mercoledì, 30 settembre 2009
postato da: limmuccia alle ore settembre 30, 2009 19:41 | Permalink | commenti (1)
categoria:videogallery, raffaella bergè, post speciali, la prima serie di cv
sabato, 04 luglio 2009
Da molto tempo non aggiorno questo blog. Tante cose sono cambiate, nella mia vita e in quella dell'attrice che un tempo ci emozionava. Il presente non mi sembrava così degno di essere raccontato.

Ma il passato di Raffaella Bergè e di Marina Kroeger, a cui lei ha dato vita, resteranno per sempre con noi. O almeno, con coloro che vedendo i video che seguono sentiranno un tuffo al cuore. Come tanti anni fa, 8 per l'esattezza, quando una cena imprevista cambiò il corso delle storie principali di Centovetrine, e fece sognare qualcuno che allora cercava mezz'ora di sogni quotidiani.

Le scene che trovate nei video caricati (da quella perla di fioridelpassato) sono quelle della cena a sorpresa a cui Ettore era stato invitato, del ritrovarsi con Marina, con tanto di chigno, ricordi di Venezia, accenni di colazioni e tedeschi che venivano mandati a quel paese. Questa era l'entrata del personaggio "sexy", ma quello che ci fece innamorare di quel personaggio non fu quella parte (almeno, diciamo che non lo fu per la componente femminile). Fu quella che fa capolino nell'ultima scena e che ha reso Marina Kroeger... la Kroeger: il sopracciglio alzato, le scuse rifilate come dessert su un piatto d'argento, le sorprese decisamente spiazzanti per tutti. Marina non era solo la fatalona che faceva girare la testa a Ettore, ma anche la donna d'affari che gli poteva tenere testa... creandogli problemi a non finire qundo decideva di realizzare la propria vendetta.

Ecco, a tanti anni di distanza queste scene sono di nuovo disponibili... per emozionarci, un pochino, ancora.


Puntata 167

I parte



II parte



Puntata 168

I parte




III parte


postato da: limmuccia alle ore luglio 04, 2009 17:36 | Permalink | commenti (1)
categoria:ricordi, centovetrine, in onda, videogallery, puntata, raffaella bergè, post speciali, la prima serie di cv
domenica, 04 gennaio 2009


E gli sfondi ce li regala Mica, come sempre... Auguri a tutte le befane di questo blog, quelle che mi leggono, quelle che mi commentano, quelle che leggono e non commentano, quelle che leggono e sorridono, quelle che sono passate una volta e sempre befane sono!

Auguri a tutte noi!

p.s., non ci dimentichiamo queste befanine :)

postato da: limmuccia alle ore gennaio 04, 2009 01:15 | Permalink | commenti (1)
categoria:fotogallery, post speciali, wallpapers e sfondi
martedì, 30 dicembre 2008

Visto che siamo a Natale qualche giorno fa ho pensato a una piccola cosa per il blog. Siccome i regali di Natale si fanno col cuore io ho ritirato fuori le cose che ho fatto più col cuore, e cioè i Diari di Carol e Marina, li ho messi uno dopo l'altro in ordine cronologico e ne ho fatto un file unico in PDF.

Per chi li vuole scaricare e rileggere con comodo in un unico "foglietto"(ne), per chi si è emozionato leggendoli, per chi non dimenticherà Marina (Raffaella Bergè), Carol (Marianna de Micheli) e la loro storia.

Cliccando sull'immagine si apre il file in PDF, salvabile cliccando sull'icona SAVE in alto a sinistra.

 

P.s. Mica per Natale ci regala una bella foto del periodo Marina - Carol - Stefano. A lei, e a tutti i lettori che passano per di qua, auguri per un felice e sereno 2009!

postato da: limmuccia alle ore dicembre 30, 2008 13:02 | Permalink | commenti (2)
categoria:fotogallery, raffaella bergè, post speciali, dal diario di carol, dal diario di marina
martedì, 23 settembre 2008
Fino a un paio d'ore fa cercavo razionalmente di mettere una barriera tra me e la sensazione di perdita per l'uscita imminente dalla mia vita di un personaggio e di un volto che in tanti modi hanno significato molto.

Si, razionalmente rileggendo le cronache dei mesi che si sono susseguiti da un anno a questa parte, forse un limite andava messo, forse alcune frasi non le riscriverei, forse oggi mi suscitano un sorriso.

E sicuramente qualche delusione c'è stata.

Ma vedendo la puntata di oggi, qualcosa mi si è spostato dentro di nuovo. Forse è perchè la Carletta quindicenne di un tempo ormai aveva solo questi dieci minuti per tornare ad essere quella di una volta al riparo nello schermo delle 4 pareti del mio spazio, forse è per tutte le intersezioni con la vita reale, con quello che poteva essere, che non è stato, e a cui siccome non mi chiamo Guido Gozzano non ho ancora rinunciato, forse è semplicemente perchè una serie di coincidenze a volte portano ad un crogiuolo di emozioni, o forse ancora perchè una brava attrice "quando ci si mette" è una brava attrice...

"Dammi solo la possibilità di essere tua sorella, ti prego".

Oggi nello staccare la televisione ho avvertito un nodo allo stomaco, un magone in gola, lo stesso di anni fa. Le stagioni si rinnovano, la vita va avanti, e alcune cose cambiano.

Però altre non cambiano, e allora colgo questo giorno, che è anche il compleanno della persona cui è dedicato il blog, per ringraziarla e per augurarle buona fortuna, sperando che la porti anche alle persone che l'hanno seguita in questi anni. Evitando magari percorsi accidentati che non è il caso di intraprendere.

 
postato da: limmuccia alle ore settembre 23, 2008 15:02 | Permalink | commenti (9)
categoria:ricordi, raffaella bergè, post speciali
venerdì, 05 settembre 2008
Chiariamoci... questa scena la attendevamo da secoli.
L'ho beccata finalmente oggi, non ci hanno nemmeno fatto vedere lei che arriva e Carol che zompa, ma mi sono bastate le parole di Carol per diventare una fontana e quelle di Marina per immaginare un anno di Centovetrine in cui loro avessero ricostruito il loro legame...

Belle, tenere, dolci ed emozionanti.

Dirò di più, ogni tanto su questo blog amo pure perdere la faccia (che non ci metto) perchè quello che ogni tanto Centovetrine ancora dà sono le emozioni, e stavolta ha centrato in pieno il bersagio del mio cuoricino.

Per le limmacce odierne, ricorderei al reparto casting che...

Adriano ha bisogno di una psicologa o una sessuologa, che poi magari per lui curano lo stesso organo.
Stefano ha bisogno di un grembiulino da infermiera.
Bianca ha bisogno di una botta in testa per svegliarsi.
Ivan ha bisogno di un pò di palle.

Io ho bisogno di una vagonata di cleenex per l'ultima scena tra Carol e Marina e le parole che sono volate.
E ovviamente ho fatto l'ennesima figura di cacca visto che ero con la poveraccia amica che ogni tanto si deve sorbire centovetrine con me e mi sono sciolta come un paguro.

Io ho bisogno di una vagonata di cleenex per l'ultima scena tra Carol e Marina e le parole che sono volate.
E ovviamente ho fatto l'ennesima figura di cacca visto che ero con la poveraccia amica che ogni tanto si deve sorbire centovetrine con me e mi sono sciolta come un paguro.

Quanto prima un bel diario ci sta tutto tutto.
Doppio.
postato da: limmuccia alle ore settembre 05, 2008 14:55 | Permalink | commenti (2)
categoria:centovetrine, raffaella bergè, post speciali
domenica, 03 agosto 2008
-Non commento la brevità, tanto chi mi ama e mi segue si è rassegnato tanto tempo fa alla mia incapacità di sintesi.-

Scusate, ma anche solo l'illusione che Marcuccio abbia tirato le cuoia come finale di stagione lo considero un regalo personale degli autori.

Ma sappiate che le limmacce di fine stagione, che per ora hanno lasciato il posto ai fenomenali resoconti di fine anno di Marci (dai che Marina non me l'ha insultata troppo, solo quel che bastava per darle 3), e a quelle due o tre questioncelle chiamate lavoro che mi trattengono il terra celtica, ma stasera tornano a pieno titolo, vanno organizzate per benino.

Quindi le descriviamo per gruppi familiari.

Iniziamo quindi, oggi, da Marina, Marco, Carol Stefano, pupetto e Edoardo.




Il pupo, per rispondere a diretta domanda di Marci, si chiama tale perchè mi rifiuto di chiamare il figlio di Ettore Ferri con un nome che non c'ha niente di ferresco e in più mi fa venire in mente Genuardi. Lo chiamo così perchè perfino gli istinti materni di un ghiro incrociato con una talpa mentre entrambi erano in letargo, a vedere quel batuffolo si risvegliano. Lo chiamo così perchè nessuna parola più di pupo dà l'idea per me di piccolo, tenero, e coccoloso. Praticamente accanto a Kroeger è un ossimoro e volevo proprio questo obiettivo. Per quanto riguarda il cantante, o Renato Pozzetto, a questo punto se dovessi proporre un altro nome io andrei direttamente sul ciuffo, e al sempiterno Ciuffetto (di Diddì se non sbaglio) avvicinerei un John Travolta in erba de noantri. Che non vuol dire che a 6 anni quello sniffa, sia chiaro. Per quanto riguarda le scene ultimamente me l'hanno fatto vedere troppo poco, e mai con Marina. Cattivoni. Esigo un ricongiungimento strappalacrime, e almeno 9-10 scene in cui lei se lo coccola dopo avere cacciato a zampate Marco dalla cameretta e gli promette che non prenderà mai più babysitter truccate da angelomignottesco.

Marina: Rita non si è davvero resa conto del pericolo che ha corso. Non rapendole il pupo, ma mettendole nelle mani un videotelefonino... ho capito che la Kroeger si è aggiornata coi tempi, ma pretendere pure che si mettesse a smanettare chiamando Valeria Marini per farsi dare una manina mentre cinguettava "VideoChiamami" mi pare quanto meno eccessivo... incredibile a dirsi lei il telefono l'ha acchiappato e perfino fatto funzionare. Miracoli della maternità. Naturalmente chi sostenesse che io a vederla telefonare al pupo e commuoversi mentre cercava di non spegnere inavvertitamente la telefonata mi sono commossa in mezzo alle risate, farebbe un'affermazione falsa e tendenziosa.

Marina, comunque, parliamoci chiaro: tutta questa sceneggiata perchè qualcuno t'ha chiesto di fare tirare le cuoia a tuo marito ce la potresti risparmiare... chiariamoci: hai tentato due volte di fare fuori Ettore, che all'epoca era pure il padre di tuo figlio. Hai mezzo accoppato Massimo e non eri del tutto estranea alla morte di valli, non parliamo di Elena. Il bicchierino a Ettore con il velenuccio glielo stavi quasi porgendo qualche anno fa... ho capito che allora avevi uno splendido vestito verde e l'ormone pronto a scatenarsi con la cavalleria, e adesso t'hanno messo un bustino da denuncia e l'ormone sta sotto i tacchi, anzi sotto il pavimento, vista la pantegana che ti sei scelta... però tutta questa scena perchè per una volta il lavoretto invece che Gutterman lo fai tu mi pare francamente eccessivo, su.

Marco: Ma la letargia che prima aveva preso lei ora ha contagiato te? e avete deciso che ci vuole una variante alla storia della bella addormentata, ovvero il divo addormentato non viene svegliato da un bacio ma dalla Kroeger piangente che non sa se metterti lo zuccherino nel bicchiere? ammazza che cul...fortuna nel cambiamento...

Io quando vedo Marina che tratta e pesci in faccia Marco sorrido. Quando vedo lui che c'ha una paura boia di tornare a casa perchè lei gli deve fare due cazziatori arretrati sorrido pure di più... quando penso che lei lo ha quasi avvelenato pur di salvare il pupo sono felice. E' quando penso che i due torneranno a fare il brodo di giuggiole che vorrei andare da Rita e pregarla di trasferirsi a Torino per l'eternità...


Carol:
Ho capito che da quando ti sei riconciliata con Stefano gli hai fatto promettere di non andare più a mostrare pettorali in giro, ma a me quelli mancano. Ho capito che ti sei pigliata il meglio pezzo di figliolo in circolazione, e quindi giustamente te ne impipi di avere un look decente... però ti prego a quel maglioncino fuxia dagli fuoco, ho capito che sei incinta, ma muoversi come se sul divano si dovesse sedere Godzilla mi pare un pò troppo, sei solo al 4 mese e avrai preso 3 chili in tutto... non crolla il divano se ci posi le terga.
E soprattutto: sei stata tanto svelta a capire che Rita nascondeva qualcosa (vabbè, la torta te l'eri magnata, però), altrettanto svelta a capire che Marina nascondeva qualcosa, e ti credo, la conosci come le tue tasche... adesso invece ti bevi la storiella dell'avvelenamento così, senza fare una piega? E non mi dire così che poi tutte le tue fans vanno in cordoglio perchè la bionda ammazzavampiri ne ha sbagliato uno...

Ah, by the way... ti costava troppo dimostrare n'attimino più di corazon a Marina che aveva mandato a peripatetiche tutto l'orgoglio per chiederti una cuccia per la notte? Voglio dire, te la trovi a casa disperata e piena di spiegazioni da dare... e le dici che non le vuoi sentire??? Ma noi si, ti pigliasse uno strafulmine!!!


Rita e le costumiste: Scusate ma io devo capire. Per Carol hanno cercato e trovato le mise più improponibili (tailleur grigio topo che chissà come mai la De Micheli ha fatto opportunamente fuori in una delle trecento cadute girate, secondo me non lo poteva più vedere, maglioncino leggermente ampio rosa fuxia che nemmeno un pugno in un occhio fa più danni all'ora di pranzo, ciabattine col pelo in variante bianco ed oro, tali da rendere la mise di Giulio II della Rovere nel quadro di Giulio Romano (mi pare) una cosa sobria...), per Marina si sono sprecate le accoppiate di Lingerie direttamente trafugate al Moulin Rouge, ma con una vestaglia che nemmeno Nonna Papera nell'ottocento si copriva di più...

E con Rita ci fosse mai un capello fuori posto, una borsa non accoppiata, un abito da sera (che da dove spunta, tra l'altro?) meno che impeccabile, una calzatura non azzoppante o da fenicottera ma perfetta... Ciaramella, dica la verità... quante  e quali torte ha portato al reparto costumi per essere trattata così bene? altro che quella ciofeca con cui si era presentata a Carol....

E a proposito di Rita:
sentite, questa storia deve finire bene, perchè io con le espressioni che fa la Ciaramella non ci dormo la notte... mi sono finita di rileggere incantesimo e tra un pò attacco cenerentola e i promessi sposi, pur di ritrovarmi tra gente nota che fa le cose come vanno fatte, non rapisce nessuno (vabbè quasi, ma lucia meritava che qualcuno la azzittisse un pò) e soprattutto finisce con un bel "felici e contenti"... io non so come hanno fatto sul set di San Giusto a non mettersi in giro le collane di aglio per 3 mesi, perchè ci sono momenti i cui mi verrebbe voglia di fermare tutto e andare a controllare se le sono spuntati i canini di Dracula...
Il tutto per dire che è stata bravissima a fare la sheila de noantri, ma adesso voglio come minimo un incidente come quello che capita a Crudelia de mon e la fa diventare buona per sempre... sennò io a Torino non ci metto più piede con una tipa simile in giro!



E per finire, la scena delle scene, Marina e Carol che non si azzannano ma paiono quasi provare affetto...
Brutti, fetentissimi, disgraziati e sciagurati di autori. Ma ce la dovevate proprio tagliare così? Niente arrivo della rossa e sguardo stralunato della Bionda? Niente spiegazioni o confidenze? Niente tenerezze oltre un paio di sguardi? Ho capito che Carol si muove come se invece di un figlio stesse portando un paio di quintali appesi al maglioncino rosa, ho capito che Marina è tanto sconvolta che fa andare via Stefano che le stava coccolando la spalla, e solo una donna momentaneamente incapace di intendere e di volere può farlo, e ho capito che i tempi non sono ancora maturi, ma io mi aspettavo almeno 4-5 minuti in più di dialogo tra le due... manco vi scoppiassero tutti i riflettori ogni volta che le due fanciulle dovevano girare una scena assieme!
Ad onore di cronaca, comunque, io mi sono commossa lo stesso.

E quindi chiudo la prima parte delle limmacce finali, il resto nei prossimi giorni. Altrimenti i miei papiri li usate per far funzionare il caminetto d'inverno...
postato da: limmuccia alle ore agosto 03, 2008 23:19 | Permalink | commenti (1)
categoria:fotogallery, centovetrine, in onda, puntata, raffaella bergè, post speciali
domenica, 03 agosto 2008
Come ha fatto Marci sul suo blog pure io faccio i commenti finali, però siccome sono incasinata e pure lontana da casetta, lo faccio con modi e tempi miei.
Quindi oggi riporto quello che avevo scritto in generale, nei prossimi giorni cercherò di riassumere quest'ultimo anno di MarinaKroegeritudine, che coincide anche con l'apertura del blog.

Ultimo avviso per le carampane di Alessandro Mario: vi prego, andate a dire quanto è bello e bravo altrove, qui veramente non c'è trippa per gatti, nè complimenti per Ratatoiulle.

Ah, ehm, veramente... l'avevo detto nella prima riga ma non sono stata sintetica.



Ecco la mia visione dell'anno che è passato. Cercherò di essere sintetica:

- Marina: Ho già detto quasi tutto in un altro post, comunque mi ripeto. Il suo ritorno mi aveva fatto sognare. I primi due mesi pure. Dall'uscita dal carcere in poi, un mezzo disastro. La sua recitazione ha retto per altri 3 o 4 mesi, il personaggio ha iniziato a perdere credibilità subito dopo l'assoluzione nel processo. (tra l'altro mai vista, abbiamo avuto il piacere di vedere solo un'udienza. e sarebbe il caso che gli autori imparassero a chiudere le storie che aprono).
Marina appassionava per il suo essere forte, indomabile, eppure capace di amare, anche pericolosamente. L'idea di portarla in scena mamma ha dato vita ad alcune delle scene più belle, sicuramente le meglio recitate. Non c'è una singola scena con il pupo che non mi abbia emozionato. La storyline con Carol mi è piaciuta moltissimo, si concluderà al solito alla cavolo in due settimane per le solite assurdità scrittorie, ma mi permetto di dire che ha tirato fuori il meglio della De Micheli. Quando fu annunciato il ritorno della Bergè tutti pensavano ad un suo ridimensionamento, invece lei ha tirato fuori orgoglio, palle e competenze e si è ritagliata un ruolo ben recitato, e ben delineato. Certo, le storyline le hanno dato una mano, cosa che non si può dire per la Bergè, che si è ritrovata a recitare con un attore come Alessandro Mario, con un feeling pari a zero, in una storia assurda per il personaggio. Tutto questo si è visto ampiamente. Aggiungo che la Bergè non è mai stata il tipo che recita a macchinetta, o il copione le dice qualcosa, o è un disastro. In questo caso dopo un inizio decente, si è scivolati verso la piattezza (o peggio). Si può ritenere che questo comportamento sia professionale o no, personalmente credo che nella recitazione e nell'arte, il modo in cui lo si fa non può essere sindacato, non è ingegneria, ogni artista ci mette il suo...ed è accettato o no nel suo complesso. Però chi ha scelto di riavere Marina a bordo sapeva benissimo come la Bergè si sarebbe comportata. E se anche non lo sapeva, sono certa che la scarsissima sintonia con il personaggio sia stata immediatamente visibile. A chi non ha cambiato quindi le storyline, a chi se n'è fregato delle realtà per seguire due personaggi immaginari senza rendersi conto che due cristi dovevano interpretarli e 4.000.000 vederli, ancora una volta va un biasimo. I piedi per terra, chi si occupa della scrittura li dovrebbe tenere.
Per essere anche del tutto onesta, capisco le esigenze personali ma dare una disponibilità di due soli giorni alla settimana deve avere creato dei casini produttivi non da poco. Non li hanno risolti, ed ecco le scene tagliate, Marina che dorme come un ghiro nelle parole di Marco, le cose lasciate a metà. Se non era in grado di portare a termine un impegno, forse avrebbe dovuto pensarci due volte prima di acettare.
Per concludere, mi ha fatto piacere rivedere la Bergè nel ruolo di Marina, ho adorato le scene con il pupo, e mi sono divertita in quelle con Carol, aspettando il finale, ma nel complesso il giudizio su tutto il ritorno è poco sopra la sufficienza. (a differenza di Marci io spero che cmq lei torni a recitare, mi si stringe qualcosa a pensarla a disegnare barche invece che dar vita a un personaggio).

Carol: chapeau. Non ci avrei scommesso una cicca, una ceppa e una mazza. Ma la De Micheli ha tratto il massimo profitto dall'arrivo della Bergè, facendo risaltare con una recitazione azzeccatissima come l'altra fosse bella, ma lei fosse brava. Ha retto il paragone, tranne in alcune scene, ma assurdamente la critica che rivolgevo alcuni mesi fa, ora è al contrario. La Bergè conclude l'anno con un rendimento altalenante nelle scene, sulla De Micheli ormai si può contare sempre. E inoltre va ammesso che ha sviluppato un'affezione da parte del pubblico non da poco. Sicuramente l'ha aiutata la storia, che ormai è diventata l'apologia della bambina maltrattata che riesce a rifarsi una vita, nonostante gli sbagli, e a ricostruirsi un futuro di amore... (mentre Marina l'hanno trasformata in quella viziata e senza cuore... autori non so che vi farei), ma è giusto dare all'interprete quello che è dell'interprete. NOn era facile raccogliere una sfida del genere, venendo dal teatro e avendo un compito simile. La De Micheli l'ha fatto, e si merita il successo che sta avendo. Occhio però a non montarsi la testa, perchè dall'idolatria delle fans al dimenticatoio il passo è breve, chiedere alla Fazzolari per chi non ci crede.



- Fratelli della Rocca: a prescindere dalle trame, anche qui ribaltamento dei ruoli. Al suo ingresso Alessandro Mario pareva Gassmmann e Brugia il solito Carramba Boys. Oggi Alessandro Mario diveggia e poco altro, Brugia come capacità recitative è cresciuto molto, ho anche l'impressione che abbia capito come muoversi, a cosa può aspirare e a cosa no, e spero di rivederlo presto in video perchè ha comunque un gran bel fenotipo. In parole povere mi mancheranno i suoi pettorali. E le urla della sistematina, anche quelle, devo dire.

- Daniele e Laura: bravi attori, non c'è che dire, forse senza grande feeling, ma di sicuro non si detestavano. Lui un filino sopra lei. aggiungo. Non è un attore da soap. Speriamo che riprenda le fiction. La storia ci stava, in pieno stile di Laura il prete ci mancava, e non è stata scritta male. Ma santo cielo 10 mesi di tira e molla son un tempo spaventoso. Aggiungiamo che lui interagisce solo con lei dei principali... (per il solito balzano motivo che i cross over tra linee narrative sono stati completamente aboliti per colpa di qualche balzana mente che forse pensa di risparmiare a questa maniera, e invece fa solo danni). La storia avrebbe dovuto andare più veloce, punto. Ed avere maggiori sviluppi, punto. Magari inserendo anche Valerio, come ex marito che torna alla carica e il prete che si trova preso tra il suo ruolo di sacerdote protettore del matrimonio, e l'amante che non vuole mollare. per dirne una. Altra occasione parzialmente mancata. Va anche dato atto, però, a Mutti, di averci messo una professionalità non indifferente, pur sapendo che non stava esattamente realizzando il suo sogno di recitazione.

- Bianca: la adoro, punto. Carlotta lo Greco per me meriterebbe davvero una chance seria, quella ragazza recita alla grande in ogni ruolo, e colleziona solo batoste. Credibile nel ruolo della ragazzina, tenerissima quando piglia la cotta per Ivan, simpatica quando se la cava con il motore e con il crucco. Bella entrata, un soffio d'aria fresca (ancora una volta, che un crampo colga chi ha deciso che non è il target della soap. Ma si può sapere dove li prendere questi dati del belin?), e di naturalezza.

- Alessia e Adriano: mi urtano parecchio, ma so che per amare i buoni bisogna detestare i cattivi, quindi ben vengano. Lei a fare la odiosa è magistrale, lui forse dovrebbe crescere un pò. Ho capito che il torso nuda conta, ma se c'è solo quello è un pò pochino. La fiducia che è stata data loro, cmq la trovo ben riposta, anche se mi auguro che non la tirino troppo per le lunghe con la storia di Providence, ecc....

- Ivan e Valerio: per un anno è praticamente sparito, e visto che c'era il ritorno di Marina è qualcosa di abbastanza assurdo. Speriamo che ritorni. Anche Genuardi, quando ci si mette, dà un grande risultato. Pure Troiano da parecchio tempo pare sparito. Per carità, l'uscita di Gloria e del marito non ha lasciato rimpianti in nessuno, però lui è uno storico e ogni tanto farebbe piacere vederlo...esistono pure altre storie oltre a quelle sentimentali, sapete?

- BIagini: disperso da qualche parte. Una puntata si e 30 no... peccato perchè è bravo, ma in effetti stando cosi le cose è un pò esaurito come personaggio. capisco anche che abbia preferito dedicarsi al teatro, ed attendo con curiosità le scene con Alpi. Anche se immagino che saranno poche.

- Peccato per il finale di Walter e Silvia, con i giovani centovetrine becca sempre attori bravi, e li silura dopo poco, vai a capire perchè.

- Stessa storia per la Iansiti, che secondo me ha un gran futuro davanti, e meriterebbe di essere valorizzata, in questo anno è cresciuta, e a parte il personaggio, insopportabilmente tonto nell'ultimo mese, ha dimostrato di non tremare di fronte a un confronto con i 5 mostri sacri di cv riuniti in una stanza. Anche lei potrebbe avere degli spazi di sviluppo, e anche lei dovremo salutare, ma decisaente è stata uno degli acquisti più azzeccati negli ultimi anni.



- Rita e Noemi: la seconda carina ma niente di che, la prima da ovazione. Come fa la pazza lei non la fa nessuno, è spttacolare. Gran personaggio e grande interprete. Assolutamente. Bello anche come è stato scritto l'antefatto del rapimento, le motivazioni, eccetera. Belle le scene in cui i due ex amanti rivivono il passato. Però poi, la storia del rapimento è immaginata bene, ma manca qualcosa,una Noemi che risultasse figlia di Marco e non del marito, e soprattutto una Marina che reagisse in maniera decente, sguinzagliando detective, eccetera... invece quella dorme. NOn va.

Concludendo, davvero, è stato un bell'anno di centovetrine, tra alti e bassi ci ha emozionato, e fatto divertire. L'mpressione che resta è che le idee ci siano, e anche le risorse, visto che si riesce ad acchiappare attori del calibro di Roberto Alpi (non rovinate il ritorno o vi trovate una legione di lettere di protesta),e Caterina Vertova (sono curiosissima di vederla all'opera, è una delle migliori attrici italiane per me). E allora quello che manca è invogliare gli attori a dare il meglio (ogni tanto), e soprattutto un pò di coraggio ,non nelle storie scandalose, o nelle riprese ai limiti del porno, che...hanno decisamente stufato, ma se mai nel senso opposto. Nell'essere più realisti, nel finire le storie anche se significa girare due esterne in più, nel puntare su una storia che non preveda sesso ma maternità o rivalità per il potere. A proposito, nessuno, da mesi, gestisce il gruppo Ferri, è assurdo, per una soap che è nata e prosperata su questo. Centovetrine era la soap delle persone che lavorano assieme. Magari lo tornasse.

Grazie per chi mi ha letto, grazie per chi ha scritto le scene che mi hanno emozionato, grazie per chi le ha interpretate. Noi siamo qua a criticare facendo i sapientoni, ma alla fine quella mezz'ora quotidiana di
sogno la dobbiamo a voi.
postato da: limmuccia alle ore agosto 03, 2008 01:43 | Permalink | commenti (3)
categoria:post speciali
venerdì, 25 luglio 2008
abito nuziale vestito da sposa marina kroeger raffaella bergè centovetrine

Visto che Marina di recente le sfoglia spesso e volentieri, e visto che ne ho ricevuta espressa richiesta, sono andata a scartabellare in vecchie cartelle (che frasi da computer/centovetrine addicted, 4 anni fa ne lessi una simile e pensai..."ma quante cartelle ha questo?", adesso sono io a dirlo). Vabbè, dicevo.

Marina si è sposata, ahinoi, Raffaella ha lasciato san Giusto, ahinoi, ben per lei visti gli ultimi due mesi, Roberto Alpi torna a Centovetrine , cornaccia sua si fosse mosso prima ci sarebbe stata una riunion degna dei tempi ... della divina Commedia.

Ma noi abbiamo i ricordi, e soprattutto le foto. Ignoro chi le scattò, ma qualche anno fa, gironzolando online, trovai le foto del vestito da sposa, pardon abito nuziale di Marina Kroeger, in occasione del matrimonio con Ettore Ferri. Anzi, degli abiti, visto che anche allora ne provava due e lo sceglieva alla fine. Se non sbaglio lo stilista è Pignatelli, che comparve in una scena con Raffaella Bergè. Ma non ci giurerei. Le mie competenze, come si sa, sono in macchine e impianti industriali, non in stilisti e moda.

Bando alle ciancie, ecco le foto (cliccare per ingrandire)


postato da: limmuccia alle ore luglio 25, 2008 01:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:ricordi, fotogallery, centovetrine, in onda, raffaella bergè, post speciali, dal diario di marina
mercoledì, 25 giugno 2008
Ecco le scene del VERO matrimonio di Marina Kroeger, non della boiata che vedremo tra qualche giorno.
Per chi si chiede come andò quel giorno, lei era in bianco e lui il solito strunz (la voleva far finire in istituto giusto di ritorno dal viaggio di nozze, che invece si voleva godere, anche se finì come sappiamo (un bel tuffo per lui, a un anno di vedovanza per lei)), ovviamente meno di un vescovo non li poteva sposare, e non so per quale motivo un prato andò bene lo stesso anche se non risulta fosse consacrato.
Gastriti a iosa, quel giorno, per Anita, Laura, Elena e Giuliano. Gelosissime le prime due, come figlia ed ex amante, preoccupati gli altri due che i due vulcani che si erano appena scambiati gli anelli non combinassero altri disastri. Appunto...
Prego notare l'espressione completamente rincitrullita di Raffaella Bergè che qui ha raggiunto il massimo (della pirlaggine e parlo del personaggio ovviamente), nel momento in cui Marina Kroeger dando un calcio a qualsiasi avvertimento le suggerisse la ragione si presentò davanti alle 300 persone invitate prontissima a giurare amore eterno ad Ettore. Per lo meno una frazione di vero amore c'era.
giovedì, 19 giugno 2008

Ok, come potete vedere dal tempo impiegato, per rimettermi da certe scene c'è voluto un pò.

LIMMACCIA SERIA: Ultimamente avevo iniziato a chiedermi che cosa fosse successo alle capacità recitative della Bergè. Parevano essersi prese una vacanza. Finalmente mi sono ricreduta, hanno solo diradato le apparizioni. Tra Ivan (povero cristo mi fa tanta pena quest'uomo...ma vi rendete conto??? due volte testimone al matrimonio della "migliore amica", si vabbè...) che cincischia perchè in fondo era tanto amico di Ettore e Marco non lo tollera (ma come lo capisco) e il bimbo che con la beata innocenza tutta sua le chiede se il suo principe azzurro sia stato Ettore o Marco (e in subordine, perchè ti sposi quella pantegana? Già, perchèèèèèèèè?), i ricordi se ne sono tornati trionfanti all'attacco...e con loro sono tornate, per la sottoscritta, e mi sa non solo, le emozioni di un tempo.

Non vi starò ad ammorbare su quello che ha significato la coppia di Marina ed Ettore per chi li ha amati. Chi mi potrebbe capire non ha bisogno di leggermi, chi non potrebbe aggiungerebbe un motivo per mandarmi a quel paese nei commmenti. Vi dico solo che finalmente, questa volta, la voglia di andare avanti e ricostruirsi una vita, per Marina si è scontrata con dei ricordi che faranno sempre parte della sua storia, della sua vita, ed anche del suo futuro, visti gli occhioni del bimbo cui raccontava la favola.

Ma sono l'unica a perdere ogni volta la faccia, intenerendomi davanti al televisore come davanti ad un piatto di lasagne fragranti, quando Marina si mette a coccolare il pupo e a raccontargli le favole? Sarà perchè a me ai tempi raccontavano l'Iliade... (che è anche più magica, ma è un'altra storia).

La frase "Sono sicura che avrà i tuoi occhi", che avevo forse vagamente dimenticato (lo so che è grave, lo so!!!), è stata quella su cui ho clamorosamente rischiato l'esplosione emotiva in cameretta, grazie al cielo è seguito quell'eterno "Che destino crudele!!!", che perdonatemi ma per quanto drammaticamente recitato a me pare uscito dritto dritto dalla Marchesini che recita Bella Figueira, e quindi ogni volta mi tira su il morale.

E farei infine notare che nè quando Marina parla di Marco ad Ivan, nè tantomento quando il suddetto entra in scena nel momento meno adatto (ma ti potevi andare a sfracellare i cosiddetti alla playstation invece di venire a rompere???), negli occhi della Kroeger è balenata una minima frazione dell'emozione che c'era nelle scene di anni fa. Non è cosa, Marco, non ci siamo proprio. Altro che lacrime di felicità...quella si stava disperando per il purosangue che ha perso 4 anni fa (e non parlo di Raijsuri) e ora si deve accontentare di un somaro pur di far felice l'ormone...

E comunque questa foto è una foto fuori scena, ne sono certerrima: lui non ha la giacca e lei si sta facendo una risata che il personaggio (quel giorno completamente nel pallone e annebbiato dall'ormone, come ricordate) non si sarebbe mai fatto... ( ne mettesserò un pò di più di quelle foto...)

LIMMACCIA SEMISERIA

Avrei voluto che la limmaccia di oggi fosse monografica, ma non posso tacere.

Ne vogliamo parlare della camicia a righe viola-rosa-verdi che ha sfoggiato oggi Stefano? O del maglioncino Verde pisello? O di quello rosa fuxia di Carol indossato nel'incontro con Lavinia e chiaramente fregato dall'armadio della figlia nel cassetto "cose messe solo a 14 anni in piena crisi ormonale e con abbassamento di vista di 9,8 gradi"?

Non è per dire ma...signore costumiste, forse è meglio che le luci nel vostro ufficio le cambiate... (che poi a Marina sempre appioppano silouhette nere che per carità esaltano il fisico (in effetti ce n'è proprio bisogno) ma dopo un pò fanno tanto vedova nera in procinto di acocppare pure il secondo, no terzo, marito (maaaaaagari!)

postato da: limmuccia alle ore giugno 19, 2008 12:35 | Permalink | commenti (2)
categoria:ricordi, fotogallery, centovetrine, in onda, raffaella bergè, post speciali
giovedì, 12 giugno 2008
Kokka questa me la paga. Mica pure. Ed entrano pure a pari merito nella categoria persone che rischiano grosso.
Me l'hanno fatto apposta.


Dopo la bellezza di due mesi, grazie alle videocassette che quella santa ragazza della mia amica che studia fisica mi ha caricato sulla tv per tre mesi (azzeccandone due su nove in pieno, 3 a metà - audio si, video no - e tre per niente - una è piena di uomini e donne, le altre di un bel grigietto topo tailleur di Carol), ho trovato un'autentica perla che a Annecy non avevo mai visto: Che caspita di fine aveva fatto nei video che le due disgraziat...accident'a'lor...grandissime fetent...amiche carissime hanno caricato per 3 mesi ad uso consumo e commozione  della  qui presente esule in terra francofona?

Marina mentre parla con Marco sul divano (più pantegana che mai e non sto parlando del divano) ha una caterva di dubbi, ricorda la dolcezza, la fragilità, l'affetto di Carol. Dice che non avrebbe voluto rovinarle la vita, per quanto arrabbiata. E che ora non sa come comportarsi con lei, dopo che ha sofferto così tanto.


E dopo tutto questo me la accusate ancora di cattiveria?
Dopo questa prova del suo cuore d'oro osate affermare che ci sia una sola oncia di crudeltà in lei?
Dopo quel tono di voce potete pensare che non abbia voluto bene alla sorellina (vabbè, l'ha puttata a piscina ma è un'altra questione, ora)?

Io dopo questa scena posso solo dire, tra un fazzolattino, un lenzuolo e un peluche che raccongano assieme  le mie lacrime di commozione, che se la mia amica toppa di nuovo una cassetta con la tv sarà meglio che mi aggiorni con un'antenna satellitare portabile a batteria fotovoltaica  ripiegabile da mettere in tasca quando non serve, e, tra le altre cose, che non vedo l'ora che le due sorelline si ritrovino e facciano pace.
L'avevo già detto?
Poco male.
Repetita juvant.
postato da: limmuccia alle ore giugno 12, 2008 00:22 | Permalink | commenti (1)
categoria:ricordi, centovetrine, in onda, persone che rischiano grosso, raffaella bergè, post speciali
venerdì, 30 maggio 2008
venerdì, 30 maggio 2008
Dunque, l'unica cosa certa è che al momento Roberto Alpi è tornato a girare a Centovetrine (più che altro perchè l'hanno scritto sul sito ufficiale e se è una balla lui li querela quindi propenderei per la veridicità della notizia).

Ho assistito in queste serate a discussioni su messenger, convegni in chat, inferocite recriminazioni, sussurri sussurrati e ipotesi balzelloniane su tale ritorno. (La migliore era Edoardo che si fa la plastica e diventa Ettore Ferri).

Appurato che Roberto Alpi è uno degli attori più rimpianti di Cv, che le resurrezioni non sono troppo apprezzate, ma i sosia e i gemelli lo sono pure meno ( "a sto punto se devono pigliarmi in giro che almeno ritorni Ettore vero" disse Valentina e io concordo), che la coppia Marina Ettore me la possono rovinare se lui è schiattato ma non se risorge, ecc...tenendo conto che ho dato 4 esami in 5 giorni e che il cervello doveva staccare, l'ho messo a lavorare sulla creazione di un'ipotesi...ed ecco cosa ha partorito (vi renderete conto di quanto faccia sclerare l'erasmus).


RITORNO DI ETTORE SCRITTO DA LIM

Partiamo da Carol e il personaggio della Vertova, che chiamo con il nome dell'attrice, onde evitare di inventarmene uno poi smentito.

Tra sei mesi tra le due ci sarà guerra aperta (non sappiamo perchè), immaginiamo per il controllo del Gruppo Ferri. Prevale momentaneamente Carol, e la Vertova deve allontanarsi. Mentre si fa un viaggio in Brasile per smaltire i bollori, viene rapinata da due ladruncoli e finisce in una favela. Mentre sta cercando in tutti i modi di uscirne viene aggredita da un barbone con una luce un pò folle nello sguardo. Uno sguardo che per quanto appannato lei riconosce come molto simile a quello di Ettore Ferri.

Ma Ettore è morto...
La Vertova inizia a ragionare...se un Ettore Ferri tornasse a Torino Carol perderebbe tutto, e se fosse al suo fianco, lei diventerebbe la prima signora di Torino, cacciando nella fogna la Grimani. Solo che il barbone tutto è tranne Ettore Ferri, e come barbone si presenta.
La Vertova non demorde, lo fa prelevare dalle guardie del corpo, lo ripulisce, e lo convince ad intepretare il ruolo di Ettore, salvo ovviamente essere sempre al suo fianco. Il barbone accetta. In fondo lo attendono felici situazioni di ricchezza...perchè dovrebbe rifiutare?

"Ettore bis" arriva quindi a Torino a fianco della Vertova, e tutto va come deve andare, Carol a poco a poco perde di nuovo tutto, e si dispera, la Vertova vince, e progetta il colpo finale contro Carol.
Che a questo punto, fuori di capoccia, chiama Marina e le chiede aiuto, dicendole che un sosia di Ettore sta cercando di rivendicare quello che non deve, e solo Marina può smentirlo e smascherarlo.

Marina torna a Torino, incavolata come una belva, ma l'incontro con il sosia del marito la sconvolge. Mai quanto sconvolge lui. Che camminando sul Pò inizia ad avere dei flash su scene che non ha mai vissuto con Marina ma che noi conosciamo molto bene...quelle di Ettore. Marina a poco a poco si riprende ed inizia a lottare contro il sosia del marito per salvare la sorella, mentre lui tiene all'oscuro di queste sensazioni la Vertova, e cerca notizia su Ettore e Marina. E a poco a poco la memoria ritorna, Ettore bis non è che Ettore originale, e con tutti i ricordi del passato torna un ultimo flash, prima del risveglio in Brasile. Quello di una donna bionda...Carol!!!

Ettore - non più bis ma originale, quindi - a questo punto va ad affrontare la Grimani, e in un confronto serrato la costringe ad ammettere (mentre Marina ascolta all'insaputa dei due da una cimice che ha fatto installare a casa di Ettore) che 5 anni prima era stata lei a scambiare i "cadaveri" prima della cremazione. Con tutto l'odio che provava per Marina voleva negarle l'estrema consolazione di avere le ceneri giuste su cui piangere. Solo che il "cadavere" di Ettore non era per niente cadavere, e quando gli uomini di Carol se ne erano accorti lo avevano imbarcato sulla prima nave in partenza per il Brasile, con l'incarico di scaricarlo il più lontano possibile dall'Europa...tanto sarebbe morto dopo poco. E invece... Carol sperimenta una vera sistemata da Ettore, ma mai quanto quella che le riserva la sorella Marina dopo poco, uscendo dalla tenda.

E a sua volta, nel primo incontro "vero" tra Ettore e Marina volano parole taglienti, visto che lei l'ha tradito con Marco, e ha fatto crescere con lui suo figlio.

FINALE: Marina perdona Carol perchè in fondo ha salvato Ettore, dà il benservito a Marco che se ne va in Alaska cornuto e mazziato, e se ne riesce da Centovetrine con Ettore e pupo, per andare a gestirsi la Pergamon in santa pace ad Amburgo, lasciando Torino alla sorella bionda.

PRECISAZIONE: non so come dirlo più chiaramente, non sono anticipazioni ma solo elucubrazioni post erasmus della sottoscritta, che, come sapete, non ha, PURTROPPO :D, nessuna influenza su Carnabella e compagnia cina :)

Fatemi sapere nei commenti che ne pensate ;)

Lim
domenica, 25 maggio 2008
No, perchè...






La vedo solo io la somiglianza?
Che è, il look di rigore quando diventi donna manager?
Aiuto...
postato da: limmuccia alle ore maggio 25, 2008 22:19 | Permalink | commenti (1)
categoria:fotogallery, raffaella bergè, post speciali
mercoledì, 21 maggio 2008
Ok, il post è vagamente autoreferenziale, ma sono sul mio blog...
Sappiamo che torna Roberto Alpi. Ci stiamo arrovellando su come possa tornare.
Nel 2005, un anno dopo la sua uscita, la sottoscritta scrisse un'ipotesi di suo ritorno, e "qualche" scena.
(alcune cose sono ovviamente molto diverse da come le abbiamo viste, nelle prime puntate c'è la spiegazione che io ipotizzai per la "resurrezione" :D
Chi ne ha voglia, chi non mi conosceva, chi mi ha sempre conosciuto e non saprebbe dove ritrovare quelle pagine, può andare ai seguenti link, sono le diverse puntate di quel ritorno
e...perdonatemi, l'ego è ... sempre l'ego. :)

Prima puntata:Ettore racconta attraverso i suoi pensieri...come mai è ancora vivo!

Seconda puntata:Marina e Ettore tornano in scena all'aeroporto...lei arrestata, lui si prende il figlio.

Terza puntata: Marina arrestata, Ivan in carcere a parlarle e recriminare.

Quarta puntata: Edoardo pianifica e fa danni, Ettore impara a fare il padre, Laura decide un gesto
inaspettato.

Quinta puntata : Incontro in carcere tra Laura e Marina. E arriva il pupo.

Sesta puntata: Laura passa il pupo a Marina

Settima puntata: Marina riabbraccia il pupo in carcere, e il mondo per un'ora sparisce.

Tutto il resto del ritorno in scaletta, non l'ho mai trasformato in una sceneggiatura completa. (ma è la prova che l'ho fatto nel 2005 :P)
postato da: limmuccia alle ore maggio 21, 2008 17:09 | Permalink | commenti (1)
categoria:il ritorno scritto nel 2005, post speciali
lunedì, 19 maggio 2008
Si poteva decidere un 6 mesetti prima questo disgraziato, e certe mazzate qui ce le evitavamo tutti...

Es. Marina e Marco in brodo di giuggiole e all'altare, Raffaella Bergè che se ne riparte con fugone un anno dopo essere tornata, ecc...

postato da: limmuccia alle ore maggio 19, 2008 21:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:post speciali
giovedì, 08 maggio 2008
Premessa: Questo post è di autocelebrazione, e di ironia su qualche accadimento della mia vita, collegato variamente a Centovetrine. E parecchio a Marina. Sul blog ufficiale ho date le avvertenze, siccome qua sto a casa mia...vi beccate il papiro intero :)

Come vi avevo detto ieri, le attesissime limmacce su Marina e Carol non sono in arrivo per due motivi.

Il primo è che Kokka e Mica si sono messe in sciopero. (il titolo ha a che fare con il secondo motivo).

Ragazzi vi giuro che non ho fatto niente per farle arrabbiare (se scopro di chi è colpa gli Gutterman con un regalino), ma tant'è...si sono coalizzate e m'hanno lasciato al palo nel momento del bisogno. Ora, voi lo sapete (e se non lo sapete è grave), la titolare è in Francia, oltralpe...qui la concezione di soap opera che hanno è "Quante volte avranno trombato Carla Bruni e Sarkozy stanotte?" e al massimo "E quante corna ha totalizzato il presidente prima di arrivare all'Eliseo?". Potete capire il mio smarrimento.

Per migliorare la situazione io ieri sera, nonostante il rincorbellimento galoppante, ho fatto l'una per chiacchierare con un'amica che oggi si laureava (spero di non averle consigliato di mettersi a cantare Lady Oscar come sotto fondo della presentazione, non ero molto lucida), e che a un certo punto ha lasciato cadere nella conversazione la frase..."Sai, oggi a casa ho guardato Centovetrine, una puntata stupenda!". (E' tra le poche persone che sapendo della mia passioncella per questa soap non m'hanno levato il saluto ma hanno concluso che tutto sommato sono umana pure io e hanno stretto i rapporti.)
Voglio dire...questa si laurea, può accendere la televisione e vedersi la puntata...e io niente, a bocca asciutta da tre giorni? (vabbè, mi sono strafogatao un chilo di lasagne in tre serate, che c'entra?)

Insomma...fatelo per piacere, fatelo per me. Se incrociate online Kokka e Mica, siate taaaaaanto gentili, taaaaanto care, a Mica dite che è una ragazza d'oro e che ci manca (il che è vero), a Kokka dite che gli architetti sono meglio degli ingegneri (il che non è vero, ma diteglielo lo stesso). Mi raccomando...

Il secondo motivo è che nelle ultime settimane, e in particolare ieri, il mio tempo libero se l'è totalmente fregato la preparazione, tra powerpoint ed excel di una simulazione di negoziazione per l'esame, appunto di Negotiation technique.
Vi risparmio la descrizione del gruppo (due tedeschi, una cinese, un francese e la sottoscritta) e i vari scleri dovuti al fatto che la mia idea di lavorare assieme era "ognuno fa un pezzo" e la loro "tu lavori perchè sei l'unica che ci capisce nelle cifre, e noi la laurea di economia l'abbiamo presa con i punti delle noccioline, ma poi ti correggiamo tutti i plurali (s inglesi) che ti sei scordata".

Alla fine, ieri bisognava quagliare e discutere tutti gli accordi con il rappresentante della squadra avversaria. Per la nostra hanno designato me (evito di fare la modesta, e ammetto che non solo non aspettavo altro ma se avessero scelto la tedesca la loro conoscenza dei migliori insulti italiani si sarebbe arricchita parecchio)

Inizia la negoziazione. E in quell'istante, in cui dopo tutta la preparazione, i grafici e le slide...entri in scena tu come persona, con le palle, il fegato e la testa che hai...ecco in quell'istante in me oltre all'ingegnere ho ritrovato anche l'appassionata di Centovetrine.
Perchè i contenuti di quello che ho detto, le formule e i numeri, li ho imparati in questi anni di università, al liceo, sui libri e sulle lavagne. (e forse da bambina con mio padre ma è un'altra storia).

Ma il modo in cui porgerli, la maniera esatta di sollevare il sopracciglio quando l'avversario ti spiazza completamente con una richiesta inaspettata, e tu non solo non devi fargli capire che non sai dove sbattere la capoccia per rispondergli, ma devi anche dare l'impressione che tutto sommato non si doveva permettere di fare richieste simili ma siccome noi siamo i migliori superemo questa sfida...

La maniera di sedere languidamente indifferente mentre lui parla per passare improvvisamente all'attacco piegandosi sul tavolo (NON avevo la scollatura in vista, semplice camicetta abbottonata al penultimo bottone, non malignate) e facendogli prendere un colpo perchè hai lo sguardo di un gatto che finora ha
giocato col topolino...

La determinazioene a non lasciare intravedere nemmeno per un istante, quando lui manda i primi segnali di stanchezza, che tu sei messa peggio di lui, quella sedia è scomodissima e vorresti tanto mandare a quel paese le due imprese, l'accordo e il mondo intero pur di avere un'aspirina, e la capacità di continuare a sorridere fresca come una rosa, e resistente quanto un pezzo d'acciaio...che potrebe bastonare ma non lo fa...


E infine la sensazione di piccolo trionfo alla chiusura del contratto..quando vorresti metterti a saltare perchè "hai vinto" e invece ti mantieni composta e sorridente, rispetti l'avversario e fai finta di non vedere le occhiate di ammirazione miste a sorpresa, perchè magari non se l'aspettavano da te, perchè a quell'affermazione non avrebbero saputo cosa rispondere, perchè hai usato il cervello al posto delle gambe...e tu quelle occhiate anche se fai finta di niente le vedi e le immagazzini nel reparto "soddisfazioni da ricordare"...

Ecco tutto quel modo, quella mossa, è ciò che in ogni corso di leadership e negoziazione tentano di insegnarti. E invece più di tutti quei corsi, con buona pace dei formatori, nella mia memoria restano le scene di Marina Kroeger che fronteggia Ettore Ferri in CDA, e lo mette in minoranza...che gli usa contro il suo stesso regolamento, che reagisce alla sconfitta non arrendendosi mai e trovando una nuova strada per raggiungere l'obiettivo...per segnare il goal.

Studi business management e vai a pensare a Marina Kroeger di Centovetrine, mi chiedete?
Si.
Perchè il mio cognome non è Agnelli, Ligresti, Berlusconi o Merloni. Non sono cresciuta nei CdA veri, ma ho sorriso 8 anni fa guardando quelli di cartone realizzati a San Giusto.
Non mi laureerò alla Bocconi con Casiraghi Jr come compagno di corso, e feste serali di Milano Young come impegno principale, ma in ogni esame che ho dato ho cercato di mettere il cuore (e gli smadonnamenti). E quando accanto a integrali, sommatorie e derivate, nella mente mi sono comparsi Marina ed Ettore che si pigliavano a mazzate verbali nei CdA, mentre rispondevo alle domande dell'esame di diritto societario...è stato un momento sorridente.


Non entrerò mai in un CdA sfoggiando la faccia tosta di Marina Kroeger (nè le sue grazie, che tutto sommato ammetto di non avere :D), ma penso che in ogni situazione simile in cui mi troverò, una parte di quelle scene resterà con me, e ad alzare quel sopracciglio ai danni del mio avversario, in un angolo ci sarà anche la Carletta quindicenne che rientrava a casa e vedeva Centovetrine.

Conclusione: Ieri ho portato a termine una negoziazione che nemmeno Marina Kroeger ai tempi d'oro.

Conclusione due: se volete le limmacce fate i teneroni con Kokka e Mica, riparate la chiavetta di Xena che ha pigliato una sola e vede solo telesardegna, o andate a San Giusto nottetempo, trovate tutto l'archivio delle puntate da qua al 2010, e inviatemene una copia.

p.s. (l'ultima conclusioe è ovviamente da ritenersi ironica, non ci provate che poi mi trovo i carabinieri).
postato da: limmuccia alle ore maggio 08, 2008 20:59 | Permalink | commenti (2)
categoria:post speciali
giovedì, 08 maggio 2008
Aaaaaaaaaarghhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh

p.s. dedicata solo a chi mi conosce, scusassero gli altri.
p.p.s. non sono tornata in Italia...ho avuto la telecronaca su msn dall'amica della santa, che chiamerò beata. 

    
postato da: limmuccia alle ore maggio 08, 2008 15:14 | Permalink | commenti (3)
categoria:post speciali
mercoledì, 07 maggio 2008
So che sono due giorni che attendete limmacce e papiri su Marina, e domani prometto che li avrete, ma stasera è necessario soprassedere per forza maggiore, ovvero la titolare sta collassando, dopo avere concluso questo pomeriggio una negoziazione d'affari (simulata, ovviamente, in un esame), che manco Marina Kroeger ai tempi d'oro. No dico sul serio, mi sento fiera come un pavone, anche dopo essermi camallata due sacchetti di spesa da un quintale ciascuno , ma mi è arrivato un coccolone completo di stanchezza...

Commento solo, riguardo a ieri, che la cosa migliore della scena di Marina che viene a sapere di Carol è stata la faccia di Alessandro Mario, che non so perchè ma un pò ispirava. (Non mi sono aspirata niente, state tranquilli. E' solo per dare l'idea).

E riguardo ad oggi, al sogno, due cosucce.
La prima sono i sentiti auguri per la decima intepretazione di un personaggio diverso che questo blog rivolge all'attore che ha impersonato il padre di Marina, che oltre a NON essere quello che in tale ruolo tirò le cuoia 4 anni fa (accipicchia è passato così tanto tempo?), è già stato come minimo in passato medico e notaio a Cv. Sono indecisa sul fatto che un giorno lo avessero ingaggiato come idraulico della fontana al centro del Centro, e che sia stato uno dei clienti di Laura, ma andrei sul sicuro ricordandolo anche come Consigliere d'Amministrazione.
     


Seconda cosuccia...La Bergè e la produzione tutta di Centovetrine devono ringraziare il cielo e tutti i santi, compresa Kokka, :) che il Trio s'è ahimè sciolto e non può rimettersi in piedi ogni due mesi, perchè altrimenti una bella parodia con Solenghi nel ruolo di Stefano, la Marchesini nel ruolo di Marco e Massimo Lopez nel ruolo di Marina non gliela levava nessuno.

A domani.
postato da: limmuccia alle ore maggio 07, 2008 21:15 | Permalink | commenti (1)
categoria:post speciali
martedì, 15 aprile 2008
Premesso che il terzo m'ha fatto sbattere la mano sul tavolo dalle prime note, mi vado a spiegare.
(gli aggiornamenti finali attenderanno domani, con gli ultimi due giorni m'è passata proprio l'ispirazione, limmacce a parte).

raffaella berge danilo brugia marianna de micheli carol grimani marina kroeger marianna de micheli raffaella berge carol grimani marina kroeger raffaella berge marina kroeger

Sara, tenace commentatrice di questo blog, traendo buon profitto dai vari video pubblicati dalla sottoscritta e dalla "concorrenza", e da una certa quale predisposizione personale...(se è vero che questi sono i suoi primi video mi levo il cappello, quei 2 o 3 di voi che hanno visto i miei primi tentativi ancora si ricordano le risate), ha prodotto nell'ultima settimana 3 creazioni, e le ha condivise con noi.

Siccome al solito sono assai permalosa su chi mi batte, ma almeno su questo blog tento di dare spazio a ciò che riguarda Marina e Raffaella Bergè, e questi video sono a mio parere un bell'omaggio, oltre ad essere causa di qualche emozioni in chi ha amato alcune scene...eccoli.

Il primo è sul rapporto tra Carol e Marina, i primi incontri, vellutati, le paroline amabili sostituite finalmente dalle occhiate rivali...i sogni e i ricordi. Bella occasione per rivedere scene memorabili.



Il secondo è sulla storia che qui avremmo tutti voluto vedere un pò più a lungo...tra Stefano e Marina...compresa di "sorprese" organizzate da lui, avance, tira e molla e finalmente la consumazione (solo le parti belle, tranquille che su certi argomenti funzioniamo meglio noi della Santa Inquisizione)...come dimenticare la colazione con una camicia e un paio di pantaloni in due?



Il terzo video è quello che m'ha fatto scappare la mano perchè un video con "Lei" come sottofondo io lo progettavo da tanto tempo...troppo, così imparo a rimandare sempre. C'è Marina che contempla il proprio passato...qualche sguardo sul presente e un paio di scorci sul futuro.


Brava Sara. Niente da dire. :)
postato da: limmuccia alle ore aprile 15, 2008 16:52 | Permalink | commenti (2)
categoria:centovetrine, in onda, videogallery, raffaella bergè, post speciali
martedì, 18 marzo 2008
Mentre la concorrenza (leggi blog sulla bionda) fa sfracelli e inanella festeggiamenti su successi, qua si batte la fiacca?
Mentre a Centovetrine succede di tutto qui non si fanno più le limmacce? (e qualcuno ne ha pure sentito la mancanza...mi sono commossa).



Insomma...non ho alzato bandiera bianca, non ho ceduto le armi, non ho rinunciato a condividere coi miei fedelissimi cento lettori che anche la scorsa settimana mi hanno letto, le profondissime riflessioni che centovetrine mi suscita, e la sviscerata imparzialità che ho per le interpretazioni di Raffaella Bergè.

Quello che succede è che, in poche parole, oltre alla tv la mia vita sta facendo le montagne russe ultimamente, per cui se le moderatrici del blog della Bionda, essendo matricoline, hanno un pochino di tempo da dedicare al loro blog (sperando che non mi ricoprano di insulti per avere insinuato che possano non essere state meno che impegnate fino ai capelli nella prima sessione della loro vita, cosa che al loro posto farei assolutamente), la titolare qui ha un paio di primavere in più sulle spalle, per cui oltre a vedere gli sfracelli della grande manager Kroeger sullo schermo, dovrebbe pure costruirsi la sua di carrierina da manager. O in alternativa seguire un corso accelerato da lavoratrice atipica - leggi pulisci cloache - in vista dell'Irlanda ad Agosto.

Insomma...a 15 anni la sottoscritta vedeva Marina Kroeger mangiarsi i consiglieri in CdA, in tailleur e tacchi a spillo, a 22 sta studiando cosa sia un CdA, come ci si arriva (legulei ed economisti hanno la corsia preferenziale, gli ingegneri gestionale se la prendono in saccoccia al solito) e che ci si fa (solitamente nulla). Magari mettendo il primo mattoncino per sedercisi un giorno (Per i tacchi niente da fare, citofonare altrove, userò sempre le scarpe da ginnastica, in casi eccezionali - fusioni Kroeger-Pergamon-Grimani-Ferri - proprio per esagerare considererò i mocassini).

Per concludere, siccome la razionalità ha già abbastanza spazio nella mia vita, i MB dedicati a Centovetrine non si toccano, solo sono un pochino shiftati, il che vuol dire che stanotte mi farò la maratona di 8 puntate di fila, dopodichè tornerò ad attendere Kokka.
Sperando che lui funzioni. (dove lui è il connettore usb dvb-t assiale - che vorrebbe dire un coso infilato nel pc che lo trasforma in una tv. Se funziona la pianto di coglionare gli informatici. Per un mese).

p.s. DEVO vedere la scena cui si riferisce la foto in alto. DEVO.
p.p.s. Si parlava di carriera manageriale. Che faccio, lo sottolineo che le lauree a San Giusto le hanno attribuite con un senso dell'ironia davvero perspicace, visto che Marina Kroeger, grande economista, è interpretata dalla nostra amata rossa che come da lei stessa accennato non coglie una beneamata mazza di matematica, mentre, la migliore delle perle, Marco della Rocca, pilota, imprenditore, ed ingegnere (buci) , è portato in scena da un fascinoso (ehmmmmmm) laureato in lettere?
postato da: limmuccia alle ore marzo 18, 2008 18:01 | Permalink | commenti (2)
categoria:post speciali
domenica, 09 marzo 2008
Io mica l'avevo sentito...me ne sono accorta solo oggi controllando le videocassette che mi attendevano a Roma...
Ha detto la ferale frase...

"Mi dispiace Carla, ti ho rubato tutto anche stavolta."

Ora, io capisco tutto, capisco il personaggio, capisco che non mi devo immedesimare...ma gli autori me li dovevano proprio regalare un pò di incubi garantiti da qua a tre mesi?


p.s. e  di perla ne ha tirata fuori pure un'altra venerdì...
"Anita avevi ragione tu".

Ora, visti i trascorsi, non so se s'è rinvoltato di più lo stomaco di Marina a dare ragione alla figliola del di lei grande amore, o Anita dalla nuvoletta che vede il suo di grande amore, completamente perso dietro la nemica peggiore che ha avuto quaggiù...
postato da: limmuccia alle ore marzo 09, 2008 22:52 | Permalink | commenti
categoria:centovetrine, in onda, post speciali
domenica, 02 marzo 2008
La scrivente da domani si trova in Francia in Erasmus.

Farà del suo meglio per condividere risate, limmacce ed emozioni su questo blog, ma considerate le circostanze, prima di incavolarvi se non posta...(ovvero, senza video di Kokka, Mica o chi per loro, la materia prima al di là delle Alpi latita...ecco), siate clementi.

E se esagera nei ritardi insinuate pure che pero Carol, tutto sommato...vedrete la risposta arrivare a fulmine! Perchè sia Francia o Italia il luogo d'elezione..l'attrice resta sempre una, ed il personaggio pure.

postato da: limmuccia alle ore marzo 02, 2008 02:04 | Permalink | commenti
categoria:post speciali
venerdì, 22 febbraio 2008
Dunque.
Video unico con la puntata di ieri e commento unico. (premessa, è un papiro, ma la puntata meritava)

Video di Kokka Centovetrine 20-21.2.2008


mk

Il mitico Gutterman, capito che se non fa assolvere la rossa si ritrova Marco della Rocca in versione "amante forever - ti spolpo vivo" davanti alla cella ogni sera, fa la cosa giusta e si rimangia la "sacrosanta" confessione che aveva rilasciato un pò di annetti fa.
Marina incredula di cotanto cul...fortuna, si lascia andare sulla sedia, quasi stordita...(parecchio, vista la perla di procedura penale che partorisce due minuti dopo).
La pubblico ministero incalza, ma c'è ormai poco da fare. Marco può sollevarsi, Marina non andrà in prigione - e non gli sguinzaglierà contro nessun altro killer, Carol può iniziare a vedere incubi da tutte le parti.

A Casa Della Rocca, Marina, in tailleur e camicia uscita diretta diretta dall'armadio del '700 che ha appena portato in salotto, ringrazia Stefano a mani giunte (ha mica incontrato di nascosto Laura e noi non ne sappiamo niente?)...gli mette le mani sul petto...(siii....) e si mette a piangere!!! Credibile come un paguro campione di corsa, per di più!
Le manca il pupo...e superSte che ci sta a fare? Ordinato per posta express e consegnato sul portone, Ciuffolo si precipita da mamma Marina, e noi ci squagliamo. Giusto dopo avere notato che deve essere la 32 esima volta che il copione per lui prevede la fatidica frase "Mamma Mamma!" con l'aggiunta di "Perchè piangi?". Ma tanto ormai ci siamo squagliati.

L'ho già detto che una delle cose che vanno più ammirate in questa seconda versione della Kroeger è la capacità che la Bergè ha sfoderato di dare credibilità ad un affetto materno così forte? Non sono molte le attrici capaci di portare in scena, e rendere veri, sentimenti del genere.

Chiuso il commento serio, il pupo, non contento di avere appena fatto ammettere a mamma che quelle in effetti sono lacrime - si , ok, di gioia..., incalza sulla casa...lui vuole tornare a vivere con lei! ...e non ottendendo questo chiede a Stefano di accompagnarlo alle giostre...si vede che è un vero Kroeger-Ferri il piccolo!

Ivan coglie la sua occasione al mese per abbracciarsi Marina, mentre i Della Rocca si dan da fare lui continua a fare l'amicone...(Genuardi deve essere molto grato agli autori...prima o poi li paga purchè gli scrivano una scena in cui Marina completamente fulminata da una dose di crack ingerita per sbaglio gli si concede...il premio fedeltà dopo 7 anni se lo merita pure! :)

Inizia per Carol il giro dei rivenditori di bicarbonato...ma la giornata non è finita.
Edoardo, marito e padre dell'interesse amoroso, va a trovare di prima mattina Marina, le fa i complimenti, cosa assolutamente necessaria se si vuole parlare d'affari con la Kroeger, e le annuncia una proposta imperdibile....

ò@@@@@@@@@ò

Puntata del 21.2.2008

Seconda dose di bicarbonato per Carol. Il marito invita a cena la sorellina, e nemmeno la consulta. Non solo...dovrà pure farsi elegante per lei!

Con nostra somma gioia le costumiste di Marina ne imbroccano una giusta, anzi giustissima, proponendocela con un solo gioiello, a cuore pendente, sobrio e bellissimo, su un abito classico, elegante e seducente, che mette in risalto le forme senza volgarità...(ogni allusione alle paillettes fosforescenti modello pimkie visibili agevolmente da tutto Marte, sfoggiate da Carol, è puramente intenzionale).
E finalmente la vera classe della Kroeger che ritorna in scena...(ma fatela continuare così!!!)
Stefano invece non necessita di cambi...l'unico che vorremmo è con un bel pigiamino, ma c'è tempo. (Poco che tra una settimana parto!!!)

Ma come me l'hanno conciato il pupo? Con giacca e cravatta...ma è piccino!!! fa ancora più tenerezza...ma soprattutto, per la miseria...a Casa Della Rocca pure le pareti parlano in economichese vestite in formal dressing...ho capito che si chiama Ferri, ma me lo volete lasciare crescere in maglietta il piccolotto?
Ad ogni modo, finchè la cravatta gliel'aggiusterà Stefano...sarà perfetto.

Come perfetta è l'entrata in scena a Casa Della Rocca.
A parte Lavinia che dice chiaramente a Marco come la conversazione fosse migliore prima del suo arrivo...e si noti che lei era da sola!...personalmente ho l'impressione che queste scene in cui Marina tratta Marco nella maniera in cui si rivolgerebbe a sua scelta ad una mega pantegana appena uscita da un tombino di Villa Borghese o "all'ultimo verme sulla faccia della terra" (autodefinizione dellarocchesca di qualche giorno fa), siano state recitate con un'immedesimazione quasi da Oscar. Ma son pareri, naturalmente.

Insomma...mentre Marco se ne schiatta di desiderio e abbacchiamento, Marina si fa sistemare la spallina da Stefano, stringe la manina di Stefano sulla sua spalla scoperta, guarda con i grandi occhioni Stefano...e Marco morde il freno perchè non può farci una mazza!

Spettacolosa Lavinia, tutta cuore di zia (ma non è che Pietro mi prende da Carol, poi?), arriva con la madre - che sfoggia un volto entusiasta della compagnia quanto di un branco di ippopotami pronti a caricarla - la pianta allegramente in asso e va a salutare Marina affettuosamente ignara della parentela...e delle bastonate che dà ogni volta a sua madre.

E poi arriva lui...Edoardo in grande spolvero (mica tanto viste le analisi in cinese originale sfoggiate nella cassaforte), ma dalla Cina con furore...che dopo avere ringraziato e complimentato Stefano ( a Cesare quel che è di Cesare), per finire di far digerire l'aperitivo a Carol dà il bentornato ufficiale a Marina nella vita della Famiglia (Ferri, Kroeger, Grimani, Della Rocca...un pò allargata come famiglia...anche se le vere sorelle sono ancora ignote!!!), della città, ma soprattutto della Holding.

Povero Koala platinato.


Ovviamente Marco e Carol (i due mazziati principali della serata) di armonia, e di collaborazione nemmeno vogliono sentire parlare...ma mentre Carol si prepara a fare la sua uscita trionfale...un altro personaggio le ruba la scena. E' arrivato Pietro!

Che lungi dal voler restare nella camera dove l'avranno confinato (sarà quella dove fu concepito anni fa?), se ne scende allegramente in salotto...e l'algida protagonista della finanza Torinese si scioglie in un attimo prendendolo in braccio.
Marina senza più timori "presenta" a modo suo il vero erede "Ferri-Kroeger" e a Carol urge la terza dose di bicarbonato della serata. (confesso che un'occhiatina commossa da parte sua me l'aspettavo, davanti al nipotino, magari nascosta...).

Ma vengo ricompensata, da una delle scene più toccanti degli ultimi mesi.
Agnese - che ogni tanto scompare - al sentire la voce di Pietro magicamente entra in scena...ignora clamorosamente l'allegra combriccola, va dritta al pupo e dopo un istante lo abbraccia. Test del DNA, prove, sentenze...le basta un'occhiata con Marina per essere certa della Verità...qualcuno con il sangue di Ettore, di Anita, ancora esiste. E se ciò è possibile per merito della sua ex datrice di lavoro (che la licenziò in una delle scene più divertentemente odiose del personaggio), allora anche lo sguardo verso di lei diviene commosso.
(ma dopo l'ultimo abbraccio al pupo, ha controllato il ciuffo per vedere se era proprio quello Ferriano? :)

Altra digressione, concedetemela.
Non potrò più fare battutacce sul fatto che Raffaella Bergè non sappia piangere in scena.
L'attrice bonona che entrò anni fa a Centovetrine con la seduzione e l'avvenenza, oggi è, a mio assolutamente imparziale parere, prima di tutto brava. Emozionante, riuscita, sincera.
Tutto il resto, dopo quelle lacrime accennate, quella commozione suggerita ma non esibita, quel sentimento che si vede, e non deve essere descritto dalle voci perchè non è necessario...tutto il resto viene dopo.


In questo caso quel che viene dopo è la cena, ed arrivano le risate.
Marina ritorna al tavolo con un passo che nemmeno a Milano durante la Fashion Week, e Carol può sollevare pure tutta l'arcata sopracciliare...tanto nessuno se la fila...
La figliola invece, che conosce la buona creanza fa i complimenti a Marina per il bimbo, e lei per ricambiare inizia a ricoprire di elogi Stefano. Che per carità, gli elogi li merita pure...ma non come avvocato visto che alla fine ha fatto tutto Marco, che se ne sta lì abbacchiato a vedere Marina in brodo di giuggiole per il fratello...

Dulcis in fundo/1, per ringraziarlo di tutte le premure Marina regala a Stefano un orologio con inciso "Per un uomo speciale, grazie Marina."
Ora, a parte che su quell'orologio ci avrebbero dovuto scrivere "Per un uomo speciale, grazie, Marina e 2.500.000 donzelle ormoni compresi", ma cmq...si prega di notare il volto di Carol, sempre più orientato verso un Verde insalata...per non parlare di Marco, che la capacità di fare buon viso a cattivo gioco l'ha persa in un fosso tempo fa.
Occhio, comunque, perchè Marina l'ultimo orologio con dedica l'aveva regalato ad Ettore per il matrimonio...

Dulcis in fundo/2, al terzo riuscitissimo complimento nei confronti di Marina e di Stefano, Carol perde la pazienza e la innaffia col Borgogna che si stava bevendo...con l'ottimo risultato di essere ripresa da marito ed amante...ed ironicamente ignorata dalla Nostra. Sempre strategia da MBA per lei.

Dulcis in fundo/3, the best...
Al momento di andar via Lavinia e Marco sono spettatori del clou della puntata.
Marina in attesa di maglietta e jeans (Di Agnese!!!???!!!) sventola davanti al naso di Stefano i tacchi (li vuole usare come arma contundente se lui non si decide?), ma questa volta il nostro avvocato (dopo la misera somma di 6 mesi passato a menare il can per l'aia) ha finalmente recepito il messaggio...e coglie l'offerta suggellando la puntata migliore degli ultimi mesi con un bacio moderatamente appassionato.
Moderatamente perchè la settimana prossima voglio le scintille per dimenticare Marco.
Il quale, vede, incassa e porta a casa.

p.s. Ultima notazione...qualcuno avvisi Marina che magari mentre abbraccia Stefano anche se non deve impallare la telecamera il braccio lo potrebbe pure piegare sul collo...ma in effetti se non fosse lei ad avvicinarsi troppo, potrebbe essere lui a stringerla...il che sarebbe decisamente meglio...
C'è sempre da imparare a vedere la Berg...Kroeger in azione. Taccuino!
postato da: limmuccia alle ore febbraio 22, 2008 00:49 | Permalink | commenti (2)
categoria:centovetrine, in onda, videogallery, puntata, raffaella bergè, post speciali
giovedì, 21 febbraio 2008
Oggi si saldano i conti. Passare dopo le 4 (prima la puntata e poi nanna), inizieranno a comparire gli aggiornamenti.
postato da: limmuccia alle ore febbraio 21, 2008 13:55 | Permalink | commenti
categoria:post speciali