lunedì, 25 agosto 2008
Avrò avuto le traveggole, sarà tutto il sole che ho preso ieri mattina, o il freddo di ieri sera, però durante la scena di oggi in pieno melodramma anzi perodramma al centro commerciale, si sono viste distintamente le sorelline Kroeger (e non Grimani, fetentissimi giornalisti) abbracciate.

La scena andava immortalata...



ed ecco il video grazie alla nostra gentilissima e insostituibile mica.

y
ultimo commento: sorvolando sulla borsetta che emozione o no col cavolo che Marina mollava un minuto, il bustino indossato oggi dalla Kroeger da quale degli armadi costumi degli ultimi 30 film in costume cinquecentesco spagnolo l'hanno trafugato le mitiche costumiste sangiustesi?
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venerdì, 30 maggio 2008
venerdì, 30 maggio 2008
Dunque, l'unica cosa certa è che al momento Roberto Alpi è tornato a girare a Centovetrine (più che altro perchè l'hanno scritto sul sito ufficiale e se è una balla lui li querela quindi propenderei per la veridicità della notizia).

Ho assistito in queste serate a discussioni su messenger, convegni in chat, inferocite recriminazioni, sussurri sussurrati e ipotesi balzelloniane su tale ritorno. (La migliore era Edoardo che si fa la plastica e diventa Ettore Ferri).

Appurato che Roberto Alpi è uno degli attori più rimpianti di Cv, che le resurrezioni non sono troppo apprezzate, ma i sosia e i gemelli lo sono pure meno ( "a sto punto se devono pigliarmi in giro che almeno ritorni Ettore vero" disse Valentina e io concordo), che la coppia Marina Ettore me la possono rovinare se lui è schiattato ma non se risorge, ecc...tenendo conto che ho dato 4 esami in 5 giorni e che il cervello doveva staccare, l'ho messo a lavorare sulla creazione di un'ipotesi...ed ecco cosa ha partorito (vi renderete conto di quanto faccia sclerare l'erasmus).


RITORNO DI ETTORE SCRITTO DA LIM

Partiamo da Carol e il personaggio della Vertova, che chiamo con il nome dell'attrice, onde evitare di inventarmene uno poi smentito.

Tra sei mesi tra le due ci sarà guerra aperta (non sappiamo perchè), immaginiamo per il controllo del Gruppo Ferri. Prevale momentaneamente Carol, e la Vertova deve allontanarsi. Mentre si fa un viaggio in Brasile per smaltire i bollori, viene rapinata da due ladruncoli e finisce in una favela. Mentre sta cercando in tutti i modi di uscirne viene aggredita da un barbone con una luce un pò folle nello sguardo. Uno sguardo che per quanto appannato lei riconosce come molto simile a quello di Ettore Ferri.

Ma Ettore è morto...
La Vertova inizia a ragionare...se un Ettore Ferri tornasse a Torino Carol perderebbe tutto, e se fosse al suo fianco, lei diventerebbe la prima signora di Torino, cacciando nella fogna la Grimani. Solo che il barbone tutto è tranne Ettore Ferri, e come barbone si presenta.
La Vertova non demorde, lo fa prelevare dalle guardie del corpo, lo ripulisce, e lo convince ad intepretare il ruolo di Ettore, salvo ovviamente essere sempre al suo fianco. Il barbone accetta. In fondo lo attendono felici situazioni di ricchezza...perchè dovrebbe rifiutare?

"Ettore bis" arriva quindi a Torino a fianco della Vertova, e tutto va come deve andare, Carol a poco a poco perde di nuovo tutto, e si dispera, la Vertova vince, e progetta il colpo finale contro Carol.
Che a questo punto, fuori di capoccia, chiama Marina e le chiede aiuto, dicendole che un sosia di Ettore sta cercando di rivendicare quello che non deve, e solo Marina può smentirlo e smascherarlo.

Marina torna a Torino, incavolata come una belva, ma l'incontro con il sosia del marito la sconvolge. Mai quanto sconvolge lui. Che camminando sul Pò inizia ad avere dei flash su scene che non ha mai vissuto con Marina ma che noi conosciamo molto bene...quelle di Ettore. Marina a poco a poco si riprende ed inizia a lottare contro il sosia del marito per salvare la sorella, mentre lui tiene all'oscuro di queste sensazioni la Vertova, e cerca notizia su Ettore e Marina. E a poco a poco la memoria ritorna, Ettore bis non è che Ettore originale, e con tutti i ricordi del passato torna un ultimo flash, prima del risveglio in Brasile. Quello di una donna bionda...Carol!!!

Ettore - non più bis ma originale, quindi - a questo punto va ad affrontare la Grimani, e in un confronto serrato la costringe ad ammettere (mentre Marina ascolta all'insaputa dei due da una cimice che ha fatto installare a casa di Ettore) che 5 anni prima era stata lei a scambiare i "cadaveri" prima della cremazione. Con tutto l'odio che provava per Marina voleva negarle l'estrema consolazione di avere le ceneri giuste su cui piangere. Solo che il "cadavere" di Ettore non era per niente cadavere, e quando gli uomini di Carol se ne erano accorti lo avevano imbarcato sulla prima nave in partenza per il Brasile, con l'incarico di scaricarlo il più lontano possibile dall'Europa...tanto sarebbe morto dopo poco. E invece... Carol sperimenta una vera sistemata da Ettore, ma mai quanto quella che le riserva la sorella Marina dopo poco, uscendo dalla tenda.

E a sua volta, nel primo incontro "vero" tra Ettore e Marina volano parole taglienti, visto che lei l'ha tradito con Marco, e ha fatto crescere con lui suo figlio.

FINALE: Marina perdona Carol perchè in fondo ha salvato Ettore, dà il benservito a Marco che se ne va in Alaska cornuto e mazziato, e se ne riesce da Centovetrine con Ettore e pupo, per andare a gestirsi la Pergamon in santa pace ad Amburgo, lasciando Torino alla sorella bionda.

PRECISAZIONE: non so come dirlo più chiaramente, non sono anticipazioni ma solo elucubrazioni post erasmus della sottoscritta, che, come sapete, non ha, PURTROPPO :D, nessuna influenza su Carnabella e compagnia cina :)

Fatemi sapere nei commenti che ne pensate ;)

Lim
giovedì, 14 febbraio 2008
Stefano per l'ennesima volta dice a Marina che per non farla pensare le ha preparato una sorpresa, Marina (e noi al seguito) si fionda a lustrare l'ormone salito ormai in soffitta, si immagina lussureggianti ore a venire...



e una volta il cavallo,
e una volta il pupo...

Quand'è che Stefano realizza che la sorpresa adatta è lui che si mette a ballare "La notte vola" in toga, e sotto niente?











postato da: limmuccia alle ore febbraio 14, 2008 11:00 | Permalink | commenti (2)
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mercoledì, 03 ottobre 2007
Embè...uno prova pure a fare il serio...ma quando alle ore 15 il forum si riempie di commenti (rigorosamente maschili) inneggianti alle grazie (di Marina) e alla grazia (che hanno fatto loro gli autori permettendo una scena come quella odierna), un sospettino mi viene pure...



Ovviamente essendo io persona seria (ovvero ero al lavoro e non potevo interrompere una company overview dicendo "scusate signori ma devo andare a controllare cos'è che ha fatto entusiasmare gli animi di chi vede centovetrine quindi il progetto è sospeso fino a data da destinarsi") il sospettino me lo sono tenuto fino ad adesso...

Adesso, io non vorrei dire...ma è pura carognaggine mettermi le scene di Marina subito dopo quelle di Marco.
Giusto per farvi capire, signori sangiustesi, non 'è che ci voglia un grillo in vena di arguzia per capire che lo fate per accostarli prima virtualemente, e poi, ahimè, meno virtualmente.
Ma, vedete, siccome io Marcuccio vostro non lo reggo...,mentre lui recita io approfitto per fare un paio di faccende (nel mio castello di 4 metri per 5 bagnetto compreso), che so, stendere i panni, rifarmi la cuccia, mettere a posto i libri, aprire il pc, chiudere le persiane, rifarmi il trucco (vabbè...questa per chi mi conosce è troppo grossa, lasciamo perdere...:D).
Insomma...la mia attenzione si distrae decisamente dalla tv...e se voi mi mettete Marina subito dopo io mi perdo la sua entrata...ok, ormai ho capito che siete fetenti e registro la puntata, quindi poi torno indietro nel nastro...ma un cuscinetto tra la Diva e la Divina non è che potreste mettermelo?

La scena non è che sia difficile da commentare...pure io faccio sempre la siesta in bikini (a ottobre) col peplo di ellenica memoria a scoprire tutto e ricordare al mondo intero che il bianco me lo posso permettere giusto io e la nuova miss Italia ma lei insomma...inoltre ogni mia siesta mi rileggo le pagine del new york times e della stampa che parlano delle mie prodezze e delle mie condanne...giustamente con le mie foto rigorosamente a colori in prima pagina. Quindi non vedo cosa ci sia stato di eccezionale nella scena.

Ma attenzione, c'è un seguito! Ben 3 scene di Marina in una puntata? acciderbolina!

Fortunatamente nel frattempo s'è rivestita...meno male...le spettatrici stavano per staccare la tv inferocite, e gli spetattori si erano già allontanati per una breve e corroborante doccia fredda...
Insomma..per rivedersi la rassegna stampa ci vuole il bikini, per telefonare con Ivan gli avanzi della lavatrice vanno benissimo...non che le stiano male (e quando mai)...ma quei pantaloni dove li ha trovati? Li ha abilmente trafugati dall'armadio dei frati? (Ah, no, in effetti non sta ancora al convento...).
Comunque secondo me se li è messi per far passare idee bellicose ad Ivanuccio se per caso avesse attivato la videotelefonata per sbaglio.

NO. in effetti Ivan non avrebbe mai potuto fare una cosa simile.
Uno che non sa che messenger è pure vocale (traduzione: ci puoi anche telefonare, pirla!) potrebbe mai mettersi a scoprire le possibilità della videotelefonia?

Appunto.
Nota di servizio: la regia ne ha azzeccata un'altra, con la luce che appare alle spalle di Marina mentre guarda alla finestra. Bella. Però io vorrei iniziare a trovare qualche pecca e invece niente...grunt.
postato da: limmuccia alle ore ottobre 03, 2007 23:07 | Permalink | commenti
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martedì, 02 ottobre 2007
Leggendo le chiavi di ricerca ogni tanto mi faccio qualche risata...a parte il redivivo "età di marianna de micheli"...e io che pensavo di avere risposto...adesso è spuntato "Che c'entra il cigno con centovetrine".
Dunque.
Il cigno è questo.


Che c'entra?
Niente. Una cosuccia insignificante. Proprio di nessuna importanza.
Besughi!
Il cigno era tatuato sulla spalla destra di Ettore Ferri (e chi commenta "Chi era costui?" lo scotenno).
E siccome lui era un tantinino fissato con sto cigno lo usò come regalo di fidanzamento alla figlia "Elena", ovviamente un secondo prima di scoprire che era la figlia.
Non contento giusto un paio di settimane prima della sua dipartita si rifugiò in un convento che guarda caso aveva il cigno come simbolo circondato da due colonne. E si scoprì che la sua voglia di riscatto molto aveva a che fare con quel luogo spirituale, da dove era partito quarant'anni prima.

Morale della favola: cigno = Ettore.
 Ettore = Marina.

Marco dopo lunghe sedute di riflessioni e ragionamenti arriva incredibilmente con impareggiabile acume a fare 2+2...peccato che la settimana prossima il risultato con un paio di magheggi diventerà 50.

Ma si sa che Raf...Marina e la matematica in comune non hanno poi tanto...in compenso hanno molto in comune con magia ed emozioni. E meno male!
postato da: limmuccia alle ore ottobre 02, 2007 00:59 | Permalink | commenti (2)
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venerdì, 28 settembre 2007
Visto che pensavo il boom di visite del blog fosse dovuto alla mia sceneggiatura,
visto che ho scoperto che invece era solo merito del ritorno in scena di Raffaella pure ieri e oggi,
beccatevi un post matematico su percentuali e valori assoluti...che però hanno funizonato talmente bene da riportarci Raffaella.


Auditel
e share sono due tipi strani, molto umorali, poco influenzabili e decisamente potenti.
Prima Auditel (che è maschio) era da solo, contava solo lui, ovvero quanta gente aveva visto il programma. Un milione , poco, otto, molto. A dipendere dalle serate, dagli orari e dalle stagioni muta responso, e proprio per questo chi lo ha creato gli ha affiancato Share, che è femmina.
Share, a differenza di Auditel, ama la parità, e non ama la pancia, quindi la share totale è sempre 1, ovvero 100%. Share infatti è la percentuale di spettatori che ha guardato un programma rispetto al totale dei telespettatori che in quel momento hanno il televisore acceso.
Come tutte le donne Share ha rivendicato sempre più importanza, finchè qualcuno non si è ricordato che esiste anche Auditel...adesso coesistono in buona armonia, con qualche litigata e qualche riappacificazione, come tutte le coppie.

Finita la parentesi illustrativa, veniamo al motivo del post: Sti due tipi amano molto Raffaella, e lo stanno dimostrando ancora una volta.
 (mi scuso qui per il numero di ... numeri che compariranno sul blog in questa occasione, ma rassegnatevi al fatto che la titolare studia ingegneria, per cui ogni tanto un pò di cifre le deve scrivere, se no non si sente a casa.)

E adesso un pò di dati per dimostrare che il ritorno di Raffaella Bergè sta facendo da cura ricostituente...sia per Auditel che per Share.

venerdì 21 settembre (marina chatta con Ivan - tanto non l'ha capito nessuno che è lui)
BEAUTIFUL Canale 5 4.537 27,71%
CENTO VETRINE Canale 5 3.780 25,28%
VIVERE Canale 5 1.719 14,56%

giovedì 20 settembre (primo ritorno in scena, quello sobrio sotto la tenda)
BEAUTIFUL Canale 5 4.273 27,27%
CENTO VETRINE Canale 5 3.658 25,18% (è più o meno la media da quando a settembre è ricominciata)
VIVERE Canale 5 1.897 17,04%


venerdì 21 settembre (seconda scena di Marina, la gente l'aveva vista il giorno prima, arriva la mail in risposta)
BEAUTIFUL Canale 5 4.776 29,32%
CENTO VETRINE Canale 5 3.944 26,27%
VIVERE Canale 5 1.836 16,39%


giovedì 27 settembre (mercoledì si era visto un certo cigno...e in finale di puntata giovedi appare Marina al telefono col priore)
BEAUTIFUL Canale 5 4.352 27,10%
CENTO VETRINE Canale 5 4.093 27,31% (cv batte beautiful in share, accade moooolto di rado, e torna sopra i 4.000)
VIVERE Canale 5 1.801 14,74%



Per avere un termine di paragone questi sono gli ascolti di marzo, aprile, maggio e giugno. Ovviamente sono presi a campione (dalla rubrica apposita di tvblog.it che ringraziamo sentitamente per l'incredibile lavoro svolto). Il succo di tutto ciò è che per riarrivare a risultati come quelli di eri a Cv devono tornare con la memoria fino a Marzo.

Venerdì 30 marzo
BEAUTIFUL Canale 5 4.740 28,66%
CENTO VETRINE Canale 5 4.110 26,21%
VIVERE Canale 5 2.046 16,10%

Venerdì 20 aprile
BEAUTIFUL Canale 5 4.342 28,22%
CENTO VETRINE Canale 5 3.896 26,70%
VIVERE Canale 5 2.080 17,69%

Mercoledì 9-5-2007
BEAUTIFUL Canale 5 4.395 (28,59%)
CENTO VETRINE Canale 5 3.664 (25,71%)
VIVERE Canale 5 2.081 (18,28%)

Venerdì 11 maggio
BEAUTIFUL Canale 5 4.471 (28,37%)
CENTO VETRINE Canale 5 3.686 (25,29%)
VIVERE Canale 5 1.832 (16,29%)

venerdì 25 maggio
BEAUTIFUL Canale 5 4.514 28,30%
CENTO VETRINE Canale 5 3.665 24,75%
VIVERE Canale 5 1.864 16,03%

Venerdì 8 giugno
BEAUTIFUL Canale 5 4.429 28,20%
CENTO VETRINE Canale 5 3.942 26,71%
VIVERE Canale 5 2.505 20,93%
postato da: limmuccia alle ore settembre 28, 2007 23:03 | Permalink | commenti
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venerdì, 21 settembre 2007
Giusto qualcosa ieri mi era sfuggito.
Non a Kokka, ma lei ha il pc a schermo mega e dopato, io solo la mia tv 14", quindi sono giustificata.
Insomma, Marina non ha scelto come nick nelle mail "raffabergè". In effetti sarebbe stato troppo appariscente.
No.


Si è limitata ad un tranquillissimo e sobrio "red angel".
Ora, sul fatto che Marina (e pure Raffaella) abbiano una chioma ramata come poche dubbi non ce ne sono molti.
Sul fatto che ci abbia salvato da Marco, Carol, Edoardo e compagnia bella e brutta, riportando la magia a cv, ce ne sono pure meno.

Quindi Red Angel ci sta tutto...giusto si potrebbe considerare che un nick tipo "pulce69" o "singsing2309" o "accoppacarol2008" magari avrebbero dato meno nell'occhio, ma c'è stato un singolo momento della vita di Marina in cui lei non abbia voluto dare nell'occhio?
Appunto.


Tornando a noi, sempre grazie a Kokka, che sta diventando un pò troppo indispensabile ma perdono perchè ho scoperto che studia ingegneria, ecco il video dell'"apparizione" di oggi. I commenti sotto.



Nell'ordine:
- O Marina si è messa al posto dell'orecchino una ricetrasmittente atomica a batteria lunare o il click del suo pc ha qualcosa come 200 decibel di caratura, visto che l'ha sentito dall'altra stanza...
- L'abito non è ancora paragonabile ad un saio francescano ma poco ci manca...in effetti un paio di decimetri di scollatura sono spariti, soprattutto sulla schiena. In compenso i pendenti sono rimasti tutti. Certo...in un convento, con quelle porte senza porte, poi...mica sai chi ti viene a trovare! L'argenteria meglio tenerla indosso sempre...
- Alla menzione del nome di Carol sulla poltrona da Presidente Marina inizia ad attorcigliarsi minacciosamente i capelli con un'espressione conciliante quanto quella di un corazziere pronto alla carica...stanno arrivando bei tempi per la bionda signora Della Rocca. E come ci dispiace...


Infine.
Mi sto seriamente incavolando con San Giusto.
Io ho messo su il blog, aguzzato penna ed antenne, mi sono preparata per benino.
E questi non stanno facendo un errore dicasi uno nel mettere in scena il ritorno di Marina.
L'ambientazione, i colori, le luci, le scene, e i dialoghi...tutto perfetto.

Ora, o ci hanno lavorato sopra un mese, o hanno riesumato chi si occupava di cv tre anni fa, o qualcuno si è improvvisamente (e spontaneamente con una pistola ad acqua rossa sotto il naso) risvegliato.
Fatto sta che pure il ritorno "vocale" di Marina decisamente non è casuale: è la lettura mentale di una mail di Ivan, e chi ricorda come Marina uscì, sa che il suo ultimo ricordo fu una mail inviata ad Anita. Chi invece non vedeva Cv ai tempi...si attacchi.
Io ho voluto leggervi la chiusura di un ciclo (quello delle monnezze) e il riaprirsi di un altro (quello "red").

Sull'interpretazione della mail non c'è molto da dire. Il nodo allo stomaco che mi è venuto un paio d'ore fa non mi permette di dire granchè, e non mi ha ancora lasciato, comunque. Mi chiedo solo dove lei abbia trovato la voce per finire tutta la frase, lunga un chilometro e mezzo...e soprattutto mi chiedo con quale carognaggine chi ha predisposto le tempistiche per il suo ritorno ora ci farà attendere una settimana.
Una cosa è certa.
Marina, e con lei la magia di Raffaella, è tornata.

p.s. visto che per una settimana non la vedremo, e che per l'occasione l'estro mi è tornato, nei prossimi giorni saranno online i nuovi capitoli del ritorno di Marina come l'avevo scritto io, tanto tempo fa...(anche se le puntata nuove sono state appena scritte...un'ora di autobus al giorno ispira...e 5 minuti di Marina in 5 giorni pure)
postato da: limmuccia alle ore settembre 21, 2007 22:25 | Permalink | commenti (5)
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giovedì, 20 settembre 2007


Chiariamoci, un rientro sobrio sobrio, visto il tipo, non se l'aspettava nessuno.
Nemmeno ci speravamo, anzi...alla storia di Marina fuggitiva in abiti dimessi e capanne spoglie non ci ha mai creduto nessuno...
Però ci avevano detto che la Nostra aveva trovato rifugio in un convento in Corsica. L'avevamo pure raggiunta lì per la nostra intervista esclusiva...:)
Ora le cose sono due.
  • O Marina dal convento s'è presa una breve quanto meritata vacanza in un resort in Marocco a 5 stelle...
  • O in quel convento voglio prenotare pure io le mie prossime vacanze di Natale! E di Pasqua, 25 aprile...
Non so se avete notalo la frugalità delle candele vicino alla piscina, la disarmonica presenza di archi a sesto ribassato restaurati (matrice araba del 1100) e candele, ma soprattutto la sobrietà della tenda (che soprattutto nasconde molto a chi stesse dando un'occhiatina...ma tanto si sa che i monaci a certe cose non pensano, perchè siamo in Convento, NO?)
Volendo poi si potrebbe anche notare l'incredibile castità dell'abito assolutamente in tema col luogo e l'atmosfera...di una serata al Ballo della Rosa a Monaco, come minimo.

Tra parentesi, ecco il video delle scene del ritorno, grazie a Kokka che sta facendo un ottimo uso della sua scheda video installata sul pc!




Dunque: Marina da quell'eremo isolato che è il suo scarno rifugio nel regno di "far far away", giusto accanto a quello di Shrek, per l'esattezza, non ha rinunciato ad aggiornarsi sulle notiziole italiane, che dovrebbero giusto scalfirla in tale pace dei sensi (sua, non della componente maschile dell'audience che oggi era sintonizzata, mi dicono).

Invece arriva una intervista che lungi dallo scalfirla la manda proprio in bestia.
Carol Grimani presidente del Gruppo Ferri.
Non solo. Cosa ancor più grave, inaudita, direi...Regina della finanza di Torino?
Quella gentaglia dei giornalisti finanziari hanno impiegato solo 3 anni a detronizzarla? Vanno sistemati per le feste.

Per cui, sempre perchè lei è assolutamente avulsa da qualsiasi legame con il mondo reale, vede il pc già acceso e pronto all'uso (ovviamente per non perdere tempo scenico, mica perchè Raffaella (non Marina) ci avrebbe messo mezz'ora a farlo fungere, no?), e inizia a comporre una mail.
Ora io potrei avere visto male, anzi sicuramente ho visto malissimo e mi devo far controllare le diotrie, ma ho avuto la netta sensazione che nel campo mittente ci fosse scritto "Raffabergè". Ma, come ho detto, devono essere gli scherzi che fanno a scelta le lenti che non porto, o la ricezione tv (che oggi ha dato il suo massimo).

A proposito, subito dopo avere inviato la mail il volto della Nostra viene (alleluia!) inquadrato, e quei 3 o 4 gatti rimasti in Italia a non avere riconosciuto "forme e colori" hanno potuto riconoscere l'amabile sguardo che ci è così tanto mancato. Proprio a proposito di amabilità, in effetti, un piccolo dubbio mi ha sfiorato: quando nella mail si è letto "per favore". A rimembranza umana Marina Kroeger diceva "per favore" solo quando era completamente rintontolita dall'ormone ballerino per Ettore, e anche in quei casi in maniera parca...qui arriva addirittura un "Grazie"!

Ma poi...hanno inquadrato il brillante...e lì non c'è stato più dubbio...la cortesia sarà pure nuova, ma l'anello è quello vecchio, di Torinese memoria. Sobrio, naturalmente anche lui, come tutto il contesto, naturalmente.

Taccio del colpo al cuore alla prima inquadratura in primo piano perchè qui si cerca di fare le persone serie e non posso confessare di avere obbligato la mia amica (sempre quella del fidanzato che si è scoperto amante delle soap opera dopo avere visto un video con Raffaella), persona serissima reduce da un esame di meccanica quantistica, a vedere con me le scene opportunamente registrate - questa prima o poi mi diventa la più grande fan di Carol se non la pianto - e passo al finale.

E qua si vede che la regia ha allegramente delegato il compito di scegliere l'espressione alla Bergè, in quanto circa 4 movimenti si compiono nel giro di 10 secondi:
Marina riguarda il giornale,
Marina si guarda le unghie (Occhio Carol che non è mica tanto buon segno)
Marina passa la mano tra i capelli ( e te pareva...mi mancava questa!)
Marina si ricorda che c'è un 4-5 milioni di gente che aspetta questa puntata da 3 anni (facendo anche altro nel frattempo, ma vabbè), e alza lo sguardo.

Ed è tornata.


postato da: limmuccia alle ore settembre 20, 2007 20:01 | Permalink | commenti (2)
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martedì, 18 settembre 2007


Loro chi? i Sangiustesi, ovviamente.
No, che avete capito... non è rendermi onore al merito quel che hanno fatto, ci mancherebbe...(anche se un paio di complimenti quasi sangiustesi sono arrivati), ma hanno prodotto il promo ufficiale per il ritorno di Raffaella, e per quanto sia tentata di boicottarlo...diciamo che mi sento buona.
(E poi onestamente è troppo bello rivedere le scene nuove con Raffaella per non metterlo pure qua).

I commenti seri li ho fatti sul Cv fans blog, e siccome la mia data topica (esame) si sta avvicinando (vorrei sapere quale bontempone l'ha fatta coincidere con "Il ritorno" ma vabbè) li riporto sotto il video.

Ad ogni modo una cosa tengo a sottolinearla.
Dopo approfondite analisi del video in tutti i suoi aspetti nascosti ed espliciti, sono giunta ad una straordinaria quanto sconvolgente verità. Ho capito perchè Marina Kroeger è tornata.
NO, non per il ricordo del marito, non per sistemare adeguatamente l'attuale presidente del Gruppo Ferri, nonchè del Sindacato Biondone Riunite, e nemmeno perchè in Belise fa troppo caldo per i suoi gusti. Meno che mai per l'eredità del figlioletto.

E' CHE SI ERA SCORDATA IL CAVALLO.

Vedere per credere.    

Ed ecco il video. (grazie kokka88)



Ammetto subito che mi sono emozionata così non ne parliamo più e passiamo a commenti un pò più seri.Decisamente la materia prima è quella che è, quindi farlo venire male era pressochè impossibile, però va ammesso che un tocco di poesia ce l'hanno messo.

La prima immagine (quella in apertura di post) riguarda Marina alle prese col pc, nell'atto di inviare la mail (probabilmente è la rentreè in scena che vedremo giovedì), e sia che l'attrice abbia una familiarità moooolto vicina allo 0 coi supporti informatici, sia che chi dirige le luci abbia deciso di puntare sul "fatato", più che un pc e una manager mi sembra di trovarmi davanti una maga e la palla di vetro...ma si sa, sono impressioni.

Seguono Daniele (Enrico Mutti), che sarà pure diventato prete, ma ad accogliere fra le braccia la donzella svenevole di turno  (Laura, tanto per cambiare alle prese con una storia facile facile) non ha ancora rinunciato, e sempre Daniele che a torso nudo (volevate ricordarci quello che vedremo molto raramente visto che c'avrà la tonaca? Grazie tante!:), si tormenta davanti allo specchio.



Marina rientra stavolta davanti al cavallo (giuro che tempo fa mi chiedevo perchè non sfruttassero il fatto che lei sa cavalcare, visto che i tentativi di far cogliere una pallina alla rivale bionda sono stati un tantinello esilaranti nelle scene al golf...bene, sono stata accontentata!), ed osserva qualcuno col binoccolo.
Nota di servizio. A vedere il sorriso della Bergè in questa scena la scrivente si è quasi definitivamente squagliata.



Non si squaglia per niente, invece Ivan, che contento come una pasqua di avere scambiato una Baldi per una Bergè, si fionda ad abbracciarla...meglio non ricordare a Genuardi che il personaggio non era rimasto in rapporti troppo idilliaci con la Kroeger...tanto non l'avrebbe fermato nessuno in quel momento!
Mutti risaluta Laura, rediviva dopo lo svenimento, con un sorriso che ci fa capire quanto sarà profonda la sua (crisi di) vocazione...e poi, ahimè...arriva la tragedia...



Alessandro Mario manina per manina con Raffaella, davanti ad una barca che con tutta probabilità era ormeggiata a Pantelleria... con un atteggiamento talmente interessato alla compagna che probabilmente un sacco di patate sarebbe stato maggiormente considerato...
Ecco, se proprio si voleva fare vedere la loro storia e rendere Marco un eroe, non si poteva renderlo pure un martire e, dopo il salvataggio "Marino",  farlo inghiottire da una mai tanto ringraziata onda?
Vabbè...in tutta onestà...rivedere Marina val bene una Diva.
Sperando che schiatti presto. La Diva, ovviamente.

Grazie Kokka 88 per la tempestività del caricamento!
p.s. Cmq il mio era più bello! :)
postato da: limmuccia alle ore settembre 18, 2007 19:26 | Permalink | commenti
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sabato, 15 settembre 2007
Dunque.
Siccome da San Giusto lungi da un promo non è arrivato nemmeno un francobollo (per ora, poi magari lunedì mattina parte la campagna marketing del secolo e io faccio una figura belina ma vabbè) che celebri l'epocale ritorno di venerdì dalla Corsica con furore,
Siccome qui invece con la Corsica abbiamo un filo diretto che ci ha permesso di rintracciare la pericolosa latitante,
e soprattutto siccome la titolare non ne può più di stadi ad azione e reazione di turbine e pompe idrauliche per cui o prendeva una pausa o tirava i libri giù dalla finestra,

Ecco a voi in anteprima il promo made-by-Lim celebrante il ritorno della latitante rossa più amata delle soap.
Ora, un semplice montaggio non mi bastava, quindi la prima parte è una serie di caratteristiche della Kroeger, la seconda un'intervista al personaggio stesso.
A chi trova il primo segno di taroccaggio del montaggio vanno...i complimenti della titolare per averci provato.



p.s. Onde evitare incresciose dispute e sanguinosi insulti, il primo che avesse intenzione di commentare meno che ottimamente la mia voce sappia ho registrato il doppiaggio 8 volte, per cui potrei essere alquanto suscettibile al riguardo...
postato da: limmuccia alle ore settembre 15, 2007 23:48 | Permalink | commenti (4)
categoria:si ricomincia, centovetrine, in onda, videogallery, raffaella bergè
venerdì, 14 settembre 2007

Io non vorrei dire, ma a suo tempo qualche lacuna nella capacità di farsi i conti in quel del Canavese l'avevo evidenziata.

Ora ne abbiamo le prove. A domanda precisa, fatta a Giugno, ovvero quando avremmo rivisto Raffaella sugli schermi, la risposta era stata un inequivocabile "Il 17".

In realtà, al momento è certo, la rentreè è fissata il 21, tanto per cambiare di venerdì. Così uno spenge la tv e resta a cuocere a fuoco lento 48 ore per vedere come va a finire, anzi ad iniziare.

Ora, visto che la data è cambiata, le ipotesi sono 3.

1) Raffaella ha scoperto che la data prevista era il 17, e siccome lei per carità non è superstiziosa per niente e quelle son cose da tonti, però vabbè...ha detto due paroline, poi 4, poi 8...poi ha rintronato chiunque di dovere finchè non le hanno spostato la puntata.

2) il 23 Settembre, come cognito urbis et orbis, Raffaella compie gli anni. Gli autori, dopo essersi casualmente sentiti ripetere 400 volte come sarebbe stato bello tornare in scena proprio in occasione di quella data, avendo scoperto che è domenica e che Canale 5 non avrebbe cambiato la programmazione, hanno spontaneamente deciso di procastinare la messa in onda almeno a venerdì. Voci non confermate dicono che in cambio si aspettino almeno almeno 10 minuti di pausa prima della prossima richiesta.

3) La nostra fonte che a Giugno fece la richiesta sbagliò interlocutore, quindi la data era già allora decisa ma il conto venne clamorosamente toppato di 4 giorni. Tanto per ribadire che la matematica non è il forte di molti, a San Giusto.

4) Per onore di cronaca ci sarebbe la 4 ipotesi, formulata dalle solite voci anonime, ovvero che a sbagliare l'indicazione, a causa di una somma riportata male, sia stata proprio la Nostra Rossa, ma avendo lei più volte ribadito che in matematica è un assoluto fulmine di guerra, che in confronto a lei Erone, Euclide e Pitagora dovevano darsi all'ittica, e che dal comitato per la medaglia Fields (Il Nobel dei matematici, assegnato ogni 4 anni) attendono solo che esca di nuovo da Cv per nominarla, chiaramente tali voci vanno considerate assolutamente false, tendenziose, e prive di ogni fondamento.

postato da: limmuccia alle ore settembre 14, 2007 22:23 | Permalink | commenti
categoria:si ricomincia, centovetrine, persone che rischiano grosso, raffaella bergè
mercoledì, 12 settembre 2007

La notizia è di quelle che non fanno ridere per niente. E TvBlog, incapace di comprendere quale profondo dramma si nasconda dietro poche righe, ci fa pure un post dal titolo ironico, "Centovetrine Berge Che viene Brugia che se ne va.

 (al solito cliccare per ingrandire - GRAZIE MICA!)


Ora, come avevo detto in altro luogo, che Raffaella dovesse fare il tagliando, pagare il fio della colpa, e pagare pegno...insomma...dovesse sorbirsi la storia con l'affascinante "Diva dagli occhi neri (e non mi riferisco a Tosca e Cavaradossi! Magari ci fosse lo Scarpia della situazione...)", con qualche difficoltà e qualche improperio, l'avevamo accettato.

Ma adesso si esagera...voglio dire, una diva in più e un fusto in meno a San Giusto sono condizioni che portano a ridefinire tutta l'equazione dell'energia Centivetrinese...

E oltretutto vorrei tanto sapere a quale improponibile ragione dobbiamo tale sorpresina dell'uovo d'agosto...mi verrebbero in mente gli accidenti che la De Micheli  avrà mandato ai tempi dell'arrivo della rossa, ma a meno di avere fatto come l'Uomo che si privava delle propaggini per far dispetto alla moglie, dubito che la bionda sia meno incavolata (per essere fini) della rossa per il tangibile panorama che improvvisamente le è stato sottratto...e di sicuro di tale allontanamento non è responsabile...Altra ipotesi è che la Diva abbia fatto un altro danno e queste siano le conseguenze di una lite tra i fratellini rocciosi..ma preferisco depennare questa ipotesi, in quanto se fosse verificata aggiungerebbe un peso tale al carico penale (frantumazione organi pazientiferi, raddoppio dell'insulto all'intelligenza dei telespettatori con la storia del clone, oltraggio al comune senso del palloso per la storia con Ridg...Asia) che pende su Alessandro Mario da rendere l'ergastolo (in stanza da dividere con Albano in vena canterina) un buffetto affettuoso in confronto alla adeguata pena da comminargli.

Per cui...meglio che da queste parti non si scopra mai chi è responsabile di questa tragedia...e in previsione di tale periodo di magra ci si godranno di più i mesi a venire. Anche perchè l'unico decente che resta fa la parte del prete...e ho detto tutto.

E ora...la terza puntata della sceneggiatura, trascritta giusto ieri sera grazie a Dragon. (per chi si chiedesse se è un amico cinese che ho messo a lavorare per me, rispondo che è il software di dettatura vocale che tutti i pigri dell'universo vorrebbero avere installato sul pc...).

***___***
Ivan sussultò e si appoggiò allo schienale...il respiro era affannoso ...la mente confusa...le gambe minacciavano di non reggere...
Ma al di là del pannello stava sucedendo un putiferio...Gli unici immobili sembravano Ettore e Marina, col bambino che si agitava, stretto tra braccia ancora così poco conosciute..il brigadiere aveva portato la foto segnaletica di Marina, che dopo due anni era ancora in cima alla top ten ai ricercati e il tenente aveva fatto un salto.Un istante dopo si era attaccato alla ricetrasmittente
"Rinforzi! Immediatamente...Catturato pericoloso latitante! Urgenti tinforzi!!!"
Mentre intorno si scatenava un turbinio di chiacchiere, commenti, sussurri, telefonate frenetiche di signori qualunque che si sentivano in mezzo all'azione...
"Tu non hai idea..."
"Si la arresteranno..."
" Ma è vivo ti dico...e nemmeno ridotto così male..."
Il solito fotografo avvertito chi sa da chi si era avvicinato di soppiatto tentendo di nascondere la voluminosa macchina fotografica in attesa dello scatto da vendere a cifre astronomiche con cui sistemarsi per sempre...
Le manette scattarono ai polsi di Marina. Acciaio gelido su quella pelle che aveva conosciuto solo gioielli ...
Le mani dei carabinieri sulle braccia che fino a pochi giorni prima erano state sfiorate con amore, o strette nell'impeto della passione...I flash si fecero sempre più accecanti , sempre più ravvicinati, mentre una Marina immobile fissava Adriano dimenarsi tra le braccia del padre...e Ivan stringeva i pugni .Era un incubo. E poi lo stallo finì.
Il tenente giudicò di essere stato sufficientemente immortalato nell'eroica impresa, e affidò Marina ai brigadieri che la portarono via velocemente...Non abbastanza da evitarle ulteriori foto, occhiate, commenti.
Perfino il misero conforto di nascondere il volto dietro le mani le fu negato.
I polsi erano stati ammanettati dietro la schiena.
Ivan aveva seguito con lo sguardo Marina finché non era scomparsa non, come il resto dei presenti, poi era tornato a guardare Ettore. Con uno stupore che era rasentava l'incredulità.
"Signor Ferri credo che in questura avranno bisogno di alcuni chiarimenti "
"Domani tenente. Domani ". Il colore iniziava ad defluire dal volto, ed in un moto istintivo Ivan fece per sostenerlo. Ma Ettore era abituato a questi cali... il suo corpo non si era ancora rimesso del tutto ma la sua forza era intatta. Si appoggiò al bancone un istante, poi si sollevò e si avviò all'uscita, ignorando totalmente le ali di curiosi che si aprivano al suo passaggio. Dietro il pannello il volto di Ivan si faceva di istante di istante più cupo.

CARCERE
La porta si chiuse dietro le spalle di Marina, con il solito stridio di cardini e chiavistello, e una morsa le attanagliò il cuore... era passata una settimana, ormai, ma non riusciva ancora ad abituarsi alla terribile sensazione di imprigionamento. Le inferriate alla finestrella in cima... troppo alta per vedere altro che uno spicchio di cielo, troppo piccola per lasciar passare più di un raggio di sole... iniziava davvero ad odiare quel neon mezzo rotto, continuamente lampeggiante... simbolo di un'incertezza che ormai pervadeva quel poco che era rimasto della sua vita. Eppure la cella di isolamento ( "Una singola alla fine!" Pensò con l'ironia che si ostinava a non voler morire) era stata un sollievo. Non doversi più confrontare quotidianamente con le altre detenute, con i mille occhi che ad ogni istante la seguivano. Il poter mantenere l'incognito si era rivelata una chimera ancora prima di entrare in cella.
Mentre era d'occhiata in questura da Valerio e dalla Samorì, mentre le venivano contestate le accuse e veniva trasferita in carcere qualcuno aveva avvertito le detenute. E mentre percorreva il corridoio con i vestiti della biancheria che le erano stati dati, le voci che le urla di scherno l'avevano colpita. Niente in confronto all'accoglienza personale. Il suo nome, la sua storia, perfino la sua bellezza, non le erano che ostacoli in quel contesto. Che fossero ostili oppure intimidite, non c'erano grandi differenze nel comportamento delle detenute. Si tenevano a distanza, senza offrire conforto o complicità. Le due ergastolane avevano tentato, è vero, di trovare un punto debole e sfruttarlo per costringerla a riconoscere la loro superiorità. Ma senza abbassarsi al loro livello di minacce o intimidazioni aveva fatto chiaramente capire che un tale atteggiamento nei suoi confronti sarebbe stato amaramente rimpianto. Marina repressa l'amaro sorriso che le era affiorato sulle labbra... era stata solo la prima battaglia... quelle due non avevano capito con chiedessero che fare... ed erano, nonostante tutta la loro ostentazione, avversarie molto meno pericolosi di quelli che l'aspettavano fuori.
“Salvini Kroeger Ferri?  Ma quanti cognomi ha? Senta ne scelga uno non posso sgolarmi ogni volta. Allora? " " Io sono Marina Kroeger. E basta "
" L'aspettano in parlatorio Kroeger. Visite altolocate " Sussultò
"Chi? " " Si vuole rovinare la sorpresa? " Vedendo l'espressione improvvisamente tesissima decise di rispondere " Ivan Bettini” Piccolo rilassamento e tensione di altro tipo.

PARLATORIO
Dio che desolazione. Ivan non aveva dimenticato quanto fosse squallido il carcere e il parlatorio non faceva eccezione. Ma aveva sperato di non dovervi tornare mai più. E il pensiero che Marina fosse costretta dietro quelle sbarre, nonostante il rancore che provava da giorni contro di lei, gli causava sofferenza. Aveva impiegato una settimana a trovare la forza di chiedere il colloquio con con l'opposizione che occupava nessuno gliel'avrebbe negato, tantomeno Valerio a cui si era rivolto e chi aveva ascoltato i suoi dubbi. Il tirapiedi di un tempo era una manager affermato il potente. Ma proprio il fatto che una volta chiesto, il colloquio sarebbe stato concesso immediatamente, gli aveva impedito di risolversi subito a farlo.. Era pronto ad incontrare Marina? Sarebbe stato capace di controllare il rancore per essere stato escluso degli ultimi due anni? E lei li avrebbe risposto? Come era cambiata Marina in quel periodo? Per chi aveva accettato di essere consegnata alla polizia senza battere ciglio? Come aveva potuto lasciare il figlio? La Marina che aveva conosciuto in passato non avrebbe mai fatto... quelle che si sarebbe trovato davanti era un’estranea ormai?
No, non lo era, comprese non appena Marina entrò nel suo campo visivo. Non aveva importanza il luogo, il momento, lo sfondo.
Marina era sempre Marina. Ovunque e comunque e si, accidenti a lei, rivederla gli faceva piacere.
Ma non le avrebbe dato la soddisfazione di vederlo... lo avevano ignorato, tradito e tenuto all'oscuro. Quello che voleva ora era un perché.
" Marina "
" Ivan. È bello rivederti "
“ Sapevi dove trovarmi ma hai preferito restare dov’eri. Avete preferito. " L'amarezza stava risalendo. Come avevano potuto?
" Sapevo che non sarebbe stato semplice... posso spiegarti se vuoi. "
" Sono qui per questo, Marina. "
" Solo per questo? " " Assolutamente "
" Un uomo nella proposizione dovrebbe aver imparato bluffare meglio di te, Ivan. Ma hai il diritto ad una spiegazione. Sarà lunga. " "Ho tempo. E credo ne abbia che tu ". Un'ironia inutile... si sarebbe mangiato le mani... ma ormai...
" Da dove vuoi che inizi? " " Che ne dici dall'inizio? Due anni fa Anita spargeva le ceneri di Ettore al vento e in questo momento Ettore si trova casa suo... vivo e vegeto, non so quanto in salute... ma vivo. Di chi erano quelle ceneri? "
" Di un uomo ripescato nel mare vicino le coste della Corsica, tre mesi prima, e non ancora identificato "
" E come diavolo le avete avute? " " Me ne occupai io. Mentre Ettore cercava un po' di pace in quel convento, io attivavo i miei contatti, organizzavo il necessario per la nostra spedizione. Ettore stava entrando nella fase critica. "
" Lui aveva detto che andava a morire da solo... "
" Ed era questo che voleva davvero. Ma la mia gravidanza cambiò tutto. Per lui ma soprattutto per me. Non potevo accettare il mio figlio non conoscesse suo padre.E non potevo perdere lui. "
" Ma non aveva speranze... "
"Lo credevamo entrambi. La medicina tradizionale non gli aveva dato chance. Ma io non volevo arrendermi... ed alla fine scoprii il dottor Stern. Avevo saputo che proprio in Sudamerica aveva elaborato una cura per il male che stava uccidendo Ettore. Ma anche che la sua cura non aveva alcun fondamento scientifico riconosciuto... non sarebbe mai stata approvata in tempo. Lo contattai e dopo mille riserve accettò di sottoporre Ettore alla cura... ma senza garantire nulla "
" Ed Ettore accettò? " " No. Non voleva. Non voleva più lottare "
" E tu invece non avevi mai smesso, vero? "
" Non potevo arrendermi... organizzai il tutto all'insaputa di Ettore... il volo, una cura in Sudamerica... il corpo che doveva sostituire quello di Ettore. Ma avevo bisogno del suo consenso. Il dottor Stern era stato categorico su questo. Serviva la sua volontà... una cura non avrebbe mai funzionato. E lui continuava a rimandarlo. Finché non arrivò Anita. " Ivan sobbalzò " Anita? "
" Sì. Fu una scarica per lui. Rivederla gli impedì di lasciarsi andare del tutto... ruppe quell’estraniamento dal mondo che si era imposto. Ma ormai stava malissimo. Organizzare la mia finta partenza, e lui all'ultimo momento, in macchina, acconsentì alla cura. Si disse che se fossi riuscito a portarlo in Sudamerica... lui avrebbe accettato la cura. Ma nessuno doveva saperne niente. Io allora non capii le sue motivazioni, ma lui fu irremovibile su questo. In realtà non credeva davvero nella cura, era solo una speranza... troppo lieve. E non sopportava di illudere di far soffrire Anita per la terza volta. Mi fece giurare che non era il parlato nessuno finché lui non fosse stato bene,... a meno che Anita fosse in pericolo... "
" Ma Anita è stata in pericolo...! " " Ivan lo vedi dove sono, no? Non andò tutto bene. Ettore collassò subito dopo la mia partenza... e non riprese mai conoscenza. Tutto quello che avevo organizzato funzionò perfettamente; Ettore venne portato in ospedale, dichiarato morto da medici compiacenti, e trasferito in fretta in Sudamerica. Arrivò ventiquattr'ore dopo di me. Al suo posto venne cremato in fretta, in ossequio alle sue " volontà ", il corpo di quello sconosciuto le cui ceneri vennero consegnati ad Anita. " " Con che diritto le hai negato il conforto di sapere che Ettore era vivo, Marina? E con che diritto le negato a me? "
" Col diritto di una madre, Ivan. Anita aveva avuto un padre. Mio figlio rischiava di non conoscerlo mai. E poi avevo giurato. "
" Comodo come alibi " " Sì, comodo. Ma per una volta non stavo lottando per me, solo per me, ma per mio figlio. Tu non hai figli Ivan. Non puoi capire "
" Forse no. Ma so cosa significa amare. Io visto quanto soffrire Anita. Voi l’avete abbandonata. L'avete lasciata sola e disperata. E non vi siete fidati di me. " "Ivan, Ettore entrò in coma due giorni dopo... e la cura prevedeva che ci rimanesse per un anno, se fossi andato tutto bene. E io stavo portando avanti la gravidanza. Non potevo tornare in Italia, non potevo lasciare Ettore. "
" Nemmeno quando Anita è morta? " " Quando Anita è morta Ettore era in una fase molto critica della cura... svegliarlo avrebbe significato condannarlo a morte. E io non potevo permetterlo. "
" Tu, marina? Ma chi sei tu, Dio? Chi sei arrabbiata di diritto di giudicare, scegliere, dare la vita o negarla.... Ettore non avrebbe mai scelto di non salutare per l'ultima volta Anita. E l'Ettore che conoscevo io non ti avrebbe mai perdonato. "
Si guardò intorno e poi guardò lei " E non l'ha fatto. Sei qui perché ha voluto punirti levandoti tuo figlio come tu gli hai sottratto Anita "
Marina fece per parlare ma non ci riescì.
" Siete sempre stati fatti l'uno per l'altra... avete sempre scelto per gli altri... anche quando non aveva nessun diritto. È inutile chiederti perché non mi hai avvertito nemmeno allora, giusto? Nemmeno quando i Della Rocca hanno preso il potere? Non potevi rischiare il tuo prezioso padre... sono passati due anni Marina. Quando si è svegliato Ettore? "
" Tre mesi fa. La cura non ha funzionato perfettamente. Ha impiegato molto più tempo del previsto per far regredire la massa tumorale. Il fisico è arrivato al punto di rottura. Quando il dottor Stern ha autorizzato il risveglio Ettore aveva dei valori bassissimi . È stato come insegnargli di nuovo a vivere ( voce commossa ) eppure sono stati messi meravigliosi... io, Ettore ed Adriano... "
" Lui sapeva? " " No. L’ha saputo un mese fa. Da un giornale che indicava Edoardo Della Rocca come presidente del gruppo Ferri. È diventato un altro nel volgere di un attimo. Poi è tornato in Italia, mi ha fatto tornare ( dura ) mi ha consegnata alla polizia, ( voce tremante  ) mi ha levato Adriano. Non lo vedo due settimane. "
" Non cercare pietà da me ( sussulta ), Marina, anzi non cercarmi più. Ero venuto per delle risposte, e le ho avute, ma è stata una delusione... io per voi non sono esistito? Voi non esistete più per me. Ho dedicato la vita al gruppo Ferri e voi l'avete lo avete lasciato nelle mani del primo venuto... ma questo primo venuto è stato capace di risollevarlo e dargli nuova linfa... adesso la mia lealtà va a lui. E basta. "
"E' la tua decisione definitiva? " " Non cambierò idea Marina. Avete preso una decisione. Anch'io ora la prendo. E credo che tutto sommato tu stia avendo quello che meriti. Mi basta pensare agli ultimi mesi di Anita per far scomparire ogni sentimento positivo... addio Marina. Guardie! Il colloquio è finito. "
Uscì.
Marina attese che la porta si chiudesse alle sua spalle poi sospirò.
" Arrivederci Ivan "
***___***
postato da: limmuccia alle ore settembre 12, 2007 21:27 | Permalink | commenti (1)
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mercoledì, 12 settembre 2007

Visto che non si sa se manchino 6 giorni al big bang (quello che desidererebbe sparare la De MIcheli contro chi ha convinto la Bergè a tornare), oppure più di una settimana, e visti gli incoraggianti dati d'ascolto del blog (crollo vertiginoso delle pagine viste...cos'è, una riga o 2 ... o 200 di sceneggiatura vi spaventano? Non sapete che vi aspetta...), ho deciso di continuare la pubblicazione del "mio" ritorno, però aggiungendo le scansioni (GRAZIE MICA!) di uno degli articoli che ricominciano a parlare di Marina Kroeger.

E nemmeno sotto tortura ammetterò che un pochino mi sono emozionata rivedendo la chioma rossa "in scena".

Più di me si è emozionato Genuardi che non ha perso l'occasione di allungare la manina sulla schiena di Raffaella...e dato il soggetto come ti sbagli?

Ecco la scansione, cliccare per ingrandire.

Fatto il mio dovere di esperta di marketing, ecco la seconda parte della sceneggiatura che scrissi due anni fa. Una volta per tutte, vedete di finirla di sganasciarvi dalle risate quando scrivo "sceneggiatura". Lo so che lei sta alle scenegiature come io sto a Sabrina Ferilli, ma il cuore ce l'ho messo e quindi per me tale resta. Punto. E occhio che si risveglia l'ego e son ca...volini amari.

***___***

Quanti viaggi erano cominciati da quegli aeroporti ...lavoro, piacere, tradimenti, tutti su quelle ali...

E i più belli, anche a distanza di anni, restavano quelli con Anita...

Che magone dispettoso iniziava a salirgli alla gola...come sempre quando i pensieri si concedevano il doloroso lusso di tornare al passato...Anita, Ettore , Marina...Affetti persi...ma non dimenticati.

D'un tratto lo sguardo ozioso che vagava sui vetri appannati dell'aeroporto registrò un fotogramma troppo inusuale per non strappare la sua attenzione dei pensieri malinconici...

Ivan sorrise tra sè...era più forte di lui..ogni volta che una chioma rossa entrava nel suo campo visivo il cuore mancava un battito ...per poi accelerare improvvisamente...e i troppi disinganni non avevano ancora indebolito la speranza...quando si sarebbe arreso alla realtà?

Marina, forse, un giorno, sarebbe rientrata nella sua vita...quest'illusione era tutto quanto gli restava di un passato che gli mancava ancora ferocemente...

Anche quella donna non poteva essere altro che la solita...il cuore mancò un altro battito. La mente iniziò a lavorare frenetica, elaborando una spiegazione dopo l'altra per cui, nonostante una somiglianza pazzesca, quella donna NON poteva essere Marina.

La figura che si stagliava contro l'asfalto della pista era troppo distante, non poteva vederla bene, eppure...

Marina in quel momento era sicuramente in Belise, intenta a prendersi cura del figlio di Ettore...non poteva essere lei...quella sconosciuta stava gesticolando , sembrava implorare l'uomo al suo fianco...Doveva essere veramente una roccia per non provare nulla di fronte ad una tale disperazione...Le due figure, che ormai Ivan osservava con attenzione spasmodica da diversi minuti, iniziavano ad avvicinarsi...e i contorni a diventare più nitidi...e il cuore di Ivan rischiò seriamente di fermarsi...

La donna che si stava avvicinando aveva nascosto alla sua vista, fino a quel momento, un bimbo di circa due anni, con una testolina dai capelli rossi che posava sulla spalla della madre...perchè altri non poteva essere, Marina.I tratti del volto erano ormai perfettamente distinguibili...Ma che ci faceva Marina a Torino??? E senza nessuna protezione...tranne quella dell'uomo al suo fianco, che la scena appena conclusa aveva mostrato non essere così rassicurante...Lo sguardo di Ivan si posò per la prima volta, con un certo astio ma con la dovuta attenzione, sul volto dell'uomo che camminava a fianco di marina e ora l'aveva presa per un braccio...una presa non particolarmente gentile, Ivan avrebbe notato, se non fosse stato impegnato con tutte le sue forze ad impedirsi di cadere...Non era possibile..NO no NO ! Eppure...no! Quel volto , per quanto segnato e incupito dall'ira...quella postura...l'indubbia familiarità...no! NO! Non poteva essere...I morti non risorgono...

"Ivan! Finalmente!"

Ma chi ... ???

" Allora andiamo? "

Ivan lo guardò l'uomo che si era materializzato accanto a lui da pochi istanti, senza rispondere. Il viaggio di lavoro era lontano anni luce dal suo cervello in quel momento.

"Mi spiace Benelli...sono venuto ad avvertirla...non posso partire con lei.Ma sono certo che porterà a termine nel migliore dei modi la transazione ad Oslo.In fondo è lei che ha seguito tutta la trattativa...la mia presenza non è indispensabile."

"La ringrazio della fiducia...ma...è sicuro di stare bene Dr. Bettini?Ha bisogno di qualcosa?"

"No grazie Benelli.E' tutto a posto. Può andare adesso, o rischia di trovare troppa fila al'imbarco.Mi faccia sapere appena avrà firmato."

"Come vuole Dr. Bettini.A presto"

Stretta velocemente la mano di un Benelli quasi incredulo per la fortuna capitatagli, Ivan tornò alla vetrata...I due (...non riusciva ancora a pensare a loro come Ettore e Marina, era tutto troppo assurdo, si aspettava ancora di essere smentito da un momento all'altro dai suoi stessi occhi...)erano spariti...

Ivan corse verso il terminal degli arrivi...dove altro potevano essere andati?Un'uscita dopo l'altra, un posto di controllo dopo l'altro...Ma della donna coi capelli rossi e dell'uomo che sembrava ... non c'era traccia.

Ivan si fermò ansimante, doveva essere stata la sua immaginazione, non poteva essere altrimenti...Marina in quel momento era sicuramente in Belise, ed Ettore , Ettore  era...

"Voglio parlare col responsabile. Me lo chiami immediatamente.Ora!"

A Ivan si bloccò il respiro...quella voce...no, non era ...non era possibile...e poi si voltò.

Davanti all'ultimo posto di polizia c'erano Ettore e Marina col bambino.Non aveva immaginato tutto. E Marina aveva pianto. Ma perchè?Perchè la polizia? Il pannello che lo nascondeva gli permetteva di sentire tutto senza essere visto...e grazie allo specchio dietro alle spalle dei poliziotti riusciva anche a scorgere le loro espressioni...Marina aveva sul volto una rassegnazione dolorosa e piena di rancore che non le aveva mai visto.Ettore non era mai stato tanto determinato.

Ma cosa stava succedendo?Ettore? Era davvero lui?Era davvero possibile?

"Eccomi. Si può sapere che sta succedendo?"

Un'altra voce...era arrivato il responsabile, un tenente dei carabinieri.

"Buongiorno tenente.Le presento Marina Kroeger"

Un silenzio attonito seguì la frase ... il volto di Marina si era sollevato in un moto istintivo di fierezza nell'ascoltare il proprio nome...Ma l'ansia non era svanita dal suo viso...anzi.

L'abbraccio al bimbetto che aveva con sè si faceva ogni istante più stringente...come se una forza invisibile glielo stesse strappando e lei si opponesse in ogni modo...Ma era inutile.

"Marina Kroeger? Mi sta prendendo in giro?Vai a prendere una delle foto segnaletiche Bronti! Veloce!"

"Le pare che stia scherzando tenente?"

Ettore non aveva lasciato un attimo il braccio di Marina da quando aveva iniziato a parlare. Ora la fissò , senza espressione, e poi spostò lo sguardo sul bimbo, che ormai si era svegliato. E tese l'altro braccio. Marina strinse un'ultima volta il piccolo...

"Ti prego..."

" Dammelo Marina. O vuoi davvero che ti segua dove stai andando?"

"No..."

Marina affondò l'ultima volta il volto nei morbidi riccioli rossi del figlio...sotto lo sguardo attonito di Ivan e poi lo porse ad Ettore.

"Pagherai, Marina. Tutto."

"Ma lei chi diavolo è?"

Il tenente era sempre più sbalordito...

"Non è di Torino, vero tenente?"

"No, sono stato trasferito 6 mesi fa da Viterbo...ma lei chi è?"

"Sono Ettore Ferri."

***___***

 

postato da: limmuccia alle ore settembre 12, 2007 00:09 | Permalink | commenti (1)
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lunedì, 03 settembre 2007

Per adesso ciò che ci aspetta è Carol che ci leva di mezzo Mastrolindo (e non si sa se ringraziarla perchè il personaggio è ormai insostenibile, o incavolarsi perchè fa fuori uno dei migliori attori...non definitivamente ma quasi), e cerca di riacchiappare Stefano (difficile darle torto in questo caso, speriamo le riesca così l'occhietto riscuote la sua parte anche a settembre), Marco che in crisi ormonale assaggia Lavinia (e si gioca ovviamente Silvia...confermando di avere l'acume cerebrale di un aquilotto al primo giorno di volo), Ivan che va alla ricerca delle Baldi perdute, ma loro, dopo due anni di stordimento, hanno recuperato miracolosamente il senno, capito che tutto sommato chiamarsi Ferri/Levi non era questo grande affare, anzi portava anche un cicinino sfiga, e deciso di levare le tende per altri lidi (la Safroncick per Elisa di Rivombrosa 3, ovvero la saga che hanno pubblicamente dichiarato di produrre per l'estero, visto che in Italia dopo la prima tutti hanno iniziato a sperare che Lucrezia Van Necker facesse stragi in quel del castello di Agliè, la Salvino sta girando un film di un certo livello artistico, ma cui hanno messo nome "Aria", al punto che non si capisce se si intenda che è lieve come l'ora d'aria dei carcerati, o che lo spettatore fa meglio ad allontanarsi dal cinema prima dell'inizio della prioiezione, vista la non salubre atmosfera). Il trio miracoloso di Gloria Valerio e Michele è sempre allo stesso punto da un anno: lui ama lei che ama lui ma anche l'altro, ma adesso ci s'è messo di mezzo l'orologio biologico...stabilito che se 10 anni fa un figlio te lo potevi scordare, adesso c'è l'amico di Silvia che ha la cura giusta, l'unica insignificante questione resta la seguente: con chi copulare per addivenire alla suddetta desiderata condizione?

Insomma...in tutto questo incredibile fervore di novità pare che fonti accreditate abbiano indicato come la più notevole sia il nuovo sfondo del Centovetrine Fans Forum nonchè Blog, che trovate in apertura al post, e che è stato casualmente realizzato dalla sottoscritta (con tanto di complimenti da parte di Marci in home page, mica cotica, per dirla come Selvaggia).

A chi sembrasse di ravvisare Raffaella in posizione vagamente centrata ed isolata sopra il solitario a 32 carati per evidenziare meglio CHI è CHI, e a chi pensasse che le direzioni in cui guardano le foto di Carol e di Stefano non siano del tutto accidentali, posso solo dire che la loro malizia è del tutto immotivata e le scelte sono state fatte in modalità assolutamente RANDOM.

(Ovvero: Raffaella Andrà Nettamente Dominando Ogni deMicheli)

A chi sostenesse invece che questa è pubblicità occulta perchè la realizzazione è mia, rispondo che il mio ego mi ha tolto il saluto per tre giorni dopo il precedente post, e siccome mantenere i buoni rapporti con lui, che ha il caratteraccio che ha, ma me lo devo tenere così com'è, rientra nei miei programmi... questo post è la riparazione concordata. E giusto a proposito di questo...

Questi sono gli sfondi della Cartella di Marina, e di quella denominata Remember.

Vi steste poi chiedendo perchè non faccio uno sfondo più caratteristico del bianco immaccolato che assiste i miei post su questo blog...la risposta è semplice: non ho ancora capito se sono io che qui non so inserirli o se ho scelto l'unico pirla di template che non ammette lo sfondo personalizzato.

In attesa di capirlo, il bianco fa molto chic , è sempre elegante e non tramonta mai. Oh.

postato da: limmuccia alle ore settembre 03, 2007 00:15 | Permalink | commenti (1)
categoria:fotogallery, si ricomincia, centovetrine, in onda
domenica, 12 agosto 2007

"Siccome che sono puntuale", e soprattutto non sono cecata, ecco dopo una settimana il video promesso.

Aggiungo solo due commenti perchè la giornata è stata lunga, e il post avrà tempo per essere migliorato visto che con quello odierno il blog va in vacanza fino al 27 agosto (o meglio, la titolare va in località non coperta da segnale adsl...ergo... )

1. Questo video è una risposta a coloro che hanno avuto, mentre io annunciavo con squilli di tamburi, fanfara reale, e ruote di pavoni schierate "Sta per tornare Raffaella Bergè, tra due mesi rivedremo Marina Kroeger!", la brillante idea di farmi la fatidica domanda : "E chi è Marina Kroeger?" seguita a scelta da una delle tre altrettanto fatidiche frasi

prima opzione - "Ma è possibile che tu non ti ricordi che io non il televisore in camera?" (obiezione in effetti lecita)

seconda opzione - "Marina Kroeger? Chi era quella bionda alta che piangeva sempre e ogni volta che capitavo su Canale 5 per sbaglio piangeva per un uomo diverso?" (vagli a spiegare che non era esattamente lei e che la tizia in questione ha comunque tirato la quoia (televisivamente parlando, ovviamente) su un ghiacciaio tibetano, quindi ha finito di piangere storie disastrose...tra l'altro ormai aveva raggiunto il top con Marco, quindi non potendo più battere se stessa si è ritirata dalla competizione (se lo fosse portata dietro ci avrebbe risparmiato un bel pò di accidenti e sbadigli...)...)

terza opzione - "Marina Kroeger? Mai sentita...ma era mica già morta quando sono arrivata io? No perchè ho iniziato a vedere centovetrine un paio d'anni fa, ma non è che mi prenda tanto questa soap...anzi pensavo di lasciarl..." (gnoooooooooooo ma besuga che non sei altro...hai iniziato nel momento sbagliato e te ne vuoi andare proprio ora che forse una boccata d'ossigeno arriva??? - Ho appena finito un libro della Littizzetto, il che dovrebbe spiegare il "besuga" sovra riportato - )

Insomma...per chi non vedeva Centovetrine allora e non capisce tanto sconfinferare per un rientro, per chi lo vedeva ma non aveva bene in mente che quelle scene sarebbero diventate storiche, per chi se le vorrebbe rivedere (ed è pronto ad innalzare un monumento a Valentina che ci ha procurato i video relativi), per tutti coloro che sono qua e leggono i miei spropositi insomma...ecco IL PRIMO INCONTRO (dopo la storia di dieci anni prima ma quella è un'altra storia, appunto) DI MARINA ED ETTORE

(immagine non mia, ma realizzata dalla bravissima One, in tempi remoti)

2. Ho mostrato questo video ad un'amica e al fidanzato,  che si trovava lì per caso e avrebbe voluto eclissarsi, sulle prime...poi l'espressione è diventata vagamente interessata al panorame, finchè la mia amica, irritata quanto un orso grizzly e con intenzioni omicide verso la sottoscritta ha commentato "E.... non c'è bisogno che la guardì così, è un video e basta!" - Risposta del tipo : "Ma guarda come la guarda quello lì, scusa...(Roberto Alpi, ndr), io che c'entro?".

Morale: i due stanno ancora assieme, dopo che lei ha appurato che l'orario di lavoro di lui gli impedirà tassativamente di vedere anche mezza puntata di Cv.

Io e lei siamo ancora amiche, ma sub conditione che se ritiro fuori un video con la tipa in questione quando lui è a meno di un chilometro la suddetta amica mi spezza le gambine.

 Buone vacanze.

postato da: limmuccia alle ore agosto 12, 2007 00:32 | Permalink | commenti
categoria:fotogallery, si ricomincia, centovetrine, in onda, videogallery, raffaella bergè
sabato, 04 agosto 2007

Che non è l'isoletta sulla quale Marina quasi accoppò Ettore...quella era Rapallo contrabbandata da isola greca, e non è nemmeno una vaga metafora riguardo al viaggio che il suddetto Ettore dovette affrontare per tornare a casa...prima cosa ci mise un anno e non 10, seconda e più importante, a casa non lo attendeva Penelope trepidante (anche se giustamente accorta dopo 20 anni di attesa, per informazioni chiedere a Sconsolata), ma Marina pronta a fargli vedere i sorci verdi, anche se poi andò come andò...

In breve, Itaca sta per "finalmente ho finito la mia creaturina, il mio videouccio, il mio piccolino", ma siccome non voglio essere portata alla neuro, non prima che abbiate visto il video, almeno, metto "Itaca", che fa tanto Montalbano che trova il suo ristorante d'elezione, e tagliamo la testa al toro.

Il suddetto video ha impegato qualcosa come un annetto e mezzo di gestazione, le prime prove si chiamavano Warwick in quanto a Warwick all'epoca stavo, è poi passato un anno, a Warwick sono tornata e il video è finito...il che vorrebbe dire che Warwick mi ispira l'estro creativo dei video? No, solo che le due settimane che mi restano di ferie tra università, stage, mazzi e parap...azzi, le passo qui.

Tornando a bomba, ecco il video.


Giusto per didascalia, la musica è sempre la Boheme di Puccini, il pezzo è quello in cui Rodolfo vuole rimorchiare Mimì, e quindi nell'ordine fa spegnere la candela, comparire la luna, cadere la chiave di Mimì, ritrova la suddetta chiave e giustamente se la intasca, seduce Mimì e le propone...massimo del romanicismo...DI USCIRE CON I SUOI AMICI!!!

Ettore e Marina, che invece non stavano nell'800 tranne quando erano completamente partiti di capoccia, e a volte nemmeno allora, nell'ordine si ritrovano, consumano, si detestano, quasi si ammazzano reciprocamente, per non farsi mancare nulla si sposano con tanto di vescovo noleggiato per l'occasione, si sbattono fuori dalla stanza di presidente del Gruppo Ferri almeno un paio di volte a testa...roba che viene da chiedersi di cosa sia fatta quella poltrona e quanti accessori abbia tra lettura dei principali giornali con la voce di Raul Bova/Sharon Stone, massaggio all'alluce automatizzato, grattatina alla schiena per i momenti di stress, e voce sensuale che ripete instancabilmente al mattino e alla sera "Sei er meglio" ma con l'accento torinese della Littizzetto...lei riesce quasi nell'accoppata definitiva ma se lo ritrova davanti proprio nel momento del trionfo (e te pareva), riconsumano ma lui sta tramando...e trama trama che alla fine il consumo dà i frutti insperati...pargolo in arrivo, padre in partenza -ahinoi definitiva- e mamma addolcita (il che più che un frutto fu un miracolo).

Quella finale per me è sempre stata una citazione delle mani di Michelangelo e come tale l'ho inserita a conclusione...se poi sopravvalutai i registi allora la citazione la rivendico io prima che qualcuno me la soffi... (inutile aggiungere che Adamo non aveva le unghiette che mostra la mano della Nostra, e sembrava molto meno pericoloso...ma tant'è...)

p.s. per la puntata gold del progetto remember, con la quale codesto blog andrà in vacanza fino a settembre, attendere una settimana e poi citofonare dichiarando la parola segreta...Chignon.

 

postato da: limmuccia alle ore agosto 04, 2007 00:01 | Permalink | commenti
categoria:si ricomincia, centovetrine, in onda, videogallery, raffaella bergè
giovedì, 26 luglio 2007


Mi sono rifiutata di ammettere la verità, ho chiuso gli occhi davanti a 4 articoli diversi, sono stata sorda ad assicurazioni che venivano da più parti...adesso non c'è più niente da fare...mi devo rassegnare all'evidenza: Marina Kroeger finirà dritta dritta tra le braccia di Marco della Rocca.

Ora io non vorrei dire...ma questa donna se ne torna dal Belise con furore, ha tutta l'Europa davanti...a sinistra le Baleari, Cannes, e la Sardegna...a destra Cipro, MIkonos, insomma tutte le isole greche (che personalmente non conosco quindi completate voi l'elenco)...e dove pensa bene di dirigersi per naufragare (si vabbè...come se non sapessimo che prima si è scrutata per benino tutte le spiagge una per una per vedere quale si intona meglio alla tintarella del momento...)?

MA LAMPEDUSA!!! Non al centro accoglienza clandestini, tranquilli.
PEGGIO!!!
TRA LE BRACCIA DI MARCO DELLA ROCCA!

Che tra parentesi pare vagamente colpito e interessato ma nemmeno troppo, all'articolo che improvvisamente si ritrova fra le braccia...

Ma è mai possibile che Marina prima passa peste e corna assieme a Ettore, poi un annetto di vedovanza intervallato da qualche omicidio, che non è mai colpa sua ma tant'è ci si trova sempre in mezzo...poi ritorna il redivivo consorte, giusto in tempo per farla capitolare di nuovo come una pera cotta, sistemarla definitivamente per tutto quel che gli ha combinato, renderla involontariamente ma felicemente madre, e rilasciarla di nuovo in un lago di lacrime.
Dopodichè che volete che sia la vita...partorisce un figlio maschio, se ne sta in latitanza per qualche annetto,ricercata con una decina di mandati di cattura internazionali sulla testa, e se ne torna in Italia...
Da un aitante maschio italiano che le faccia riscoprire le gioie dell'amore?
Da un uomo affascinante capace di sedurre con lintelligenza?
Da un adone di fattezze virili capae di dolcezza?

NO! DA MARCO DELLA ROCCA!!!!

TUTTO IL COMMENTO CHE MI VIENE DA FARE è...GRUNT.

L'unica possibile spiegazione, oltre all'ipotesi che a San Giusto il sole abbia dato veramente il meglio di sè inciuccando  sceneggiatori, attori, produttori, scrittori, cacciatori, scultori, pittori, viticoltori, raccatatori, riparatrattori, buttafuori, massaggiatori, imprenditori, e tutti quelli che stanno fuori...di capoccia!!!, è che chi di dovere abbia ritenuto che anche Raffaella debba sottostare all'eterno detto...


Prima il dovere,poi il piacere...!

Per chi fosse interessato all'articolo in cui Raffaella spiega il perchè e il percome del rientro a Centovetrine ( più qualche dato personale che la titolare non specifica perchè un lieto fine frantumato non l'ha ancora digerito ) qui seguono le immagini delle pagine. Per leggerle cliccateci sopra...e ...MAGIA! Si apriranno! Grazie alla maga buona MICA, che ringraziamo sempre.






postato da: limmuccia alle ore luglio 26, 2007 22:50 | Permalink | commenti (1)
categoria:articoli, amici e nemici, fotogallery, si ricomincia, centovetrine
lunedì, 28 maggio 2007
Premesso che questo sarà l'unico post serio del nuovo corso di questo blog, vi comunico che dopo 9 mesi di chiusura si riaprono ufficialmente i battenti.
Il sipario era calato sulla partecipazione a Circus di Raffaella,
ma soprattutto sull'esame di macchine che incombeva...più o meno come adesso.

Chissà come mai apro questo blog quando decido di sfogare altri sentimenti nel cercare di trovare un pò di ironia e di divertimento in qualche appuntamento quotidiano.

Ma bando alle ciance. Per quanto l'egocentrismo di limmuccia, ovvero della sottoscritta, abbia pochi limiti, uno di quei pochi è che in maniera lungimirante ho dato al blog il nome di qualcun altro...e a qualcun altro...quindi...
 

TORNIAMO!

p.s. le regole di partecipazione sono le stesse di allora: questo blog è assolutamente, incondizionatamente, indissolubilmente, inesorabilmente, inciucessamente, incommensurabilmente, incombrensibilmente e definitivamente pro Raffaella Bergè, chiunque non la pensi così è premurosamente pregato di emigrare...altrimenti invece che le tigri di Circus si vedrà recapitare a casa la Diva versione naturale in vena di effusioni amorose.

p.s. per chi non avesse chiaro chi sia la DIVA, rimando al GLOSSARIO...per ora...
postato da: limmuccia alle ore maggio 28, 2007 21:10 | Permalink | commenti (1)
categoria:fotogallery, si ricomincia, centovetrine