro tipo.

PARLATORIO
Dio che desolazione. Ivan non aveva dimenticato quanto fosse squallido il carcere e il parlatorio non faceva eccezione. Ma aveva sperato di non dovervi tornare mai più. E il pensiero che Marina fosse costretta dietro quelle sbarre, nonostante il rancore che provava da giorni contro di lei, gli causava sofferenza. Aveva impiegato una settimana a trovare la forza di chiedere il colloquio con con l'opposizione che occupava nessuno gliel'avrebbe negato, tantomeno Valerio a cui si era rivolto e chi aveva ascoltato i suoi dubbi. Il tirapiedi di un tempo era una manager affermato il potente. Ma proprio il fatto che una volta chiesto, il colloquio sarebbe stato concesso immediatamente, gli aveva impedito di risolversi subito a farlo.. Era pronto ad incontrare Marina? Sarebbe stato capace di controllare il rancore per essere stato escluso degli ultimi due anni? E lei li avrebbe risposto? Come era cambiata Marina in quel periodo? Per chi aveva accettato di essere consegnata alla polizia senza battere ciglio? Come aveva potuto lasciare il figlio? La Marina che aveva conosciuto in passato non avrebbe mai fatto... quelle che si sarebbe trovato davanti era un’estranea ormai?
No, non lo era, comprese non appena Marina entrò nel suo campo visivo. Non aveva importanza il luogo, il momento, lo sfondo.
Marina era sempre Marina. Ovunque e comunque e si, accidenti a lei, rivederla gli faceva piacere.
Ma non le avrebbe dato la soddisfazione di vederlo... lo avevano ignorato, tradito e tenuto all'oscuro. Quello che voleva ora era un perché.
" Marina "
" Ivan. È bello rivederti "
“ Sapevi dove trovarmi ma hai preferito restare dov’eri. Avete preferito. " L'amarezza stava risalendo. Come avevano potuto?
" Sapevo che non sarebbe stato semplice... posso spiegarti se vuoi. "
" Sono qui per questo, Marina. "
" Solo per questo? " " Assolutamente "
" Un uomo nella proposizione dovrebbe aver imparato bluffare meglio di te, Ivan. Ma hai il diritto ad una spiegazione. Sarà lunga. " "Ho tempo. E credo ne abbia che tu ". Un'ironia inutile... si sarebbe mangiato le mani... ma ormai...
" Da dove vuoi che inizi? " " Che ne dici dall'inizio? Due anni fa Anita spargeva le ceneri di Ettore al vento e in questo momento Ettore si trova casa suo... vivo e vegeto, non so quanto in salute... ma vivo. Di chi erano quelle ceneri? "
" Di un uomo ripescato nel mare vicino le coste della Corsica, tre mesi prima, e non ancora identificato "
" E come diavolo le avete avute? " " Me ne occupai io. Mentre Ettore cercava un po' di pace in quel convento, io attivavo i miei contatti, organizzavo il necessario per la nostra spedizione. Ettore stava entrando nella fase critica. "
" Lui aveva detto che andava a morire da solo... "
" Ed era questo che voleva davvero. Ma la mia gravidanza cambiò tutto. Per lui ma soprattutto per me. Non potevo accettare il mio figlio non conoscesse suo padre.E non potevo perdere lui. "
" Ma non aveva speranze... "
"Lo credevamo entrambi. La medicina tradizionale non gli aveva dato chance. Ma io non volevo arrendermi... ed alla fine scoprii il dottor Stern. Avevo saputo che proprio in Sudamerica aveva elaborato una cura per il male che stava uccidendo Ettore. Ma anche che la sua cura non aveva alcun fondamento scientifico riconosciuto... non sarebbe mai stata approvata in tempo. Lo contattai e dopo mille riserve accettò di sottoporre Ettore alla cura... ma senza garantire nulla "
" Ed Ettore accettò? " " No. Non voleva. Non voleva più lottare "
" E tu invece non avevi mai smesso, vero? "
" Non potevo arrendermi... organizzai il tutto all'insaputa di Ettore... il volo, una cura in Sudamerica... il corpo che doveva sostituire quello di Ettore. Ma avevo bisogno del suo consenso. Il dottor Stern era stato categorico su questo. Serviva la sua volontà... una cura non avrebbe mai funzionato. E lui continuava a rimandarlo. Finché non arrivò Anita. " Ivan sobbalzò " Anita? "
" Sì. Fu una scarica per lui. Rivederla gli impedì di lasciarsi andare del tutto... ruppe quell’estraniamento dal mondo che si era imposto. Ma ormai stava malissimo. Organizzare la mia finta partenza, e lui all'ultimo momento, in macchina, acconsentì alla cura. Si disse che se fossi riuscito a portarlo in Sudamerica... lui avrebbe accettato la cura. Ma nessuno doveva saperne niente. Io allora non capii le sue motivazioni, ma lui fu irremovibile su questo. In realtà non credeva davvero nella cura, era solo una speranza... troppo lieve. E non sopportava di illudere di far soffrire Anita per la terza volta. Mi fece giurare che non era il parlato nessuno finché lui non fosse stato bene,... a meno che Anita fosse in pericolo... "
" Ma Anita è stata in pericolo...! " " Ivan lo vedi dove sono, no? Non andò tutto bene. Ettore collassò subito dopo la mia partenza... e non riprese mai conoscenza. Tutto quello che avevo organizzato funzionò perfettamente; Ettore venne portato in ospedale, dichiarato morto da medici compiacenti, e trasferito in fretta in Sudamerica. Arrivò ventiquattr'ore dopo di me. Al suo posto venne cremato in fretta, in ossequio alle sue " volontà ", il corpo di quello sconosciuto le cui ceneri vennero consegnati ad Anita. " " Con che diritto le hai negato il conforto di sapere che Ettore era vivo, Marina? E con che diritto le negato a me? "
" Col diritto di una madre, Ivan. Anita aveva avuto un padre. Mio figlio rischiava di non conoscerlo mai. E poi avevo giurato. "
" Comodo come alibi " " Sì, comodo. Ma per una volta non stavo lottando per me, solo per me, ma per mio figlio. Tu non hai figli Ivan. Non puoi capire "
" Forse no. Ma so cosa significa amare. Io visto quanto soffrire Anita. Voi l’avete abbandonata. L'avete lasciata sola e disperata. E non vi siete fidati di me. " "Ivan, Ettore entrò in coma due giorni dopo... e la cura prevedeva che ci rimanesse per un anno, se fossi andato tutto bene. E io stavo portando avanti la gravidanza. Non potevo tornare in Italia, non potevo lasciare Ettore. "
" Nemmeno quando Anita è morta? " " Quando Anita è morta Ettore era in una fase molto critica della cura... svegliarlo avrebbe significato condannarlo a morte. E io non potevo permetterlo. "
" Tu, marina? Ma chi sei tu, Dio? Chi sei arrabbiata di diritto di giudicare, scegliere, dare la vita o negarla.... Ettore non avrebbe mai scelto di non salutare per l'ultima volta Anita. E l'Ettore che conoscevo io non ti avrebbe mai perdonato. "
Si guardò intorno e poi guardò lei " E non l'ha fatto. Sei qui perché ha voluto punirti levandoti tuo figlio come tu gli hai sottratto Anita "
Marina fece per parlare ma non ci riescì.
" Siete sempre stati fatti l'uno per l'altra... avete sempre scelto per gli altri... anche quando non aveva nessun diritto. È inutile chiederti perché non mi hai avvertito nemmeno allora, giusto? Nemmeno quando i Della Rocca hanno preso il potere? Non potevi rischiare il tuo prezioso padre... sono passati due anni Marina. Quando si è svegliato Ettore? "
" Tre mesi fa. La cura non ha funzionato perfettamente. Ha impiegato molto più tempo del previsto per far regredire la massa tumorale. Il fisico è arrivato al punto di rottura. Quando il dottor Stern ha autorizzato il risveglio Ettore aveva dei valori bassissimi . È stato come insegnargli di nuovo a vivere ( voce commossa ) eppure sono stati messi meravigliosi... io, Ettore ed Adriano... "
" Lui sapeva? " " No. L’ha saputo un mese fa. Da un giornale che indicava Edoardo Della Rocca come presidente del gruppo Ferri. È diventato un altro nel volgere di un attimo. Poi è tornato in Italia, mi ha fatto tornare ( dura ) mi ha consegnata alla polizia, ( voce tremante  ) mi ha levato Adriano. Non lo vedo due settimane. "
" Non cercare pietà da me ( sussulta ), Marina, anzi non cercarmi più. Ero venuto per delle risposte, e le ho avute, ma è stata una delusione... io per voi non sono esistito? Voi non esistete più per me. Ho dedicato la vita al gruppo Ferri e voi l'avete lo avete lasciato nelle mani del primo venuto... ma questo primo venuto è stato capace di risollevarlo e dargli nuova linfa... adesso la mia lealtà va a lui. E basta. "
"E' la tua decisione definitiva? " " Non cambierò idea Marina. Avete preso una decisione. Anch'io ora la prendo. E credo che tutto sommato tu stia avendo quello che meriti. Mi basta pensare agli ultimi mesi di Anita per far scomparire ogni sentimento positivo... addio Marina. Guardie! Il colloquio è finito. "
Uscì.
Marina attese che la porta si chiudesse alle sua spalle poi sospirò.
" Arrivederci Ivan "
***___***
postato da: limmuccia alle ore settembre 12, 2007 21:27 | Permalink | commenti (1)
categoria:articoli, si ricomincia, centovetrine, in onda, persone che rischiano grosso, il ritorno scritto nel 2005
venerdì, 29 giugno 2007


Visto che dalle chiavi di ricerca del blog risulta che un numero di persone decisamente più alto di quel che vorrei arriva qui particolarmente interessato non alle grazie nè alla bravura nelle scene di pianto di Raffaella, ma all'età di Marianna De Micheli  (!!!) adesso vi risolvo la curiosità con tanto di date, così vi fate due considerazioni e poi ve la piantate...

Ordunque, grazie alle mie segretissime fonti di intelligence (           leggi ricerca su google e soprattutto memoria di ferro di un paio di risate che mi ero fatta all'epoca in cui avevo trovato alcune date...) sono arrivata alle seguenti definitive notizie:

Marianna de Micheli ha 33 anni, per cui è nata tra il 1973 e il 1974.
Carol Grimani presto Della Rocca ha un'età imprecisata che oscilla tra i 38 e i 45 anni.
La figlia (nella soap)
Lavinia ha 19 anni (l'attrice che la interpreta, Serena lansiti, 24).La figliastra, Silvia (Glenda Cima) ne ha invece qualcuno di più.
(La fonte, se avessi toppato le date e qualcuno volesse querelarmi, è questa (link)

A giusto titolo di informazione, visto che siamo sul Blog di una rossa e non di una bionda (tinta)...dò i dati pure della titolare onoraria del blog...
e aggiungo un paio di foto...giusto per dare un'idea...e son stata generosa visto che ho preso la faccia più simpatica della De Micheli e la più odiosa della Bergè...



Raffaella Bergè è nata il 23 settembre del 1969, per cui ha 37 anni.
Marina Kroeger ha decisamente un età difficile da determinare...nel 2001 quando arrivò a Torino il personaggio aveva 38 anni (posso solo immaginare le contumelie che devono essere arrivate spedite e senza giri di parole allo sceneggiatore che ha comunicato questo piccolo particolare alla nostra rossa).
Passando gli anni però il personaggio ha via via perso età (cioè hanno cambiato il truccatore e hanno lasciato quello nuovo nelle mani della Bergè per un paio d'ore perchè gli spiegasse cosa si voleva da lui) man mano che crescevano la popolarità e il potere contrattuale dell'interprete...quando è uscita nel 2004 ne dimostrava meno di quando è entrata.
E Marina nel 2004 era incinta. (a 41 anni - del personaggio).
Dai rumors che arrivano il pupo che oggi dovrebbe avere 2 anni ne avrà invece 6. Il tempo miracolosamente passato per tale pupo sarà passato anche per la madre?
Insomma, la potenziale età di Marina Kroeger oscilla tra i 47 anni della peggiore delle ipotesi, i 37 anni dell'interprete e i ... che suddetta interprete dimostra.
Lascio i puntini di sospensione ad indicare un numero imprecisato tra 0 e 36, onde evitare di trovarmi io la diva sottocasa come vendetta di qualcuno.

...e visto che il blog non è proprio a favore della De Micheli aggiungo invece un paio di foto e accostamenti "seri"...



Ma un dubbio resta...chi si è preso 20 anni fa la gravissima responsabilità di promuovere gli sceneggiatori di centovetrine in matematica???
postato da: limmuccia alle ore giugno 29, 2007 22:08 | Permalink | commenti (4)
categoria:amici e nemici, fotogallery, centovetrine, persone che rischiano grosso, raffaella bergè
venerdì, 01 giugno 2007


OK, lo sapete tutti. Raffaella torna a Centovetrine. La cosa è stata strombazzata in lungo e in largo quindi se volete i dettagli li trovate sul forum. Quale forum? Come quale forum? Sgrunt. Andate qua e non mancate mai più di rispetto al Sacro Forum in codesta Maniera!

Dicevo.

Raffaella torna a Centovetrine. E a quanto si è letto in varie interviste pare che le abbiano offerto i copioni incorniciati con carta in pergamena filigranata, la suite dell'albergo a cinque stelle con Carnacina che le sventola le piume per conciliare il riposo, 3 addetti esclusivamente a ripetere senza sosta quanto siano lucenti, brillanti e meravigliose le sue chiome, nonchè cane da guardia con tanto di corso d'addestramento tenuto dai ros e diploma di stritolabionde garantito.

Motivo? Pare che tale Marianna De MIcheli, Carol, per gli amici, e Occhiona per i telespettatori, non abbia preso proprio con estrema filosofia il ritorno della nostra Divina.

Per ricapitolare...
Dopo la dipartita di Marina per il Belise (a proposito esiste sul serio, non se lo sono inventati, e la sua ambasciata sta a Piazza di Spagna o piazza Navona...non è che Marina negli ultimi 3 anni si è andata a infrattare nei giardini dell'ambasciata e non ha mai lasciato l'Italia, vero? no, perchè sarebbe giusto sopra Via Condotti...
),
l'eroina romantica (e tragica ) di centovetrine è diventata Anita, ovvero la Fazzolari. I gusti son gusti, ma cmq le storie avevano una certa passione.
Poi dopo un anno Anita ha deciso che era tempo di dare una ventata di freschezza alle uscite di scena dei Ferri, tutte esageratamente sobrie e soprattutto poco drammatiche, ed ha pensato bene di andarsi a fare ibernare sulle montagne della Cina....ibernazione che poi è finita come sappiamo, con il dramma umano di Alessandro Mario che su quelle montagne ha lasciato definitivamente le sue capacità recitative...e ne ha trovate altre.

Dopo tale momento di allegria abbiamo fatto conoscenza con la nuova eroina, solo tragica stavolta, Asia, che si mormora sia stata scelta per la sua impressionante rassomiglianza con uno dei personaggi più amati della soap americana per eccellenza...Ridge Forrester.

Stendiamo un lenzuolo matrimoniale pietoso su tale interpretazione, e sulle frantumazioni degli organi pazientiferi dei poveri telespettatori...che hanno dato un'ultima chance agli autori...
I quali autori, raccogliendo l'occasione, ci hanno mandato...Lucrezia Borgia!


Ovvero l'attrice Marianna De MIcheli.

Ora, dopo due anni di dieta a pane e acqua la pasta al pomodoro e peperoncino ci è sembrata quasi paradisiaca...tempo due giorni e il forum (e internet) si è riempito di commenti positivi...
"Finalmente una vera lady"
"Finalmente una vera attrice"
"Finalmente una vera donna..."
"Finalmente l'erede di....
" poi la frase si bloccava irreparabilmente...perchè costringere la povera nuova arrivata a un confronto impari?

Fioccano i complimenti, i primi tiepidi entusiasmi...si sorvola su una qualche teatralità della recitazione pesante come l'ultimo elicottero in partenza da saigon, sull'espressione che per il 90% del tempo staziona sul nuovo volto femminile della serie " Sei un gelato alla fragola e durerai meno di 4 secondi appena ti pianto le manine addosso..." il che è perfettamente comprensibile e condivisibile quando si tratta di danilo Brugia a torso nudo, ma ci vuole veramente un grande sforzo di immaginazione per tenerla davanti a Mastrolindo in pelata e splendore dei suoi 165 cm...

e poi, GIUSTO UNA SETTIMANA DOPO IL DEBUTTO IN VIDEO DELLA NUOVA CAROL, scoppia la BOMBA...

Raffaella Bergè torna a Centovetrine.

E nel giro di 5 secondi netti tutta la blogo-forum-sitosfera si scorda che a Torino esistano bionde di qualsiasi tipo e genuinità di colore...si scorda che c'è una povera crista che da 6 mesi sta cercando di dare il massimo dopo che le hanno detto "sarai la prima donna di tutti i centri commerciali d'Italia", e si mettono tutti a contare quante puntate manchino al 10 settembre, e quante sedute di tinta ci saranno volute per realizzare il biondo platino che la suddetta povera crista sfoggia, facendo invidia anche alla Fazzolari dei tempi migliori...

Insomma...io fossi nella Bergè, se le venisse proposta una riduzione dei benefit, a Carnacina che sventola le piume rinuncerei anche, ma al cane da guardia addestrato dai ros la cuccia la sistemerei accanto alla porta di ingresso...soprattutto dopo la pubblicazione di foto impietose come queste...



postato da: limmuccia alle ore giugno 01, 2007 00:33 | Permalink | commenti
categoria:fotogallery, centovetrine, persone che rischiano grosso, raffaella bergè
domenica, 24 settembre 2006


Accanto alle persone che rischiano grosso all'uscita di Raffaella esistono anche persone che si stanno dimostrando capaci di dimostrare amicizia, davanti, dietro o laterali alle telecamere.

Prima fra tutti la scoperta Valeria, che saluta Raffaella per prima da Milano (Ciccio sarebbe stato nominato prima, ma concordo con Rosita...quando dice che per lei lui vale quanto 1/x per X che tende a infinito), dice che le manca, e prima ancora cerca di farla ragionare su una certa spigolosa durezza del suo carattere , il che, fatto con Raffaella, credo sia molto più pericoloso di domare un paio di tigrotte insonnolite...
Non che Raffaella non abbia gradito il tentativo (pure riuscito) di farle ammettere che ogni tanto....in effetti...ma proprio in fondo...e infatti per ricambiare la cortesia ha propinato a Valeriona un piattino degno di menzione:

"Valeria ma tu hai il senso del tempo?"
"Ma certo, hai visto che prima mi hai chiesto che ora fosse e ti ho risposto le 2 meno un quarto..."
"E allora come mai sei sempre in ritardo? Vita da stAr?"

Valeria si volte, capisce di essere stata presa all'amo e scoppia a ridere, seguita da Raffaella che stava preparando il caffè...(il che spiega abbondantemente il buonumore di entrambe in quel momento...)



Scusino la foto, per Valeria, ma è l'unica in cui compaiano assieme senza intrusi vari...

Poi Philip, che già aveva dimostrato una certa ammirazione per il senso artistico di Raffaella, ma che ieri ha dimostrato di essere veramente partito per la sua "Lady"... Mentre lei cercava un pò di riposo dopo l'allenamento sul filo lui si è lanciato in saluti del tipo

"Vado a controllare gli altri...i cosiddetti GRANDI ARTISTI"...con l'espressione di uno che pur di evitarlo si sarebbe sorbito l'allieviiii  di Barbara D'Urso ogni mattina a colazione per 6 mesi...

e

"Mi raccomando dì che chi ti disturba lo mando nella gabbia delle belve feroci"

 (probabilmente il malcapitato sarebbe quindi stato rinchiuso nella sala trucco assieme alle Gemelle Broccoli e a Sabrina con nascoste addosso le loro valig...baul...pochette per il trucco precedentemente sottratte e celate loro per 48 ore...)



Ovviamente che tutto andasse bene mi parrebbe eccessivo...e così anche chi era in bilico e in neutralità inizia a schierarsi...dalla parte sbagliata!

Cicciotto Graziani, dopo avere tentato inutilmente di piegare anche Raffaella ad ammettere che Rosita dovrebbe stare ai suoi ordini in ogni e qualsiasi momento, riconoscere la sua autorità di capo indiscusso e supremo, chiedergli permesso se deve andare al bagno a prendere una fascia nuova per i capelli, e fargli il presentatarm con il bazooka che sta acquistando di contrabbando da uno dei kenioti, ha realizzato che la capoccia rossa non è per definizione troppo incline a cedere terreno sulle proprie argomentazioni, e si è congratulato con se stesso per avere mandato la suddetta rossa in nomination.

Agli 11 neuroni che correvano come soldatini intorno al campo da calcio che Ciccio nasconde (più o meno) dentro il proprio cervello, e che, siccome sono sempre invitati con grazia e delicatezza ad applicare il gioco di squadra sommato a quello individuale, diviso per le panche dello spogliatoio e sottratto alle ragazze pon pon che chissà perchè non arrivano, una sinapsi che sia una non riescono proprio ad attivarla, non è stato facile accorgersi di un paio di cosette.

La prima è che con quella nomination Ciccio si è guadagnato un personal trainer d'eccezione per il prossimi 2 mesi: appena si troveranno a fare un numero assieme Raffaella non gli permetterà di assentarsi dal tendone nemmeno per andare a salutare il peluche di Valeria che torna dalle avventure milanesi, o per fare l'urletto quotidiano a Rosita che senza quello ha proprio affermato di non addormentarsi...

La seconda è che visto che lui ama tanto fare il caporione e quello che organizza tutto, appena Raffaella si è accorta che la pulizia della cucina iniziava a fare concorrenza a quella della pista per le tigri all'interno del tendone, e che presto infiltrati indesiderati sarebbero arrivati a frotte per appropriarsi di succulente prede (sto parlando di formiche e company, mica di parrucchieri e truccatori, cosa pensate!), lo ha investito della grana da risolvere (assegnare i turni , formare le coppie e decidere i giorni), salvo poi evidenziare che la tecnica decisa da Cicciotto fa più acqua della grondaia dal telone.

E visto che un atteggiamento così amichevole Raffaella per ora lo ha dimostrato solo a lui, prevedo una succulenta messe di nomination per quell'uomo. Dalla sfida lo può salvare solo lei stessa se riesce a farsi rinominare dal gruppo, oppure Rosita se decide di passare alle maniere forti e di risolvere personalmente la situazione, sequestrando Ciccio nel seminterrato del carrozzone, legandolo a una sedia e mettendogli nelle cuffie a palla la seguente produzione del padre

"Per averti, farei di tutto, tranne perdere la stima di me stesso...e se è questo che tu mi chiedi...io rinuncio ma stavolta resto in piedi..."



Ultimo arrivato nel gruppo dei "Rischiatutto" si classifica Milton, che ha sì contribuito a rendere di nuovo combattiva Raffaella due sere fa, beccandosi un

"Dici 3 parole al giorno, tutte e 3 sono sbagliate e 2 sono su di me! Ma chi ti calcola!",

frase dopo la quale, viste le condizioni di stanchezza e probabile febbre (ha voluto chiarire con la Ghio, per cui meno di 39 non aveva ) dimostrate nelle ore prima, avrei brindato alla salute del malcapitato di turno (ma siccome sono astemia...il vino sarebbe finito sui capellini bruni del cubano, cui a proposito una lavatina non farebbe poi male...), solo che in effetti quelle 2 parole di troppo le ha dette...

Per la cronaca ha accusato Raffaella di partire avvantaggiata, in quanto avrebbe già provato tutto il numero, mentre Gianmarco no.
Ora a parte che un uomo che preferisce la permanenza di Gianmarco sotto quel tendone, a quella di Raffaella, o è gay, e va benissimo,  o ha battuto la testa da qualche parte, e allora mi offro volontaria per riparare al danno risbattendogliela su quella di Graziani fino a recupero avvenuto, io vorrei sapere cosa c'è da provare nel numero del trapezio...a meno di essere portati come Coppola, che si è sfracellato sulla rete, e non ho ancora capito come ha fatto a farsi un livido di 10 cm con una rete!, o leggeri come Sabrina Oca Bionda che ogni volta che vola deve allacciare le cinture di sicurezza alla quinta (non la marcia) che si ritrova,....per il resto quanto deve provare questo ragazzo?

Anche se in effetti una cosa per il benessere di Gianmarco non è stata fatta, e sarebbe gravissima...visto che da solo non ci arriva non è che qualcuno potrebbe allungargli un paio di guanti quando si allena al trapezio?



A stasera...cassetta pronta e sicura tolta al bazooka pronto per accoppare vicini di stanza che dovessero di nuovo decidere di insenare una decameratio fuori dalla mia porta.



p.s. ovviamente il cameraman che ha pensato bene di zoomare sul viso di Raffaella, comunque bellissimo, nelle ultime scene dei promo odierni, è premurosamente consigliato di emigrare al più presto. Anche perchè il concorso per la maglia nera me lo fa chiudere con due mesi di anticipo aggiudicandosela senza scampo, e questa non gliela perdono.
postato da: limmuccia alle ore settembre 24, 2006 18:01 | Permalink | commenti (3)
categoria:amici e nemici, persone che rischiano grosso, raffaella bergè
sabato, 23 settembre 2006

Questo è il pezzetto di articolo che ci dedicano...(e anche Tg com entra nella categoria delle persone che rischiano grosso...)


La rossa metropolitana e la bionda provinciale. Raffaella Bergè e Sabrina Ghio aumentano le distanze che le separano. Oltre un mese di convivenza, di allenamenti e di fatica non sono serviti, sino ad ora, ad allentare la “simpatica antipatia” che provano l’una verso l’altra. La “rossa” snobba come può la “bionda” che risponde con assoluta indifferenza alle piccole provocazioni della collega-rivale “nemmeno la nomination le ha fatto abbassare la cresta” è il Ghio-pensiero, mentre per la Bergè “la ragazzina ha tanta strada da fare che per il momento può solo avvistare la mia ombra da lontano”.

Dire che la presa di posizione sia chiara è dir poco...resta solo da sperare che sia una presa resistente quanto quella della Ghio sul trapezio, appunto...

IN ogni caso sono perfettamente d'accordo col pensiero di entrambe, come riportato:
Non sarà certamente una nomination a far abbassare la testa alla "rossa metropolitana", nè attacchi più o meno melliflui e laterali come quelli della Ghio, per i queli mi è giunta voce che il "Sindacato invertebrati riuniti" abbia sporto denuncia affermando testualmente:
"Nemmeno a noi riescono tali esercizi, non è valido che lei li faccia in diretta nazionale, ci rovina piazza e reputazione."

E l'altra frase è ancora più vera...con un'inesattezza...ci sono almeno due montagne che separano il percorso e la strada di Raffaella e quelli di Sabrina-Oca Bionda...per cui quell'ombra Sabrina nemmeno da lontano la vede...a parte che se non si leva quegli occhiali da pilota tutto il giorno prima o poi la gioia di un'imbelinata coram populo me la regala...






Giusto per farsi due confronti...
postato da: limmuccia alle ore settembre 23, 2006 15:18 | Permalink | commenti
categoria:persone che rischiano grosso, raffaella bergè
martedì, 19 settembre 2006
In ordine crescente di gravità, per il momento, ci sono alcune persone nei panni delle quali non vorrei essere al momento in cui Raffaella uscirà dal Circus...

Sabrina Ghio, per avere detto "Ci farei la firma ad arrivare a 36 anni come lei", ma soprattutto "Tra noi si vede molto la differenza di età", frase dopo la quale qualcuno molto vicino ad un microfono ha trattenuto il fiato per almeno 50 secondi, temendo che i capellini biondi della "Amichetta" finissero dentro la mangiatoia dei cavalli (non importa se non li hanno ancora inquadrati, li avrebbe trovati, statene certi) assieme alla loro proprietaria.

Ciccio Graziani, per averla mandata, da "vero amico", in nomination...

L'aiuto regista, per avere piazzato una telecamera giusto sopra il suo giaciglio, e averla accesa mentre faceva stretching...

Marina La Rosa, per avere detto " Ha quasi quarant'anni..."

Seguiranno aggiornamenti...
postato da: limmuccia alle ore settembre 19, 2006 21:00 | Permalink | commenti
categoria:persone che rischiano grosso